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Aiazzone: la cassa che non parte e le ansie dei fornitori
Prosegue la nostra inchiesta ? Intesa raggiunta sulle sorti di 76 apprendisti B&S. Ma all'istanza per la concessione dell'ammortizzatore manca ancora l'elenco dei nomi. I creditori temono gli aggravi su Irpef e Iva
Fonte: Immagine dal web
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Cassa integrazione in deroga per 76 apprendisti B&S a partire dal 20 aprile fino al 31 dicembre 2011. Erogazione garantita dall'Inps e coperta per il 60% da parte dello Stato e per il 40% da parte delle Regioni. Sono questi i contenuti chiave dell'accordo raggiunto il 31 maggio scorso al ministero del Welfare. Il curatore fallimentare di B&S, Marcello De Sanctis, ha presentato istanza il 26 maggio e il provvedimento riguarda lavoratori del gruppo Aiazzone collocati un po' in tutte le zone d'Italia, con punte di 19 unità in Sicilia, 15 nel Lazio, 14 in Piemonte o 10 in Puglia.
IL NODO DELL'ELENCO DEI LAVORATORI. Si tratta di una cassa in deroga a zero ore senza rotazione, vista la procedura concorsuale in essere e la cessazione totale dell'attività. Inoltre ci sono contratti scaduti lo scorso marzo che non sono stati mai disdettati, per cui adesso in intendono equiparati ai tempi indeterminati e dunque rientrano nella cassa integrazione straordinaria già sottoscritta. In più, De Sanctis ha aperto la procedura di mobilità con il criterio esclusivo della volontarietà. Il diritto all'ammortizzatore è subordinato alla dichiarazione di disponibilità immediata al lavoro oppure a un percorso di qualificazione. L'unico intoppo ancora da sciogliere riguarda la mancata presentazione da parte di B&S dell'elenco con i nomi dei lavoratori. La lista degli apprendisti dovrà essere allegata all'istanza di concessione della cassa in deroga non oltre 20 giorni dalla data dell'intesa.
LE ANSIE DEI FORNITORI. Mentre i dipendenti attendono con il fiato sospeso una cigs che stenta a partire persino per i 192 di Holding dell'Arredo, i fornitori si preparano alle udienze di verifica dello stato passivo delle società fallite. Qualcuno di loro, però, ha dovuto fare i conti con una brutta sorpresa: ossia l'ammissione al passivo del fallimento esclusivamente per gli effetti cambiari insoluti e protestati. Niente da fare, invece, per i crediti semplicemente fatturati e comunque allegati all'insinuazione. In qualche caso, il curatore di Holding, Sergio Scicchitano, avrebbe risposto ai fornitori parlando di “somme non provate” e dunque “escluse”. Il che farebbe pensare a grossi buchi presenti nella contabilità della ex Emmelunga, con un pesante aggravio in termini di imposte sul reddito e di Iva per i creditori. Mentre molte aziende rimangono sui carboni ardenti e si organizzano per fare pressione sulle istituzioni così da ottenere una moratoria fiscale, c'è sempre un certo movimento intorno ai furbetti del quartierino. Sembra che Lorenzo Semeraro, il figlio di Renato, stia pensando di rimettersi in pista. Così come pare che Gianni Semeraro, l'imprenditore omonimo di Erbusco, abbia avuto qualche intoppo nel rilancio del punto vendita di Siracusa. Nel frattempo si vocifera da più parti di un'offerta di acquisto per la stessa Holding dell'Arredo.
L'ASSALTO DI BERGAMO. Lo scorso week end ha fatto sensazione l'assalto di duecento tra clienti ed ex dipendenti ai danni del mobilificio Aiazzone di Pognano, nel bergamasco. Il magazzino è stato depredato con un'organizzazione quasi scientifica e con l'utilizzo di un centinaio di automezzi, tra cui furgoni, camioncini e persino tir di qualche noto corriere con il logo coperto da teli. Una sorta di 'esproprio proletario' di massa che ha costretto i carabinieri a fare gli straordinari per identificare tutti i 'topi' da magazzino. Le pesanti accuse sono il furto, la violazione di proprietà e il danneggiamento. L'assalto, infatti, non è servito a portare via soltanto merce, ma anche pezzi di pavimento e addirittura parti degli impianti elettrici del punto vendita. Tra l'altro, i furti sono proseguiti per più notti e il curatore fallimentare ha dovuto piazzare dei vigilantes 24 ore su 24 per evitare danni peggiori.
