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Lewis PR: tra italiani e tech life è amore a prima vista

Secondo l'indagine condotta dall'agenzia di comunicazione, in Italia abbiamo più cellulari che abitanti, e 20 milioni di concittadini sono spesso su Facebook. "Social media, siti di informazione e condivisione catturano il 33% dei navigatori".

» Internet Redazione/TB - 20/07/2011
Fonte: Immagine dal web

Secondo studi condotti, gli italiani risultano completamente (e irrimediabilmente) assorbiti dalle nuove tecnologie. Solo l'8 per cento di noi utilizza il web unicamente per scopi didattici o lavorativi, almeno così dichiarano le persone intervistate dall'agenzia di comunicazione Lewis PR. Il 33 per cento dei connazionali ama dedicare molto tempo alla cura e all'aggiornamento della propria pagina Facebook, postando foto, immagini, video, e ama trascorrere il tempo in compagnia degli amici, sempre però tramite il famoso social network. E fra internet, pc e cellulare si inserisce il sogno di avere un iPad.

Un italiano su due naviga sul web e circa uno su tre frequenta con piacere i social network. Dal sondaggio, realizzato sulla fan page di Facebook di Lewis PR, emerge che un quarto degli intervistati vanta una grande attrazione per tutto ciò che riguarda il mondo tecnologico. "Se fossimo in un film americano - sottolinea l'agenzia - questo 25 per cento costituirebbe l'esercito dei cosiddetti 'Nerd', o meglio 'Geek', veri luminari del chip". 

Il 66 per cento, poi, dichiara di saperne a sufficienza per sopravvivere in una società che ti costringe spesso ad un confronto con la tecnologia. Forse per orgoglio o per imprudenza, inoltre, il 61 per cento dei connazionali, in caso di problemi con il proprio Pc, 'smanetta' cercando autonomamente una soluzione. Più saggiamente si comporta quel 31 per cento che, dopo un paio di tentativi falliti, si rivolge a un tecnico prima di peggiorare la situazione. L'8 per cento dei connazionali mostra di provare ansia al solo pensiero di un guasto al computer, e alla prima avvisaglia tenta di riunire di fronte al proprio pc una schiera di 'cervelloni informatici'. 

A quanto risulta dall'indagine, oltre ad essere un popolo di 'mammoni', siamo anche fortemente dipendenti dalla tecnologia. Un vincolo indissolubile lega il 36 per cento degli intervistati al proprio computer, e il 9 per cento al proprio iDevice o smartphone, ormai in grado di offrire un accesso alla rete di qualità eccellente.Che si tratti di dispositivo mobile di ultima generazione o di una 'mattonella' che ricorda i primi cellulari sul mercato, in Italia ci sono più telefonini che abitanti. Piani tariffari e promozioni vantaggiose incentivano il 68 per cento dei connazionali, che dichiara di utilizzare il cellulare per sms, mms e telefonate. Il 23 per cento utilizza la memoria del proprio dispositivo per scaricarvi di tutto. Solo il 9 per cento, infine, utilizza il cellulare solo per le chiamate urgenti. 

Dal sondaggio di Lewis (a conferma di quanto dichiarato dal IX Rapporto del Censis-Ucsi secondo il quale ormai un italiano su due naviga regolarmente in internet), emerge che il 59 per cento delle persone interpellate riconosce di avere una reale dipendenza alla Rete, ammettendo di essere collegato 24 ore su 24. Social media, siti di informazione e di condivisione catturano invece il 33 per cento dei navigatori. E fra internet, personal computer e cellulare si inserisce il 'sogno proibito' degli italiani: il 7 per cento di loro farebbe letteralmente qualunque cosa per avere un iPad.