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Diva Universal: quando la protagonista è donna

Parte oggi su Sky la programmazione del canale dedicato alle 'divine' e ai multiformi modelli femminili della contemporaneità.

» TV e Radio Laura Croce - 01/04/2011
Fonte: NBCUniversal

Dopo la morte dell'ormai 79enne Elizabeth Taylor, in molti hanno pianto anche la scomparsa dell'ultima vera diva: una di quelle stelle che nel complesso e non sempre facile rapporto con gli Studios della grande Hollywood sono riuscite costruire il proprio mito intramontabile, tanto da perdurare fino ad oggi e da affascinare anche generazioni nate dopo il loro periodo d'oro. 

In molti lamentano che nel mondo dei reality e del gossip a misura di click una tale concezione della celebrità non sia più possibile e che il tempo delle 'divine' sia ormai in cammino sul viale del tramonto. Ma c'è anche chi, come il gruppo NBCUniversal, si oppone alla scomparsa di queste figure di donne splendide e carismatiche, inarrivabili, modello di eleganza quanto di dannazione, di glamour quanto di emancipazione.

A partire da oggi, primo aprile - e non è uno scherzo - un nuovo spazio consacrato ai vari volti del 'gentil sesso' approda nell'universo della tv italiana attraverso il restyling di Hallmark Channel, canale 128 di SKY, che si rifà totalmente il trucco per entrare in scena come Diva Universal, una rete che sotto lo slogan (o forse il mantra) 'Diva come te' si rivolge a un target ben specifico, fatto di donne moderne e indipendenti, ma anche raffinate e ironiche, desiderose di ritrarsi dai ritmi impossibili dell'esistenza metropolitana, postmoderna e postindustriale... forse anche un po' post-vita stessa. 

   

L'idea  è naturalmente quella di celebrare la femminilità e l'eleganza, non solo delle grandi icone del passato ma anche delle protagoniste di oggi, con le loro sfide quotidiane e le difficili conquiste a livello sociale e professionale. E per tenere insieme tutte queste diverse anime delle donne contemporanee, anche il palinsesto si presenterà variegato e sperimentale, spaziando dai sofisticati sceneggiati europei in costume, alle serie 'crime', ai TV movies americani ed europei, oltre a una buona dose di approfondimenti e speciali per celebrare le 'Donne nel Mito': titolo di  una serie di brevi documentari dedicati alle dive che hanno saputo arrivare al cuore degli spettatori suscitando l'ammirazione del mondo, arricchiti da interviste esclusive e materiali d'archivio.

   

A partire da aprile e maggio gli spettatori - più che altro le spettatrici - potranno quindi gustare le avventure delle più simpatiche dame del crimine  (i quattro avvincenti thriller in anteprima nazionale dedicati a 'La Signora del Giallo: Mary Higgins Clark', la serie 'Miss Marple IV' più una piccola concessione alla sua controparte maschile 'Poirot III', le due protagoniste dal pollice verde di 'Giardini e Misteri' e le giureconsulte del gruppo di 'JAG - Avvocati in divisa') così come un tuffo negli albori della soap, con il ritorno della saga della famiglia Ewing ('Dallas III'). Immancabile, inoltre, la riproposta di 'Una donna alla Casa Bianca', serie tuttora futuristica in cui la meravigliosa Geena Davis (premio Oscar e interprete insieme a Susan Sarandon del cult 'Thelma & Louise' di Ridley Scott) veste i panni del primo presidente donna degli Stati Uniti. Tra i primi Tv movies in programmazione spiccano 'Ritratti', con Gregory Peck e l'indubbia diva Lauren Bacall, il remake dell'opera omonima di Elia Kazan 'Splendore nell'erba' (con Melissa Gilbert), 'L'uomo della stazione' e 'L'inverno del nostro scontento' entrambi con Donald Sutherland, affiancato da Julie Christie nel primo e da Teri Garr nel secondo.

La vera prelibatezza di Diva Universal sembra essere proprio la serie di approfondimenti 'Donne nel Mito', che questo mese si appresta a rendere omaggio alla stilista britannica Vivienne Westwood, in occasione dei suoi 70 anni, e a Wangari Maathai: ambientalista, attivista, biologa keniota e prima donna africana ad aver ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 2004. La sua esperienza di diva dello sviluppo sostenibile e della democrazia verrà ricordata dal nuovo canale il prossimo 22 aprile, in concomitanza con la Giornata mondiale della Terra. Un bel modo, scelto con intelligenza da Diva Universal, per inaugurare la sua programmazione e chissà, magari anche per seminare i germogli un nuovo protagonismo femminile: quello della donna come motore del cambiamento planetario.