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Turismo Gay-Friendly: la Toscana fa una mappatura dei luoghi sul suo portale web

L'idea nasce nell'ambito di 'Toscana Gay Friendly', il progetto regionale cui collabora anche Gay.it, il portale internet con sede a Pisa, e si pone come obiettivo la mappatura delle strutture turistico-ricettive gay-friendly presenti sul territorio.

Fonte: Immagine dal web

La Toscana è una delle mete preferite dai turisti omosessuali, e il motivo è semplice: la Regione si è mostrata da sempre ben disposta nei confronti del turismo gay. "Da alcuni anni abbiamo avviato un ottimo rapporto di collaborazione attraverso il nostro Portale del turismo in Toscana - dichiarava tempo fa l'assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti -. In questo settore le presenze hanno toccato quota 100mila. Un ulteriore dato interessante è che molti turisti gay appartengono alla fascia alta che richiede sistemazioni di comfort e contribuisce a mantenere elevata la qualità dell'offerta".

Il turismo gay sta cambiando, tanto che oggi si parla di un fenomeno rappresentato non soltanto da single, ma anche da coppie e gruppi. In Toscana, a Torre del Lago, già da qualche anno a metà agosto si tiene il 'Mardì gras', un'iniziativa organizzata dall'Arci gay che ospita artisti e personaggi di spessore e coinvolge le discoteche, i ristoranti, gli hotel, i campeggi e i b&b Gay Friendly. "È un passo ulteriore verso un approccio più rispettoso e maturo dell'individuo - ha detto la Scaletti a proposito della mappatuta dei luoghi di villeggiatura -, la nostra regione è ben felice di valorizzare, attraverso il sito, le proposte di qualità ed in grado di elevare l'offerta culturale del territorio".

"La Regione Toscana è stata la prima regione a dotarsi, nel 2004, di una normativa specifica contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere – ha spiegato l'assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti – e si conferma regione apripista: è infatti la prima in Italia a mettere in atto una mappatura turistica dell'offerta gay friendly presente sul proprio territorio. Servirà a far emergere tutto ciò che di gay-friendly la Toscana già da tempo possiede, in termini di ricettività, offerta per il divertimento diurno e notturno, offerta culturale, servizi diversi per il turista".

La Regione, infatti, si sta dotando di un canale tematico gay-friendly sul proprio portale del turismo, gestito da Fondazione Sistema Toscana, mettendosi in questa maniera al pari di molti enti turistici nazionali e regionali, come il British Tourism Authority, in Francia, Olanda, Australia, Spagna, Danimarca Svizzera, ma anche in tante altre capitali europee.

"In questa fase è particolarmente prezioso l'aiuto dei gestori di strutture turistico-ricettive e di servizi turistici complementari gay o gay-friendly della Toscana - rende noto un comunicato stampa della Fondazione Sistema Toscana -, come alberghi, campeggi, agriturismo, b&b, agenzie di viaggi incoming ma anche ristoranti, bar, discoteche, shopping center, associazioni e negozi di vario genere". Sul sito del turismo, all'interno dell'Area Operatori, è disponibile inoltre un questionario con alcune brevi domande. Più questionari verranno compilati e più completo sarà il servizio offerto. Il questionario è compilabile all'indirizzo Toscana Gay Friendly.

"Per chiunque abbia necessità di maggiori informazioni -si legge di seguto - la Fondazione Sistema Toscana è a disposizione degli operatori in orario di ufficio al numero 050.3155524, dal lunedì al venerdì, oppure tramite email. Tutti gli operatori toscani del settore turistico e i gestori di strutture ricettive sono invitati a registrarsi sulla piattaforma di booking online, e a inviare le loro proposte secondo le modalità indicate nei menù dell'Area Operatori del sito, cliccando alla voce 'Viaggi, Vacanze e Attività'.


LINK
- Portale del Turismo Toscana