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Liberalizzazioni via libera del governo. Su licenze taxi decide l'Autorità per le Reti
Via i vincoli per fare impresa. Salta l'estensione della class action, l''unbundling' della rete ferroviaria e la norma sulle trivellazioni. Le edicole faranno sconti sulla merce venduta. All'esame il decreto per la tutela del mare. Risparmio fino a 1.800
Fonte: Immagine dal web
Taxi, farmacie, banche, assicurazioni, gas e carburanti e ordini professionali. Il governo Monti procede nell'applicazione dei provvedimenti nella convinzione che dal punto di vista economico, la concorrenza, la semplificazione e il mercato unico siano la strada percorrere per fare in modo che il Pil arrivi ad una crescita dell'11% nel lungo periodo.
Aumento del Prodotto interno lordo, dunque, ma le misure sulle liberalizzazioni porteranno ma anche una serie di risparmi per le famiglie italiane che, secondo i calcoli elaborati dall’associazione dei consumatori Adiconsum sulla bozza del decreto, potrebbe toccare quota 1.800 euro l'anno. Al di là di conti e risparmi, però, scetticismo e critiche, fino alle proteste dei lavoratori, restano. Ecco perché esperti ed analisti invitano alla cautela e a non considerare questo pacchetto di misure una sorta di "bacchetta magica" che cambierà da subito le sorti della crisi economica, bensì uno "stimolo" alla crescita graduale. Ma ecco, nel dettaglio, alcune misure contenute nella bozza del dl che, dopo il via libera del Consiglio dei ministri, potrebbe subire alcune modifiche:
TAXI: DECISIONE SU LICENZE TORNA ALL'AUTORITÀ. Cambia ancora la norma sulle licenze dei taxi contenuta nel decreto sulle liberalizzazioni. Se fino a poche fa, infatti, la decisione era rimandata ai Comuni, ora la competenza sulle licenze sembra essere tornata in capo all'Autorità per le Reti che si occuperà anche di trasporti. Restano invece, anche in questa versione, le licenze plurime e l'extraterritorialità. La bozza del decreto prevede, infatti, per questa categoria, che ogni tassista possa avere più licenze, facendosi anche sostituire da lavoratori che ne abbiano le competenze. L'esercizio di questo lavoro, inoltre, potrà avvenire anche al di fuori dell'area territoriale della licenza, è previsto, poi, anche uno sviluppo di servizi integrativi come, ad esempio, il taxi collettivo.
CARBURANTE: ADDIO ESCLUSIVA. I gestori degli impianti di distribuzione che siano anche titolari dell'autorizzazione petrolifera, possono rifornirsi liberamente da qualsiasi produttore o rivenditore. Scompaiono, quindi, l'esclusiva così come i limiti all'utilizzo continuativo anche dopo l'orario di apertura dei distributori self service lontano dai centri abitati. La capacità di acquisto all'ingrosso di carburanti e sevizi è promossa e sviluppata dall'aggregazione di di gestori di impianti di distribuzione. Sarà consentita, inoltre, la vendita presso distributori automatici di bevande, alimenti, quotidiani e tabacchi.
FARMACI: QUELLI DI FASCIA 'C' SOLO IN FARMACIA. I farmaci di fascia C, quelli cioè con obbligo di ricetta, ma interamente a carico del cittadino, potranno essere venduti solo nelle farmacie, proprio come adesso. Nella nuova bozza del dl sulle liberalizzazioni, è venuta meno la possibilità di vendere i farmaci di fascia C anche nelle parafarmacie e nei corner salute dei supermercati. Il disegno prevede, per le regioni inadempienti, l'invio di un commissario di governo.
FARMACIE: NOVITÀ PER ORARI E TURNI DI LAVORO. Confermata, invece, la possibilità di svolgere la propria attività anche oltre orari e turni di apertura, e praticare sconti sui prezzi dei prodotti a carico dei cittadini. Novità in arrivo anche per i medici di base per i quali sarà obbligatorio prescrivere nella ricetta l'eventuale farmaco generico equivalente a quello di cui c'è bisogno.
EDICOLE: LIBERE DI DECIDERE. Più libertà per gli edicolanti che potranno "rifiutare le forniture di prodotti complementari forniti dagli editori e dai distributori", "'vendere qualunque altro prodotto" e "praticare sconti".
ORDINI PROFESSIONALI: LIBERA CONTRATTAZIONE E TARIFFE. Libera contrattazione tra professionista e cliente e abolizione di tutte le tariffe professionali. Queste le misure contenute del dl sulle liberalizzazioni relative agli ordini professionali. Inoltre, sarà obbligatorio per tutti i professionisti, esclusi i medici e personale sanitario, il rilascio del preventivo scritto ai clienti. Per quel che riguarda i tirocini e la pratica diretta per l'iscrizione agli albi saranno possibili anche presso le università.
