"Finché la mafia esiste bisogna parlarne, discuterne, reagire. Il silenzio è l'ossigeno grazie al quale i sistemi criminali si riorganizzano e la pericolosissima simbiosi di mafia, economia e potere si rafforza. I silenzi di oggi siamo destinati a pagarli duramente domani, con una mafia sempre più forte, con cittadini sempre meno liberi" (tratto dal libro 'Per non morire di mafia' di Pietro Grasso).
Seguendo il pensiero di Falcone e Borsellino, che durante gli anni della lotta alla 'piovra' ripetevano con coraggio che per combattere la mafia è necessario conoscerla bene, anche Pietro Grasso, impegnato da trent'anni contro la criminalità organizzata, è dello stesso avviso e pensa che oggi, per contrastare la mafia, sia indispensabile avere la percezione esatta della sua pericolosità. 'Per non morire di mafia' è il titolo del libro scritto da Grasso su questo argomento e, proprio per sensibilizzare quanta più gente possibile, è stato trasformato in un'opera teatrale per la regia di Alessio Pizzech.
A calcare la scena del Teatro Duse il prossimo 1 febbraio sarà Sebastiano Lo Monaco, offrendo al pubblico un monologo schietto e fluente, durante il quale, seguendo il libro di Pietro Grasso, ripercorre le stagioni della guerra alla cupola siciliana in maniera decisa. Partendo dalla Procura nazionale antimafia, organismo che coordina le indagini sui fronti interni e internazionali, l'autore si addentra nella fitta rete criminale scuotendola a 360 gradi, esaminandone ogni lato, comprese le zone più delicate e scomode, come i legami tra mafia e politica, gli scontri all'interno della magistratura, le carenze legislative e di mezzi. 
[Sebastiano Lo Monaco durante lo spettacolo 'Per non morire di mafia', adattamento teatrale al libro omonimo di Pietro Grasso]
"Le rivelazioni dei pentiti, la celebrazione dei processi, lo smantellamento del vertice di Cosa Nostra - si legge nel libro di Pietro Grasso - non hanno segnato la fine delle cosche. Ai colpi inferti dagli investigatori, l'organizzazione ha ribattuto ogni volta con nuove strategie, dalla collusione con la classe politica dominante, agli omicidi eccellenti, alle stragi. Oggi la mafia sembra scomparsa e invece ha solo cambiato volto: non più una piovra, ma una rete invisibile infiltrata nei colossali affari degli appalti edilizi, della droga, della contraffazione. Un sistema moderno e sofisticato, che si è adattato alla realtà dell'economia globalizzata". .png)
[Sebastiano Lo Monaco durante lo spettacolo 'Per non morire di mafia', adattamento teatrale al libro omonimo di Pietro Grasso]
'Per non morire di mafia' è uno spettacolo che fa riflettere e che per questo riconduce il teatro alla sua funzione civile ed evocativa. Nel suo monologo appassionato e serrato, Lo Monaco non dimentica di tracciare una mappa delle nuove associazioni criminali (mafia cinese, russa, albanese, nigeriana, colombiana), individuando le strade e gli strumenti che possano permettere ai cittadini di 'non morire di mafia', e che inducano tutte le persone rette a non sottomettersi mai al suo potere criminale.
INFORMAZIONI
Titolo: 'Per non morire di mafia'
Autore del testo omonimo: Pietro Grasso
Versione scenica: Nicola Fano
Dove: Bologna, Teatro Duse, via Cartoleria 42
Quando: Mercoledì primo febbraio 2012 ore 21
Regia: Alessio Pizzech
Interprete: Sebastiano Lo Monaco
Biglietti: (comprensivi di prevendita) platea 29 euro; I galleria 24 euro; II galleria 19 euro (sono previste riduzioni)
Per informazioni: 051 231836 - info@teatrodusebologna.it
Per prenotazioni: biglietteria@teatrodusebologna.it
LINK
- Teatro Duse Bologna
- Sicilia Teatro
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