Cultura e Spettacoli » Spettacoli » Teatro
Dante Alighieri: una 3 giorni di cultura per prepararsi al VII centenario
Da giovedì 8 a sabato 10 settembre la città di Ravenna celebra il più grande dei poeti italiani. Si tratta della prima edizione di una kermesse ricca di convegni che proseguirà puntualmente fino al 2021, anno in cui festeggerà i 700 anni dalla morte.
Titolo: Dante AlighieriFonte: Immagine dal web
Che lingua parla la Costituzione italiana? E quelle precedenti a iniziare dallo Statuto Albertino del 1848? Quale, in particolare, il rapporto con il mondo di Dante Alighieri e gli oscuri tecnicismi dei codici attuali che alla Costituzione si rifanno? Prima l'italiano, poi l'Italia. Il processo unitario parte da lontano grazie soprattutto al nostro Sommo Poeta. E per iniziare a celebrarne le glorie letterarie e civili, in vista del VII centenario della morte di Dante (1321), la sua ultima patria, Ravenna, si appresta a organizzare un nuovo grande festival pluriennale, che si aggiunge, almeno nella giornata di giovedi 8 settembre, ai festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia.
'Dante 2021', questo il titolo scelto per le celebrazioni del primo Festival di Dante che, a partire dal prossimo 8 settembre, vedrà la città di Ravenna protagonista di una tre giorni di cultura e spettacolo per omaggiare il grande Poeta. I tre giorni sono un anticipo dei numerosi festeggiamenti che nel 2021 si susseguiranno in occasione VII centenario della sua morte (Ravenna 1321), organizzati dall'Accademia della Crusca e dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Ravenna.
"La Crusca è la massima istituzione per la tutela e la promozione della lingua italiana - si legge nel comunicato stampa dell'evento -. Le si deve, tra l'altro, la prima edizione 'critica' della Divina Commedia (1595) e il primo vocabolario europeo di moderna concezione (1612). Firenze, città natale di Dante (1265), e Ravenna, dove il poeta esule morì nel '300, si uniscono in un nuovo progetto comune, che consolida il rapporto di speciale fratellanza".
Il festival sarà centrato "sul valore dell'italiano come fattore primario dell'identità nazionale e dello stesso processo unitario - rendono noto gli organizzatori - secondo la recente definizione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante le celebrazioni del 150esimo. Al contrario di altre nazioni, l'Italia è stata infatti unificata dalla lingua e dalla cultura molto prima che dallo Stato. E fondamentale è stato il contributo del poeta 'fuggiasco' ".
'Dante 2021' debutterà con un importante programma di conferenze, dibattiti, recital e spettacoli. Tra le numerose iniziative del programma i recital danteschi 'Tra la perduta gente' di Pamela Villoresi, il 'De vulgari eloquentia' e l'Inferno di Virginio Gazzolo, un concerto di Mauro Pagani, e il dibattito 'Da Dante all'italiano contemporaneo' con il poeta Franco Buffoni, i linguisti Vittorio Coletti e Maria Antonietta Grignani, e il presidente della Crusca Nicoletta Maraschio.
A Vittorio Sermonti, celebre dantista, sarà consegnato il premio speciale Dante - Ravenna. Al convegno sulla Costituzione partecipano alcuni noti specialisti, dal giurista Gustavo Zagrebelsky a Bice Mortara Garavelli, autrice di 'Le parole e la giustizia', a Federigo Bambi, docente di diritto a Firenze e Padova nonché redattore della rivista della Crusca. Con loro Antonio Patuelli, presidente dell'Ente Cassa di Risparmio di Ravenna e studioso del Risorgimento. Morderatore sarà Modera Pierluigi Visci, direttore del Quotidiano Nazionale.
Infine, sarà promossa anche una mostra 'dantesca' di artisti contemporanei, italiani e stranieri, e il Premio per la Musica che, assieme al Premio Dante- Ravenna, è dedicato a coloro che, in ambiti e con strumenti diversi, si siano distinti nella diffusione della lingua, della letteratura e dei valori civili di Dante Alighieri. Il Festival si svolgerà nei tre luoghi deputati di Ravenna: Piazza del Popolo, Teatro Alighieri e Antichi Chiostri Francescani.
MATERIALE
- Programma
LINK
- Dante 2021
Invia ad un amico
Commenta