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Luce, gas, carburante e autostrade, il 2012 inizia con i rincari dei consumi

L'anno nuovo si apre con una serie di tariffe al rialzo per oltre 2000 euro a famiglia. Le associazioni dei consumatori: "Bisogna puntare sulla ripresa della domanda di mercato, liberalizzazioni, innovazione e lo sviluppo tecnologico"

» Cronaca economica Redazione/TB - 31/12/2011
Fonte: www.ivostrisoldi.it

"Gli italiani sono stati già messi a dura prova nel 2011 con l'aumento record della benzina, l'aumento dell'Iva e la crescita di prezzi e tariffe. Aumenti insostenibili con pesantissime ricadute sulla vita delle famiglie e sull'intera economia", per questo, è necessario tornare a investire, puntando sul rilancio ripresa della domanda di mercato, liberalizzazioni e investimenti per l'innovazione e lo sviluppo tecnologico. Questi dovranno essere i 'buoni propositi' del Governo per l'anno nuovo". Così Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef circa l'ondata di rincari che dal primo gennaio 2012 investirà i consumatori italiani e che andranno a toccare un po' tutti settori: dalle bollette di luce e gas ai pedaggi autostradali, fino al canone Rai e alla benzina.

Secondo i calcoli delle associazioni dei consumatori, tra prezzi, imposte e tariffe l'ammontare complessivo  degli aumenti è di circa 2.100 euro a famiglia. Così, dal primo gennaio arrivano nuovi rincari per le bollette energetiche: in base all'ultimo aggiornamento trimestrale dell'Autorità per l'energia, la luce registrerà un aumento del 4,9% e il gas del 2,7%, con un aumento complessivo di 54 euro della spesa degli italiani in bollette.

A partire dal nuovo anno gennaio sarà più caro anche viaggiare in autostrada: scattano infatti gli adeguamenti tariffari (che inglobano l'inflazione e gli investimenti fatti e previsti) che comporteranno un aumento medio del 3,1%. Rincari in certi casi anche a due cifre, fino a picchi di oltre 14% (+14,17% per il Raccordo autostradale della Valle d'Aosta; +12,93% per le Autovie Venete e +11,75% per le Autostrade Valdostane). Sulla rete di Autostrade per l'Italia, che si estende su oltre 3 mila chilometri, l'aumento è del 3,51%.

In arrivo nuovi aumenti anche per i carburanti, che intanto non arrestano la propria corsa e segnano un nuovo record storico a 1,724 euro al litro. Dal primo gennaio, infatti, sei Regioni (Marche, dove ci sarà l'aumento più consistente, Piemonte, Toscana, Liguria, Umbria e Lazio) ritoccheranno al rialzo le addizionali sulle accise, appesantendo il carico fiscale sui prezzi dei carburanti. Gli aumenti del 2012 riguardano anche il canone Rai, che sale a 112 euro contro i 110,50 dello scorso anno. Intanto a novembre i prezzi alla produzione sono cresciuti del 4,2% in un anno, creando le basi per un'inevitabile ricaduta sull'inflazione.

"Tutti questi aumenti sono insostenibili - denunciano Federconsumatori e Adusbef - con pesantissime ricadute sulla vita delle famiglie e sull'intera economia". E proprio contro questa stangata il Codacons chiede misure straordinarie finalizzate a tutelare i redditi del ceto medio-basso, tra cui prezzi amministrati e blocco delle tariffe per 5 anni. Nella tabella sottostante le previsioni di aumento previste per il 2012 voce per voce riportata dalle agenzie di stampa: