Cronaca » Costume e Società » Costume

William e Catherine: scene da un matrimonio

Alle 11.20 ora locale si è consumato quello che è già stato definito il matrimonio più famoso del secolo, da oggi i sudditi inglesi saluteranno il Duca e la Duchessa di Cambridge che, tra abiti e prelibatezze, hanno scelto anche il Made in Italy.

» Costume Redazione/TB - 29/04/2011

Il grande giorno è finalmente arrivato: nella splendida cattedrale di Westminster trasformata, per volere della sposa, in un viale alberato composto di sei aceri inglesi e due carpini bianchi, Kate Middleton e William Windsor hanno pronunciato il fatidico 'I Will'. E al momento dello scambio delle promesse, il bagno di folla che da questa mattina attendeva felice all'esterno della cattedrale ha esultato e gioito, come vuole la tradizione secolare. Al termine della funzione religiosa la coppia a raggiunto Buckingham Palace seguita da una fiumana di gente festosa e dopo qualche ora, finalmente, i neo-sposini si sono affacciati dal regal balcone e si sono baciati, nel tripudio generale.

UNA SPOSA REGALE. Elegante, raffinato e delicatamente retrò, l'abito nuziale di Kate è stato giudicato favorevolmente dalla 'schietta' stampa inglese, sempre pronta a demolire mise e acconciature delle variopinte dame britanniche. A parere di molti, il taglio del vestito scelto dalla sposa ricorda quello indossato dalla bellissima Grace Kelly nel giorno del suo matrimonio. Un lungo abito stretto sui fianchi e leggermente svasato al fondo, pizzo su maniche e décolleté con strascico non superiore ai due metri, diadema tra i capelli sciolti sulle spalle e un delicato velo di tulle a coprire le fattezze del volto. Insomma, Kate ha puntato tutto su semplicità e glamour e sembra aver colpito nuovamente al cuore i sudditi di sua Maestà. 

           Reuters

UNO SPOSO 'MADE IN ITALY'. Elegante al pari del miglior 'Principe Azzurro' delle favole, emozionato ma sorridente, William ha varcato la soglia di Westminster accanto al fratello Harry (testimone di nozze). Il principe ha indossato la famosa 'Tunica' rossa delle Guardie Irlandesi con guanti bianchi. Una curiosità che ci riguarda: la camicia sotto la giacca è stata confezionata per l'occasione da una sartoria italiana che ha sede a Ginosa, in Puglia. Tessuti pregiati, lavorazione a mano e tanta cura per i particolari, dal collo agli orli, dalle asole ai bottoni. A realizzare la candida camicia made in Puglia (ne sono state realizzate in realtà due versini simili) è stato lo stilista-artigiano Angelo Inglese, a capo della sartoria di Ginosa, un comune della provincia di Taranto. "Per il principe abbiamo realizzato - ha spiegato lo stilista all'agenzia di stampa Adnkronos- due camicie bianche con piccole differenze, quasi impercettibili: per entrambe collo classico da cerimonia, tessuto pregiato, bottoni in madreperla. Oltre 30 ore di lavoro per un'opera accurata e nel segno della tradizione, cui abbiamo voluto aggiungere come omaggio della sartoria dei fiori all'occhiello all'uncinetto". 

  Reuters

AdnkronosDALLA CAMPANIA LE SCATOLE REALI. Le camicie confezionate con tanta cura a Ginosa di Puglia non potevano che essere custodite in scatole di altrettanta fattura, e a crearle ad arte ci ha pensato la Regione Campania. Una famosa azienda di Cava de' Tirreni ha infatti realizzato il packaging delle scatole che conterranno le camicie dell'erede dei Windsor. Un lavoro fatto completamente a mano e artigianale. E, dopo la cerimonia, le confezioni saranno esposte al British Museum. Un ulteriore 'tocco' italiano che contribuirà a dare lustro al Made in Italy oltremanica. La scatola è quadrata con due vani a scomparsa (uno per ogni camicia), con altrettanti box contenenti i bottoni e il colletto, impreziosita da un pregiato tipo di carta, il cui colore beige è stato scelto di concerto con Angelo Inglese, il sapiente artigiano pugliese che ha cucito le camicie, per rendere appieno la raffinatezza del prodotto.

