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INTERVISTA - Editoria per ragazzi, Moretti: "Promuovere il libro in tutte le sue forme"

Il docente di Didattica della lettura presso l'Università Roma Tre e direttore di due collane di Anicia Ragazzi invita la scuola a usufruire anche dei libri non di testo: "È importante introdurre i bambini alla letteratura, meglio se ricca di immagini".

Titolo: Giovanni Moretti, 'Rossacivetta'
Fonte: Edizioni Anicia Ragazzi

"Il verbo leggere non sopporta l'imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo 'amare'… il verbo 'sognare'. Come non essere d'accordo con questa massima di Daniel Pennac? Il libro non va imposto, va sussurrato, come si sussurra all'orecchio qualcosa di importante. E prima si fa breccia nel cuore del lettore, meglio è. Per questo le case editrici che pubblicano testi per l'infanzia hanno una grande responsabilità, onere di cui non sempre, in verità, sanno farsi carico.

Tra coloro che riescono a stuzzicare la fantasia e la creatività dei piccoli lettori c'è sicuramente la casa editrice Anicia, da anni impegnata nel divulgare ottima letteratura e ottime illustrazioni. Per conoscere ancor meglio la loro linea editoriale NanniMagazine.it ha intervistato Giovanni Moretti, direttore delle collane I Gradini e Sottosopra e docente di Didattica della lettura presso l'Università Roma Tre: "Avvicinare i bambini al libro è fondamentale, a tal proposito, dal 5 al 12 marzo 2012 saremo a Frascati con la nostra annuale rassegna letteraria".

Professor Moretti, qual è la situazione italiana dell'editoria per ragazzi? Anche in questo settore c'è poca voglia di osare?
"Direi che, come è ovvio, c'è una grande differenza tra la produzione delle case editrici grandi e piccole, è naturale che la maggiore fetta di mercato sia in mano a solidi gruppi editoriali che pubblicano libri per bambini e ragazzi, e spesso i loro testi diventano dei best sellers (pensiamo a Harry Potter e Geronimo Stilton). Il rischio, per questo tipo di editori, è quello di pubblicare storie che si somigliano troppo tra loro. La vera innovazione e originalità si percepisce invece nella produzione delle case editrici medie e piccole, come Anicia Ragazzi, che ha deciso di ritagliarsi uno spazio nel mondo della letteratura per l'infanzia e lo fa senza paura di osare nuovi stili e forme di comunicazione, come ad esempio 'la parola illustrata' e 'l'immagine scritta'".

Chiara Sgarbi, 'Il fabbricante di uccellini e altri mestieri'
[Chiara Sgarbi, 'Il fabbricante di uccellini e altri mestieri', Edizioni Anicia Ragazzi]

Lei dirige due collane di Anicia Ragazzi, 'I Gradini' e 'Sottosopra', che puntano sull'originalità e sulla qualità, vuole presentarle?
"I libri della collana I Gradini raccontano fiabe, filastrocche e poesie, sempre accompagnate da bellissime illustrazioni. Con questa collana  vogliamo sottolineare l'importanza dell'aspetto grafico e dell'equilibrio tra testo e illustrazioni, dove la trama è scritta due volte: a parole e per immagini. I libri scritti e illustrati sono adatti per i piccoli che ancora non sanno leggere, ma sono l'ideale anche in età scolare, per stimolare la fantasia del bambino. La collana Sottosopra pubblica racconti, romanzi, fiabe e poesie per divertire il piccolo lettore. Anche in questo caso mettiamo in gioco parole illustrate e immagini scritte. Si tratta di testi da leggere da soli o con gli amici, da ascoltare con gli adulti, da scoprire e gustare pagina dopo pagina, grazie anche alle dettagliate illustrazioni". 