CGIL: “RISPETTARE LE REGOLE”. Il saccheggio di Bergamo ha assunto inevitabilmente una connotazione auto-risarcitoria e ha diviso le forze politiche e sindacali. Il Pd e la Federazione della sinistra hanno assolto i ladri e hanno parlato di reazione in qualche modo giustificabile da parte di clienti truffati o di lavoratori senza stipendio da mesi. Susanna Camusso, leader della Cgil, invece ha stigmatizzato: "Bisogna rispettare le regole, perché romperle crea sempre dei problemi". Poi però ha aggiunto: "Capisco anche la situazione difficile di persone che hanno pagato, mettendosi nelle mani delle finanziarie, che i soldi li pretendono, e di dipendenti che non ricevono le retribuzioni". La vicenda Aiazzone, infine, è sbarcata addirittura in Parlamento con l'interrogazione del deputato Pdl Giorgio Holzmann al ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, nella quale si chiede di avviare in fretta per decreto la cassa integrazione in favore dei lavoratori di Holding dell'Arredo. Il provvedimento sarebbe in fase di emanazione e alla curatela della società sperano che la vicenda possa sbloccarsi al massimo tra un paio di settimane.
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Leggi commenti (15)
.............ANCHE IL NOSTRO CURATORE FALLIMENTARE SIG.SCICCHITANO....SIG!
...........SI,E DOPO QUALCHE GIORNO , COME DA PROGRAMMA , VENGONO RIMESSI IN LIBERA LIBERTA' PER POTERSI GODERE IL FRUTTO DEL LORO 'LAVORO'ED, IN NEMMENO TROPPO LUNGA ATTESA..., DI RICOMINCIARE ALLA FACCIA DEI LORO POCHI SCRUPOLI. ETICI???..MORALI????..MA VA' LA' MA' VA' LA'!!!!!
La giustizia sta stringendo le sue maglie.. Oggi maxi arresti (45) da parte della GF. Cesare Pambianchi ancora nel mirino. ha usato lo stesso stratagemma anche per altre aziende.. Invito i lettori di Nannimagazine ad approfondire nelle varie news di Google.. Complimenti alla Giustizia Italiana!! Continuate così nonostante i pochi mezzi messi a vostra disposizione e complimenti a Nannimagazine che nonostante le restrizioni riesce ancora a produrre vera notizia!!
Carissimi APPENA USCIRA' L'ARTICOLO SULLE PAGINE DELL'isola dei cassintegrati(Blog http://www.isoladeicassintegrati.com/ ) Il Fatto Quotidiano rubrica de L'isola dei cassintegrati dove si parlera dei lavoratori Aiazzone. Truffati prima dei clienti. Si Parte con una Valanga di @le mandiamo agli indirizzi elencati nell'articolo, inoltre includete MI MANDA RAI TRE ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL DOTTOR "CAMURRI" E A TUTTE QUELLE TRASMISSIONI CHE HANNO PARLATO DEL NOSTRO CASO.
Domani 14/06/2011 Alla Grande!!! con l'aiuto dei carissimi AMICI dell'ISOLA DEI CASSAINTEGRATI parte una cordata di @ che saranno mandate a Tutti i Curatori: B&S; Panmedia; HOLDING dell'Arredo; piu Ministero del Lavoro e le Varie DPL Sul Fatto Quotidiano sarà pubblicato un articolo, chi vuole aderire puo andare sul Blog http://www.isoladeicassintegrati.com/ e copiare la @ ed inviarla !!! PASSATE PAROLA è I M P O R T A N T E ! ! ! ! ! !