    Dal web

MA COSA VI SIETE MESSE IN TESTA? Una cerimonia reale che si rispetti deve avere il suo ampio stuolo di cappelli e cappellini dalle fogge e i colori più disparati, altrimenti, che festa è? Ed ecco allora il dubbio gusto ornare la testa delle tante lady invitate al 'Royal Wedding'. Si salva dalla 'lista nera' la mamma di Kate, Carole, che ha indossato un copricapo in tinta con l'abito, risultando chic ma discreta. Altri cappelli si sono fatti decisamente notare per la loro stravaganza, come quello a forma di orchidea o un altro rosso fiamma che ricorda tre chiavi musicali intrecciate. Stile 'Crudelia Demon' il cappello e l'abito (vagamente maculato) di Miriam Clegg, moglie del vicepremier Nick, leader dei liberaldemocratici. Semplicemente orribile il piccolo copricapo di Victoria Beckham, blu notte come il vestito, ad accentuare il tipico 'buonumore' che caratterizza sempre la moglie del calciatore inglese. Tanto per sfatare il cliché che vuole soltanto le donne inglesi peccare di cattivo gusto in fatto di cappelli, ecco la regina di Svezia indossare un abito monocolore in tono con il cappellino viola-azzurro provvisto di 'antenne', in stile Teletubbies. La regina Elisabetta, regina anche dei cappelli bizzarri, questa volta ha sfoggiato un 'semplice' copricapo giallo canarino in tinta con l'abito, mentre Camilla, consorte del principe Carlo, durante la funzione in cattedrale avrà sicuramente impedito la visibilità a più di una persona seduta dietro di lei, a causa del copricapo particolarmente ingombrante. La rossa Sarah Ferguson, ex moglie dello zio dello sposo, non è stata invitata alla cerimonia, ma a vincere la palma d'oro per il peggior cappello è una delle due figlie, Beatrice, che ha indossato per l'occasione un abito di Valentino Haute Couture e un crostaceo sulla testa. 

    Dal web

IL MENU REALE E' BIO. Come accade per ogni matrimonio, dopo l'emozione della cerimonia religiosa si passa al momento più 'distensivo' e godereccio, quello del banchetto nuziale. Per l'occasione William e Kate hanno scelto un menu interamente biologico, confermando la particolare attenzione della giovane coppia alla salvaguardia dell'ambiente. Un occhio di riguardo al Pianeta lo ha sempre avuto anche il principe Carlo, da tempo impegnato sul fronte della sostenibilità ambientale. La scelta di un pranzo di nozze 'a chilometro zero' privilegerà così prodotti locali e di stagione. La notizia è stata divulgata dal giornale 'Business green', secondo il quale sul tavolo delle nozze di William e Kate ci sarà cibo coltivato in modo sostenibile, con fiori decorativi di stagione e anche la torta nuziale sarà preparata con ingredienti biologici. Secondo indiscrezioni, il menu non sarà vegetariano ma verrà servito dell'ottimo agnello inglese, così come 'english' sarà anche uno dei vini scelti. "Considerato che ogni pasto percorre in media quasi duemila chilometri con aerei, navi o camion, per arrivare in tavola -  ha sottolineato la Coldiretti commentando la notizia del menu reale 'bio' - consumando prodotti locali, di stagione e a chilometri zero e facendo attenzione agli imballaggi, si può arrivare ad abbattere le emissioni di gas serra fino a mille chili di anidride carbonica l'anno". Un altro punto a favore per Will&Kate!

AdnkronosDALL'ABRUZZO I CONFETTI. Un pacco regalo contenente diversi chili di confetti bianchi e dorati e una composizione artigianale di un bouquet di fiori fatto di confetti è stato indirizzato alla coppia regale, mittente: Sulmona, la patria dei famosi dolci di mandorla e zucchero. Il piccolo centro abruzzese è conosciuto anche come 'città dell'amore' per aver dato i natali al soave poeta Ovidio. "Dalla città dell'amore ci è sembrato giusto fare un omaggio a William e Kate - ha spiegato il presidente dell'associazione, Franco Iezzi, all'agenzia Adnkronos -. Ciascun confetto vedrà incisi la data e il luogo delle nozze con i loro nomi. Tradizionalmente i confetti dorati in Italia rappresentano le nozze d'oro, mentre in Inghilterra, dove non c'è questa tradizione, possono simboleggiare la regalità". "È tradizione centenaria in Italia - si legge nella lettera inviata a William e Kate - offrire agli sposi, agli amici e agli ospiti i confetti famosi in tutto il mondo. Essi sono simbolo di dolcezza, di serenità ed augurio agli sposi di una vita felice. I cittadini di Sulmona sono lieti di poter offrire a voi questo dono semplice che però contiene in sé un grande e sincero augurio per questo vostro intenso cammino".

     Reuters

...E DALLA CALABRIA LA CANZONE D'AMORE. Dalla focosa terra del Sud arriva una canzone d'amore dedicata alle nozze tra il principe William e Kate Middleton. 'Loving', questo il titolo della melodia, parla dell'importanza di amarsi, camminando nella vita fianco a fianco: è un tributo al matrimonio reale, composto dal musicista catanzarese Maurizio Scicchitano e dal fratello Piero, con il testo tradotto e riadattato da Luca Marino. La canzone è stata inviata alla 'Clarence House' e all'azienda di famiglia dei Middleton. Un brano "romantico e melodico, un benevolo augurio per un futuro insieme ricco di serenità e gioia - ha scritto Maurizio Scicchitano ai due sposini nella lettera di accompagnamento al cd -. Di fronte a una coppia di sposi tanto romantici, altruisti e generosi si è sentito il bisogno di offrire un piccolo dono, quale segno di affetto e compiacimento. Siate eternamente innamorati rispettando sempre ognuno l'altro".