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Teatro Estate: a Bassano del Grappa la cultura è di casa
Da apprezzare l'iniziativa dedicata alle 'Parole venete', che valorizza lo straordinario patrimonio tradizionale regionale mettendolo in comunicazione con i luoghi delle Città-Palcoscenico e chiamando a raccolta i migliori interpreti locali.
Titolo: L'attrice Lella CostaFonte: Immagine dal web
"Risorgimento, guerra, economia, potere, nazione, repubblica, diversità, dialogo - si legge nel comunicato stampa di presentazione degli eventi teatrali a Bassano del Grappa -, sono solo alcune delle parole che i 'Testimoni' invitati a Bassano andranno a pronunciare. Dentro ognuna di queste parole c'è un tema da affrontare, che fa di uno spettacolo un'esperienza unica da vivere e condividere per imparare ad ascoltare, per farci delle domande, per provare a capire".
TEATRO E PENSIERO. L'estate 2011 ha in serbo un'ottima stagione culturale per la cittadina di Bassano del Grappa: il prossimo 13 luglio il giornalista Aldo Cazzullo celebra a suo modo i 150 anni dell'Unità d'Italia. Il giornalista rileggerà alcune pagine del Risorgimento, della Grande Guerra e della Resistenza rintracciandovi i motivi per cui dobbiamo essere orgogliosi del nostro Paese, non però del 'Belpaese' stereotipato, fatto di pizza, spaghetti e mandolino, quanto della Patria, della Nazione. Si prosegue il 20 luglio con la bravissima Lella Costa che mette in comunicazione le vibrazioni musicali con quelle della poesia: Liszst, Petrarca e Dante in un continuo raffronto giocoso e profondissimo.
Il regista Giorgio Barberio Corsetti, nei giornate del 27 e del 28 luglio, costruirà invece un grande gioco dell'oca interattivo prendendo spunto dai meandri surreali del 'Castello' di Kafka. Il 2 agosto il Teatro Sotterraneo immagina una Repubblica a misura di bambino. L'ultimo dei 'Testimoni' invitati a Bassano sarà Ascanio Celestini, che il 17 agosto si interrogherà su cosa significa oggi la parola razzismo. Il programma estivo accoglie anche la rassegna curata da 'Assurdo Teatro' con Vitaliano Trevisan e altri scrittori 'Happy New Year' che apre una riflessione sull'America di oggi.
LA TRADIZIONE TEATRALE VENETA. Ma le parole che la Regione ha scelto di far risuonare questa estate sono anche quelle dei tanti autori veneti che nel corso degli anni hanno raccontato i cambiamenti intercorsi nel paesaggio geopolitico, sociale, culturale e umano, di questo territorio. Ed ecco che a Bassano l'attore Vitaliano Trevisan (7 luglio) rilegge 'La Bancarotta' di Goldoni in chiave contemporanea. A Campolongo Martina Pittarello e Vasco Mirandola (14 luglio) propongono un percorso letterario tra le 'Storie d'acqua e di fiume' in compagnia di Parise, Scabia, Barolini, Meneghello, Zanzotto, Pozza e altri ancora. A Molvena Filippo Tognazzo (27 luglio) racconta 'Il Veneto perduto di Dino Coltro'. A Cittadella Nora Fuser (3 agosto) rende omaggio a 'Le donne di Goldoni'.
Ancora, a Carpanè di San Nazario Vasco Mirandola e la Piccola Bottega Baltazar (5 agosto) attraversano il mondo surreale dello scrittore e pittore Dino Buzzati in 'Mostri Miracoli e Misteri'. Ad Asiago Pino Costalunga (9 agosto) affronta un viaggio nella scrittura di 'Meneghello e dintorni'. A Marostica Marco Paolini (10 agosto) con 'Par vardar' ci invita a riscoprire il dialetto dei poeti veneti, le loro lingue, il loro paesaggio, montando una sequenza di inserti poetici da Baffo a Calzavara passando per Marin, Meneghello, Noventa, Pascutto e Zanzotto. Conclude questo viaggio ideale nella scrittura veneta la giovane attrice e autrice Marta Dalla Via (12 agosto) che in 'Piccolo Mondo Alpino' ritrae la vita della montagna con uno sguardo del tutto inconsueto.
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