non riesco piu' a sopravvivere. in questi mesi ho sentito solo promesse, parole, ma di fatti cioè di soldi in nostro aiuto nulla. cassa integrazione, ma esiste? astrattamente si, ma in concreto? ministeri, sindacati, inps, ma cosa ci stanno a fare? clienti sull'orlo del baratro perchè non ricevono il loro divano, dipendenti che su un divano non possono piu' sedersi per forti dolori alla zone sotto lombare. Alberto Manzi
Ciao ragazzi rispondo a chi chiede se sanno di 800 persone sul lastrico. Io dico di si lo sanno bene e vi chiedo pure che continuiate a scrivere a Mi manda Rai 3 in tanti ed in forza come già state facendo in quanto stanno ricevendo diverse segnalazioni di dipendenti e al telefono del centralino mi hanno anticipato che sicuramente in una delle prossime puntate tratteranno di nuovo l'argomento per parlare di noi. Non disperate e soprattutto non mollate!!!! Se riusciamo a far parlare di mettendo a nudo lo stato d'abbandono in cui ci hanno lasciato facciamo un terremoto che mette tutti istituzioni, curatori e quant'altro di fronte alle loro responsabilità, e non potranno più continuare a non fare....
pur di fare odiens i presentatori di qualsiasi banndiera interpretamo le situazioni a modo loro senza andare a fondo!!!!!!!
BELLO IL SERVIZIO DI MANDA RAITRE......NON GLI E' FRAGATO MINIMAMENTE DI NOI DIPENDENTI.....MA PER PIACERE......
mi m. rai 3 hanno parlato di tutto al di fuori di noi dipendenti,emmedue,hda,b&s,etc.etc. booooooooo
mi manda rai3......lo sa che ci sono circa 800 dipendenti sul lastrico?????????
Confermo, domani sera, cioè venerdi 10 giugno saremo in onda a mi manda rai3, il mio collega di emme2 è stato intervistato oggi pomeriggio a Roma. Accorrete numerosi!! E denunciamo più che possiamo. V. Emme2
Una cosa e' certa , sono passati 8 mesi dall'ultimo obolo che ci anno dato come acconto dello stipendio di novembre, qualcuno dovrebbe chiedersi di come stiamo andando avanti. qui si sono lacerati tutti i rapporti in essere con figli mogli, e non parliamo dei debiti che si sono contratti in questo periodo , qui siamo alla frutta , pero' c'e' ancora qualcuno che ci dice che la richiesta della CIGS. sara' passata a chi di dovere entro la settimana prossima, Ma Vi rendete conto che se moriamo di fame non c'e' uno stato che dopo anni che paghiamo fior di tasse ci nega i nostri diritti, NICOLO' Arrabbiato.
Ma noi di Emmedue???????????????? Cosa suceede per noi???? Ci e' stato riferito che fino a quando non si aprira' il passivo di Holging non si prendera' in considerazione Emmedue.....ma ci rendiamo conto???????Come dovremmo vivere nel frattempo?????Dove ci presentiamo a chiedere lavoro senza ammortizzatori???? Farei stare alla ns stessa situazione chi se ne deve occupare e non lo fa o non lo fa bene......
Ciao ragazzi, per la cronaca domani ovvero giovedi 9 giugno 2011, anche Madia (PD) effettuerà interrogazione parlamentare alla camera dei deputati dopo quella che aveva fatto anche il 3 maggio 2011. Questa il titolo della interrogazione che recherà il n° 5-04687 di Madia:" Vicende relative ai marchi Aiazzone ed Emmelunga operanti nel settore dell?arredamento ". Poi sembra che dopo le varie segnalazioni che la redazione del programma ha ricevuto da tutta Italia da noi dipendenti, e dopo i fatti di Pognano, Mi manda Rai 3 abbia deciso prossimamente finalmente di occuparsi anche quest'anno del nostro caso. Non si sa ancora quale sia però la data ma a breve sapremo tutto; si sa nel frattempo di colleghi che domattina dovranno essere contattati telefonicamente dalla redazione del programma, per partecipare in trasmissione al dibattito.