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La sfida ecologica di Firenze. Il sindaco: "Per la giunta niente auto blu, ma solo 2 verdi''

Il primo cittadino del capoluogo toscano, Matteo Renzi, rottama le vetture comunali in favore di quelle elettriche realizzate dalla Nissan. Intanto un sondaggio rivela: il 98% degli automobilisti fiorentini vuole un'auto rispettosa dell'ambiente

» Inquinamento e Rifiuti Emanuele Dorru - 12/01/2012
Titolo: Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, alla guida della Nissa Leaf
Fonte: Immagine dal web

"Il nostro obiettivo è di valorizzare sempre di più le auto elettriche perché Firenze è una città che può ridurre le emissioni attraverso diversi interventi, dalle pedonalizzazioni al piano strutturale a 'volumi zero'". Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, non ha dubbi e per la lotta all'inquinamento cittadino boccia le costosissime vetture blu comunali scegliendo, invece, le auto elettriche al 100% e il car sharing [1]. Due le vetture messe in produzione dalla casa automobilistica asiatica Nissan attraverso con un accordo siglato lo scorso ottobre, una delle quali già consegnata al Comune della capoluogo toscano.

"Vogliamo fare di Firenze la capitale della sostenibilità. Dal 2016 - ha detto Renzi durante la presentazione della vettura qualche giorno fa - chi non è fiorentino, se vorrà stare in città, dovrà avere l'auto elettrica o il car sharing elettrico". "Intanto - ha poi proseguito - già nei primi mesi del 2012 faremo una serie di interventi per valorizzare le auto elettriche: permessi Ztl e accessi agevolati in tante parti della città".

Firenze proiettata, dunque, verso la mobilità sostenibile che, nelle intenzioni dell'amministrazione comunale, prevede una serie di nuove politiche di incentivi e accessi agevolati alle zone interdette al traffico per favorire l'acquisto di veicoli elettrici e la sensibilizzazione dei cittadini riguardo l'importanza del risparmio. Tra l'altro, secondo l'accordo siglato ad ottobre, è prevista la promozione dei veicoli elettrici anche e soprattutto negli alberghi fiorentini che più volte avevano manifestato il loro dissenso per la pedonalizzazione del centro storico. 

AI FIORENTINI PIACE 'ECO'. Insomma, una "svolta verde" che sortirà effetti benefici sui quali il primo cittadino fiorentino non ha alcun dubbio e che, stando ai dati dell'Osservatorio Linear Assicurazioni diffusi il 12 gennaio, sembra piacere alla maggioranza degli automobilisti della città. Il 98% del campione, infatti, vuole una vettura rispettosa dell'ambiente, per questo motivo al momento dell'acquisto il 36% prende in seria considerazione automobili ibride o elettriche.

'ANDAMENTO LENTO' SUI CONSUMI. Sensibili e rispettosi dell'ambiente, dunque, gli automobilisti fiorentini svelano il loro lato "green" soprattutto sugli accorgimenti quotidiani legati all'utilizzo della vettura, così si scopre che quasi due automobilisti gigliati su tre (61%) scelgono un'andatura costante evitando frenate ed accelerazioni brusche, mentre il 59% punta su di una costante manutenzione dell'auto. Il 53%, infine, dichiara di spegnere il motore in caso di lunghe code. Importantissimo per il consumo di carburante è anche il percorso quando ci si muove: un fiorentino su tre (31%) cerca su Internet l'itinerario più breve per consumare di meno.

POTENZIAMENTO DEI MEZZI PUBBLICI. Sulle iniziative che potrebbero migliorare i problemi di traffico ed inquinamento nella propria città, i fiorentini non hanno dubbi: il potenziamento dei mezzi pubblici è necessario per il 73% degli intervistati, a cui si aggiunge il 24% del campione che punterebbe sul potenziamento dei servizi di car sharing e la realizzazione di più piste ciclabili. Misure che sarebbero estremamente gradite da quel 22% pronto ad alternare l'uso dell'auto con mezzi di trasporto alternativi e più eco-compatibili.

LA BICICLETTA? L'EUROPA È PIÙ AVANTI. Già, la bicicletta. Da questo punto di vista l'Europa è sicuramente più avanti del Bel Paese: parlando ad esempio di bike sharing, il recente studio Euromobility 2011 fa notare come a Bruxelles ci siano 2.500 bici collettive con 180 stazioni, a Parigi oltre 20mile bici con 1.800 stazioni, a Barcellona oltre 6mila bici con 428 stazioni, a Londra oltre 6mile bici con 400 stazioni. Milano, pur essendo la città più attrezzata in Italia, dispone di numeri ben al di sotto di queste realtà (1.400 bici).

Fiorentini dall'animo green, dunque, almeno nelle migliori intenzioni che, nemmeno a dirlo, partono dalle basi, ovvero dalla raccolta differenziata praticata da più della metà degli intervistati (52%), mentre il 46% acquista ed usa più prodotti ecologici. Dal punto di vista energetico, invece, il 31% si dichiara attento al consumo quotidiano, affermando di spegnere sempre tutti i sistemi elettronici presenti nella propria abitazione. Insomma, a conti fatti, bisognerà attendere ancora qualche tempo prima di avere un riscontro oggettivo sul risultato pratico delle nuove politiche di mobilità sostenibile. Certo è che  le premesse per combattere l'inquinamento della città di Firenze ci sono tutte e la "culla del Rinascimento" potrebbe essere davvero una candidata di buona prassi ed eccellenza in fatto di scelte quotidiane ecocompatibili. 

NOTE
[1]
Il 'car sharing' (ovvero auto condivisa), è un servizio commerciale erogato da apposite aziende, spesso con l'appoggio di associazioni ambientaliste ed enti locali, che permette di utilizzare un'automobile su prenotazione, prelevandola e riportandola in un parcheggio vicino al proprio domicilio, e pagando in ragione dell'utilizzo fatto.