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L'Italia che salva l'Italia: oggi il primo 'Btp Day' per sostenere il Paese in crisi
Per tutto il giorno famiglie, imprenditori e imprese potranno acquistare Titoli di Stato "già in circolazione" senza pagare commissioni. L'iniziativa, lanciata dall'ABI, si ripeterà il 12 dicembre per i titoli di nuova emissione, in particolare i Bot
Fonte: Immagine dal web
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"Italia, ce la puoi fare. Facciamo uno sforzo, compriamo il nostro debito". L'insolito, ma "accorato ed energico appello" è stato lanciato il 7 novembre scorso, in un annuncio a tutta pagina sul Corriere della Sera, da Giuliani Melani, un cinquantenne pistoiese, agente di leasing per l'Unicredit, che, in questo modo, "si è fatto promotore di un'idea per salvare il Paese da un debito talmente pesante da non lasciare scampo: comprare il nostro 'fardello', ciascuno in base alle proprie possibilità economiche". Da parte sua, Melani, ha già acquistato 20mila titoli.
Così, prendendo al balzo l'occasione è partito questa mattina il primo 'Btp Day' che prevede l'acquisto di Titoli di Stato senza pagare commissioni. L'iniziativa, lanciata dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI), è a sostegno del nostro Paese e per ridare un po' di fiducia ai mercati in questo momento di crisi. Ma non solo. L'obiettivo è anche e soprattutto investire e allo stesso tempo risparmiare. A poter beneficiare dell'acquisto dei Btp senza pagamento di commissioni potranno essere però solo le famiglie, gli imprenditori o le imprese, mentre sono esclusi gli investitori istituzionali.
"L'obiettivo è dare un chiaro segnale del proprio impegno per l'Italia - spiega l'Abi -. L'investimento in titoli di Stato da parte dei cittadini può essere un contributo importante per dimostrare la fiducia che gli italiani hanno nel proprio Paese. Investire in titoli di Stato italiani in questo momento può aiutare a migliorare l'aspettativa complessiva che i mercati hanno nei confronti dell'Italia". L'Associazione bancaria ha inoltre deciso di "raddoppiare il Btp day, prendendo in considerazione due giorni", oggi per "l'acquisto di titoli già in circolazione" e "il 12 dicembre per i titoli di nuova emissione, in particolare i Bot". Le banche che aderiscono all'iniziativa consentiranno ai propri clienti di investire in titoli del debito pubblico, rinunciando alle commissioni.
"L'iniziativa - prosegue l'Abi- si riferisce al mercato secondario, cioè ai titoli già emessi dal ministero dell'Economia e delle Finanze che circolano sul mercato tra i risparmiatori, gli investitori e gli intermediari". "Sulle sole operazioni di acquisto di titoli di Stato già in circolazione, eseguite il 28 novembre sui mercati, come per esempio il Mot di Borsa Italiana, il Tlx o l'Hi-Mtf, o fuori da tali mercati - prosegue l'Abi - non verranno applicate le commissioni di negoziazione, né altre spese connesse alla compravendita dovute alla banca".
Per chi già ha un deposito titoli presso la propria banca, non sono previste altre spese. Se, invece, un cliente non ha mai operato in titoli dovrà aprire un deposito titoli. "Le spese e gli oneri, anche di natura fiscale, connessi con il deposito titoli non rientrano nell'iniziativa e rimangono a carico del cliente" sottolinea l'Associazione aggiungendo ancora che l'iniziativa "si applica a tutti i titoli di Stato italiani già emessi e che sono quindi in circolazione". "Ad esempio - prosegue l'Abi - i Buoni Ordinari del Tesoro (Bot), i Buoni del Tesoro Poliennali (Btp), i Certificati del Tesoro Zero Coupon (Ctz), i Certificati di Credito del Tesoro (Cct / Ccteu) e i Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all'Inflazione Europea (BTPeuroi)". "Sono inclusi - conclude l'Associazione - anche i titoli di Stato Italiani emessi sui mercati esteri".
Insomma, come scrive Melani nel suo appello: "Siamo un grande popolo. E se dobbiamo avere rispetto per i cinesi come è giusto che sia, facciamogli sapere però che per ora non siamo in vendita, che per ora vogliamo continuare a rispettare i diritti umani e che, sempre per ora, non condanniamo a morte gli oppositori". E ancora: "All'Europa mandiamo a dire che se pensano che siamo un peso si sbagliano di grosso. Se pensano che ci siamo afflosciati, se pensano che il loro problema siamo noi, possono dormire sonni tranquilli".
L'Italia che salva l'Italia: "Popolo, corri in banca e compra btp!"
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