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Filippine in balia del tifone Nesat, sette i morti, oltre 100mila evacuati
Il ciclone viaggia a 170 km orari e si è abbattuto sul pese asiatico all'alba di questa mattina, provocando inondazioni e black out nella capitale Manila e in tutta l'isola principale di Luzon. Si sposterà verso la Cina solo tra due giorni
Fonte: BBC
L'allerta era stata data nei giorni scorsi, sopratutt per evitare il ripetersi del disastro di due anni fa con il ciclone Ketsana che causò allora oltre 400, ma non tutti sono riusciti ad evacuare in tempo per il passaggio del tifone Nesat che si è abbattuto, fin dalle prime ore dell'alba di oggi sull'isola delle Filippine. La violenza di pioggia e vento ha provocato al momento sette morti, tra cui anche bambini, quattro dispersi e l'evacuare di oltre100mila persone nel centro di provincia di Albay.
La notizia è stata data dall’emittente inglese della BBC attraverso il suo sito web sul quale si legge che il tifone viaggia ad una velocità di 170 km orari. Al momento sono stati cancellati molti voli all'aeroporto, con chiusura della Borsa di Manila e dell'ambasciata degli Stati Uniti, mentre si cerca ora di gestire l'allagamento dell'ospedale centrale della capitale filippina. E le previsioni per i prossimi giorni non sono buone. Di fatto il tifone Nesat è ad oggi più potente tra quelli che hanno toccato l'isola e il suo cammino è destinato a continuare lento in tutto il paese, prima di cambiare direzione spostandosi tra due giorni verso il Mar Cinese Meridionale e il sud della Cina.
"Abbiamo sentito che il Manila Hospital è stato allagato – ha detto Gwen Pang segretario generale della Croce Rossa Nazionale nelle Filippine - ma stiamo cercando di raggiungerlo lo stesso per aiutarli ad evacuare". Nel frattempo, si legge ancora sul sito della BBC, migliaia di residenti che vivono nell'entroterra lungo il fiume Marikana sono stati evacuati perché in pericolo da inondazione. Uffici governativi, scuole e università. Tutto chiuso. I soccorsi hanno cercato di salvare come potevano i pescatori ch erano ancora in mare durante l'arrivo di Nesat: quattro di loro sono attualmente dispersi e più di 50 sono stati salvati dopo che le loro barche si erano rovesciate in mare.
"Non possiamo gestire i tifoni, ma siamo in grado di gestire le sue conseguenze" ha detto il governatore provinciale Joey Salceda sentito dall'agenzia Associated Press. Le Filippine, infatti, sono soggette a tifoni frequenti tifoni, circa 20 l'anno, ma Nesat è, purtroppo, quello con più violenza quest'anno.
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