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Manovra Monti: Ici, Iva al 23% e stretta sulle pensioni, ecco la riforma salva Italia

Tagli alla politica, riduzioni per province e Authority e tasse ai beni di lusso. Il provvedimento, che incontra il plauso dell'Unione europea, vale 30 mld lordi (24 netti). Il premier: "Rispettare la specificità ma Europa non si divarichi".

» Crisi economica Redazione/GP - 05/12/2011

La "manovra delle lacrime": così è stata soprannominata la serie di riforme varate il 4 dicembre dal governo Monti. Un pacchetto di provvedimenti da 30 miliardi di euro lordi (24 netti) di cui circa 12-13 miliardi per la di riduzione di spese e il resto di aumento delle entrate, prevede, tra gli latri, il reintegro dell'Ici-Imu sulla prima casa, stretta sulle pensioni, sgravi per le imprese e una stangata sui beni di lusso come auto di, yacht e aerei. Una manovra graduale in tre settori: bilancio pubblico, previdenza e sviluppo, mentre le riforme relative al mercato del lavoro dovrebbero essere affrontate in un secondo momento. Per cercare di capire meglio i settori oggetto della manovra e i rispettivi cambiamenti, riportiamo di seguito quanto approvato dal Consiglio dei ministri:

CAPITOLO FISCO

NIENTE AUMENTO IRPEF.
Nessuno degli aumenti ipotizzati è stato approvato, né sull'aliquota del 41 né del 43%.

TORNA ICI-IMU; RENDITE +60%. Sulle prime case sarà al 4 per mille, sulle altre al 7 per mille. Con la rivalutazione delle rendite l'intervento vale 10-12 miliardi di euro. Aumenterebbe di circa il 60% la base imponibile Ici. Esenzione fino 200 euro per le prime case.

TASSA LUSSO SU AUTO, BARCHE, AEREI. Sulle auto si pagherà un bollo più alto a partire da 170 chilowatt (20 euro a chilowatt oltre i 170). Per le barche la tassa si applicherà sul posto barca, anche per lo stazionamento di un giorno; per gli aerei varierà in base al peso. In particolare il pagamento relativo alle barche è così suddiviso: 7 euro giornalieri per le imbarcazioni da diporto di lunghezza da 10,01 metri a 12 metri; 12 euro giornalieri per le imbarcazioni da diporto di lunghezza da 12,01 metri a 14 metri; 40 euro giornalieri per le imbarcazioni da diporto di lunghezza da 14,01 a 17 metri; 75 euro giornalieri per le imbarcazioni da diporto di lunghezza da 17,01 a 24 metri; 150 euro giornalieri per le navi da diporto di lunghezza da 24,01 metri.

ADDIZIONALI. Per le regioni è previsto un aumento dell'aliquota addizionale Irpef dallo 0,9% all'1,23%.

ACCISE BENZINA. Le Regioni potranno finanziare il trasporto pubblico locale con una accisa sui carburanti: +1 cent al litro.

UNA TANTUM SU CAPITALI SCUDATI. L'imposta è dell'1,5%.

RINCARO IVA SE NO RIFORMA FISCO. Da settembre 2012 le aliquote Iva del 10 e del 21% sono incrementate di 2 punti. Si tratta di una clausola di salvaguardia che sostituisce il taglio lineare previsto per le agevolazioni fiscali.

TRACCIABILITÀ 1.000 EURO. Scende la soglia oltre la quale non è possibile pagare in contanti.

CONTI CORRENTI. Norme più efficaci per il controllo dei movimenti finanziari.

BOLLO TITOLI. Arrivano nuovi interventi in materia di imposta di bollo su titoli, strumenti e prodotti finanziari.



CAPITOLO IMPRESE E SVILUPPO

PATRIMONIALIZZAZIONE. Arriva l'Ace, l'Aiuto alla Crescita Economica, una misura che incentiva la capitalizzazione delle imprese. Ci sarà anche nuovo credito per i fondi di garanzia per le piccole medie imprese (pmi).

SGRAVI IRAP. Sarà possibile scontare dall'Ires la quota di Irap riferita al costo del lavoro. Per l'internazionalizzazione arriva il 'nuovo Ice'. Anche interventi per il risparmio energetico.

GARANZIA STATO SU PASSIVITÀ BANCHE. Il ministero dell'Economia '"è autorizzato a concedere la garanzia dello Stato sulle passività delle banche italiane, con scadenza da tre mesi fino a cinque anni"'.

LIBERALIZZAZIONE FARMACI FASCIA 'C'. Saranno venduti anche nelle parafarmacie. Nuove regole per l'apertura di farmacie: il numero delle autorizzazioni sarà stabilito in modo che vi sia una farmacia ogni 4mila abitanti.

TRASPORTI. In arrivo una apposita Autorità.



CAPITOLO SPESA

ENTI LOCALI, -5 MLD. È il contributo che pagheranno Regioni, Province e Comuni.

MINISTRI, NIENTE DOPPIO STIPENDIO. Vale anche per i sottosegretari.

PROVINCE, CAMBIA ORGANIZZAZIONE. Ridotti membri dei consigli, eliminate le giunte.

VIA INPDAP E ENPALS. Sono soppressi e le relative funzioni sono attribuite all'Inps.

SCURE SU AUTORITÀ. Dalla Consob all'Antitrust è previsto un calo del numero dei componenti.