Cultura e Spettacoli » New Media » TV e Radio

'Parla con me': Serena Dandini, "andremo in onda anche da una piazza"

La conduttrice del popolare talk show dice la sua dopo la bocciatura del suo contratto e la cancellazione del programma dal palinsesto. "Vado via dalla Rai - ha detto - senza neanche un paio di calze".

» TV e Radio Redazione/GP - 16/09/2011

"Esco dalla Rai senza neanche un paio di calze. Anzi, lascio all'azienda un baule con tutti i miei vestiti neri"'. La risposta di Serena Dandini è arrivata pronta e puntuale in una conferenza stampa convocata nella sede della casa di produzione Fandango a Roma, all'indomani della decisione a maggioranza del Cda della Rai di non mandare più in onda 'Parla con me', per "toglierci dei sassolini dalle scarpe e sfatare alcune leggende metropolitane". 

"Cacciarmi dalla Rai non costa nulla - ha detto la conduttrice -. Non ho mai voluto un contratto in esclusiva con l'azienda, nè cariche dirigenziali, che mi sono state offerte ma che ho sempre rifiutato perché volevo essere libera". E a quanti in questi anni l'anno accusata i avidità ha risposto: "Sono pagata bene, ma a progetto. Non ho tredicesime, quattordicesime e quant'altro". Quanto alla direzione generale della Rai la Dandini ha spiegato: "Al direttore generale Lorenza Lei avevo creduto, non capisco cosa sia successo. Comunque è molto più brava di Masi, infatti sta facendo tutto quello che lui non è riuscito a fare". 

Cosa succederà adesso? "Andremo in onda il prima possibile, dove, quando e come sarete i primi a saperlo. Al massimo lo faremo in piazza", ha fatto sapere la Dandini, rispondendo così a una domanda sul futuro del talk show. "Volevo prendermi un anno sabbatico - ha ironizzato - ma per tigna ho deciso di andare in onda". "Lavoriamo al programma da quattro mesi, la squadra scalpita". "E poi - ha aggiunto - la gente per strada mi dice continuamente 'non dargliela vinta' ". A confermare la ripresa del programma anche le parole Andrea Salerno, direttore editoriale della Fandango e autore storico del programma: "Saremo in onda, non a Mediaset, ma da qualche altra parte sì".

"Non vogliamo fare i martiri - ha precisato ancora la conduttrice  -. Ma oggi potevamo essere in onda da un'altra parte. Non avrebbero dovuto tenerci fermi fino all'ultimo. Ci avevano chiesto di apportare delle modifiche al format e il primo agosto le modifiche erano sul tavolo del direttore generale. Ci hanno detto 'vi facciamo sapere in 48 ore', ma invece siamo stati bloccati per un mese e mezzo". "Non devo essere per forza in onda - ha concluso Serena Dandini - ma perché non dircelo prima e usare la diffamazione?".