Trovo interessante l'idea di creare un quaderno per ogni libro pubblicato, con il quale il bambino può svolgere una serie di esercizi basati sulla storia letta e illustrata…
"È molto importante, secondo noi, che il bambino impari non soltanto ad apprezzare la lettura avendo la giusta considerazione del libro (magico scrigno di conoscenza), ma che, attraverso i quaderni, continui a fare esercizi legati alla sfera letteraria. In pratica si tratta di strumenti didattici di cui gli insegnanti di scuola elementare possono servirsi. Trovo che i quaderni siano  un modo utile per abituare i bambini all'esperienza culturale. Purtoppo l'istruzione in Italia ha delle grandi lacune, una di queste, per quanto concerne la scuola primaria, è sicuramente la poca attenzione alla letteratura e al libro che non sia di testo".


['Papelucho', testo di Marcela Paz, illustrazioni di Yana Bukler, Edizioni Anicia Ragazzi]

Lei ha curato la pubblicazione dei testi per l'infanzia di un’autrice cilena, Marcela Paz: portare all'attenzione del pubblico realtà editoriali diverse è un modo per dar nuova linfa al settore?
"Sicuramente. Papelucho, il piccolo protagonista nato dalla fantasia di Marcela Paz, in patria è una vera icona della letteratura per l'infanzia, una sorta di Pinocchio per noi italiani. L'autrice, nella sua lunga carriera, è stata insignita di numerosi riconoscimenti internazionali, eppure il grande pubblico la conosce pochissimo, ed è un peccato. Nei testi della Paz c'è tanto realismo, il protagonista è ben calato nella società, chiacchiera con gli operai, a volte resta lontano dai genitori... è un tipo di letteratura per l'infanzia diversa da quella cui siamo abituati, ma estremamente ricca e interessante. Ho deciso di pubblicare alcuni suoi testi perché li considero un inno alla potenza creativa, innovativa e dirompente di ogni bambino".

Anicia Ragazzi e il Comune di Frascati organizzano ogni anno una settimana dedicata alla letteratura per l'infanzia, può anticipare qualcosa?
"Quest'anno la città di Frascati ospiterà la sesta edizione della manifestazione per ragazzi intitolata 'Diversità, Speranza e Irriverenza', in programma dal 5 al 12 marzo 2012 presso le Scuderie Aldobrandini e in altri punti della città. Attraverso questa iniziativa vogliamo promuovere la lettura in tutte le sue forme e appassionare quanti più giovani possibile, per questo la rassegna coinvolge  la biblioteca comunale e le scuole del territorio. Saranno sette giorni all'insegna di incontri con autori, mostre degli illustratori, laboratori per bambini, teatro, musica, dibattiti e giochi. Tanto per citare alcuni eventi delle passate edizioni, i piccoli lettori in erba ahnno potuto dialogare con Teresa Buongiorno, Lia Levi, Marcello Argilli, Alessandro Marcigliano, Gek Tessaro  e conoscere di persona l'astronauta Umberto Guidoni. 'Diversità, Speranza e Irriverenza' è un'ottima occasione per avvicinare i più piccoli alla lettura, stimolando la curiosità e l'irriverente ingenuità tipiche dell'infanzia. Una bella iniziativa è anche la 'maratona di lettura' che si snoderà per le vie della città di Frascati mercoledì 7 marzo, alla quale prenderanno parte personaggi pubblici locali e naturalmente i ragazzi delle scuole".

'Dove vanno le nuvole', testo di Antonella Ossorio, illustrazioni di Alessandro Ferraro
['Dove vanno le nuvole', testo di Antonella Ossorio, illustrazioni di Alessandro Ferraro, Edizioni Anicia Ragazzi]

Ci parli del suo libro, 'Rossacivetta', inserito nella collana Sottosopra… 
"Attraverso questo racconto fantasioso, in cui la protagonista è una civetta rossa che si muove in una notte scura, vorrei invitare tutti i bambini a non tarparsi le ali, a volare sempre, a staccarsi dai 'Grandi Alberi' senza paura dell'ignoto o del diverso. In fondo, Rossacivetta abita in ciascuno di noi, perché tutti desideriamo la libertà, il viaggio e l'avventura, senza dimenticare il passato, il luogo da dove veniamo. I cambiamenti della vita non devono spaventare, devono essere invece uno stimolo, un'opportunità a varcare sempre nuove porte".

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- Edizioni Anicia Ragazzi

Tatiana Battini  (27/01/2012)