RC AUTO: VIA AGLI SCONTI E CARCERE PER I PERITI IMBROGLIONI. Novità curiosa ma interessante che si applica a chi decide di installare sulla propria auto la 'scatola nera', come sugli aerei, per registrare i movimenti del veicolo soprattutto in caso di incidente. Sarà così più semplice stabilire l'esatta dinamica del sinistro ed evitare simulazioni solo per ottenere il rimborso. I costi sono a carico delle compagnie. Inoltre, al momento della firma del contratto assicurativo, gli intermediari sono tenuti ad informare il cliente sulla sua tariffa e sulle altre di almeno altre tre diverse compagnie non appartenenti al medesimo gruppo. Per quel che riguarda le truffe, il decreto prevede la reclusione in carcere fino a 5 anni con radiazione dall'albo per i periti che accertano e stimano il falso dopo un sinistro stradale.
GAS: VIA A SEPARAZIONE DI SNAM RETE GAS DA ENI. Secondo le prime notizie di agenzia nella bozza del dl è confermata la separazione proprietaria di Snam Rete Gas da Eni.Questa divisione sarà possibile entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del decreto legge sulle liberalizzazioni. L'Autorità per l'Energia diventa "Autorità per le reti" e si occuperà anche del settore trasporti.
BANCHE: ARRIVA I CONTO CORRENTE "DI BASE". Si tratta di un conto corrente con costi tendenti allo zero con una serie di servizi minimi gratuiti in modo da garantire ai pensionati la riscossione dell'assegno senza costi aggiuntivi. Se per questo provvedimento non verrà stipulato un accordo con l'Associazione banche italiane (Abi), sarà una legge a fissarne criteri e modalità. Se, inoltre, condizionano l'erogazione del mutuo alla stipula di un contratto di assicurazione sulla vita, le banche sono tenute a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi.
AUTOSTRADE: TETTO AL PREZZO SOLO PER NUOVI CONTRATTI DI GESTIONE. Sui gestori autostradali non si abbatterà la temuta norma che introduceva un "price cap", ovvero un "tetto" sulle tariffe per tutti a partire dal prossimo anno. L'articolo del dl prevede, invece, che il sistema del "tetto al prezzo" degli incrementi tariffari venga fissato dall'Autorità della Rete ma solo per i nuovi contratti di gestione. Sono salvi, quindi, gli attuali concessionari, Autostrade in primis.
FERROVIE: QUELLE DELLO STATO CONSERVANO LA RETE. Salta la separazione proprietaria della rete ferroviaria Rfi dalla holding Ferrovie dello Stato. Secondo quanto riportato dalle agenzie, la questione sembrerebbe rimandata a quando la nuova Autorità per le reti, che si occuperà anche di trasporti (taxi compresi), oltre che di energia (assorbirà le Authority dei due settori), presenterà al governo una relazione in materia che fotografi il grado di concorrenza potenziale. Altro articolo venuto meno nell'ultima versione di decreto sulle liberalizzazioni, è l'obbligo di gara per l'affidamento del trasporto regionale da parte delle Regioni; in questo settore, quindi, sembra allontanarsi la prospettiva di un forte ingresso dei privati.
NEGOZI E COMMERCIO: PIÙ TRASPARENZA PER VENDITE 3X2. Questo genere di vendite promozionali saranno più semplici da gestire e più trasparenti per i consumatori. Saranno consentite anche al di fuori delle occasioni tradizionali o stagionali purché accompagnate da un'adeguata e chiara informazione per chi acquista.
DIRITTI D'AUTORE: VERSO UN MODELLO INGLESE. L'attività di amministrazione e intermediazione dei diritti connessi al diritto d'autore ( legge 22 aprile 1941, n.633) in qualunque forma attuata, è libera. Entro tre mesi dall'entrata in vigore delle norme sulle liberalizzazioni e previo parere dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, saranno individuati, nell'interesse dei titolari aventi diritto, i requisiti minimi necessari ad un razionale e corretto sviluppo del mercato degli intermediari di tali diritti connessi. "Restano salve le funzioni assegnate in materia alla Società Italiana Autori ed Editori (SIAE)", precisa la bozza del disegno, ma la direzione è quella segnata dall'esempio inglese "caratterizzato da pluralità di soggetti, efficienza maggiore e riduzione dei costi a favore dei singoli produttori culturali".
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