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'Frammenti di Futuro': le biomasse per alimentare l'Africa
Sarà presentato a breve un progetto umanitario in soccorso ai Paesi africani basato sulla 'teconologia Hyst', ideata dall'Ing. Manola. Tale tecnologia è in grado di ricavare prodotti alimentari da biomasse agricole di scarto.
Titolo: Presentazione della tecnologia Hyst in SenegalFonte: BioHyst
"Quello che si può ottenere inserendo questa tecnologia nell'industria molitoria e di trasformazione non ha limiti - scrive l'ingegner Umberto Manola sul sito Scienza per l'Amore -. Si potrebbe continuare a soddisfare le esigenze di un mondo altamente industrializzato e, contemporaneamente, destinare grandi quantitativi di basi alimentari per le popolazioni indigenti. Non è un'utopia, è un sistema realmente esistente, perfettamente funzionante, installato e collaudato".
La tecnologia Hyst è in grado di ricavare da biomasse agricole, anche di scarto, prodotti destinati ai settori dell'alimentazione umana e zootecnica, dell'industria chimica e della produzione di energie alternative, senza alcun impatto ambientale. Ad esempio, dai sottoprodotti dell'industria molitoria (i cruscami) destinati alla zootecnia, è possibile recuperare fino al 40 per cento di proteine ed amidi ad uso alimentare. Con tali prestazioni, si possono produrre ogni anno, dai soli scarti dell'industria molitoria, dai 30 ai 40 milioni di tonnellate di farina e proteine per l'alimentazione umana.
MANGIMI PIU' PERFORMANTI A BASSO COSTO. La sperimentazione, condotta per sei anni dall'Ingegner Manola in un mangimificio, ha dimostrato che, attraverso il processo di disaggregazione, è possibile ottenere la riduzione dei tempi di digestione e assimilazione degli alimenti. Non essendoci quindi più bisogno di usare cereali pregiati per ricavare un buon mangime, si è potuto conseguire anche un notevole abbattimento dei costi.
ENERGIA RINNOVABILE DAGLI SCARTI AGRICOLI. La tecnologia Hyst può essere utilizzata anche per ricavare etanolo dalle lignocellulose, senza così intaccare le risorse alimentari del pianeta. Per testare la capacità del trattamento, è stata processata la parte superiore della pianta del mais (normalmente utilizzata come lettiera da stalla) e si è ottenuto un recupero di amido del 51 per cento. Un'altra serie di esperimenti, fatti sugli scarti del legno, ha dimostrato che attraverso questa tecnologia di disaggregazione, è possibile estrarre da 100 kg di biomassa 20 kg di lignina e 25 kg di fibre altamente digeribili per la zootecnia. È stato possibile, infine, destinare la rimanenza alla produzione di etanolo, ricavandone circa 26/27 litri.
UN PROGETTO UMANITARIO PER L'AFRICA. L'associazione 'Scienza per l'Amore' e la società BioHyst hanno ideato il progetto umanitario 'Frammenti di Futuro, cibo per tutti', che prevede la donazione degli impianti e dei prodotti derivanti dalle lavorazioni Hyst ai Paesi africani interessati, avendo come obiettivo la sicurezza alimentare e lo sviluppo sostenibile delle regioni che riceveranno i macchinari e saranno così in grado di trasformare gli scarti agricoli in alimentazione, favorendo al contempo la partecipazione della popolazione locale alle attività.
La presentazione dell'iniziativa umanitaria rivolta ai Paesi africani e basata sull'utilizzo della tecnologia Hyst si svolgerà a Roma il prossimo 2 marzo alle ore 14,30, presso lo Sheraton Golf. L'evento è l'occasione per presentare il progetto 'Frammenti di Futuro' agli Stati interessati, alle organizzazioni umanitarie e scientifiche, ai potenziali partner industriali e ai media nazionali ed internazionali. Il progetto umanitario, dopo gli ottimi risultati ottenuti attraverso materie prime largamente disponibili in Europa, procederà con la sperimentazione su biomasse tipiche degli Stati africani, fino a giungere all'installazione in loco dei primi impianti per la lavorazione delle stesse.
Durante l'incontro, verranno presentati i risultati ottenuti in relazione a:
- trasformazione dei sottoprodotti dell'industria molitoria, finalizzata alla produzione di farine e additivi proteici per l'industria alimentare;
- modifica della composizione delle farine di cereali, con l'obiettivo di ridurre lo sperpero di grandi quantitativi di proteine nella trasformazione integrale dei cereali in etanolo;
- miglioramento delle caratteristiche di foraggi di sussistenza (paglie) per un loro migliore sfruttamento nell'alimentazione del bestiame. Saranno quindi esaminate le potenzialità della tecnologia in riferimento alle biomasse disponibili in Africa;
Al meeting parteciperanno rappresentanti di governi Africani che negli ultimi tempi hanno mostrato interesse verso il progetto e la tecnologia Hyst tra i quali, oltre al Senegal, che per primo ha raccolto l'invito della BioHyst, il Burkina Faso, il Ghana e la Costa D'Avorio. Saranno presenti esponenti di organizzazioni internazionali che operano nell'ambito della cooperazione allo sviluppo Food and Agriculture Organization (FAO), World Food Program (WFP) e United Nations Industrial Development Organization (UNIDO).
SCIENZA PER L'AMORE. È prevista inoltre la partecipazione di rappresentanti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea), di Federchimica e Italmopa, interessate a sviluppare partnership con BioHyst al fine di condurre ulteriori sperimentazioni sulle applicazioni della tecnologia Hyst.
Precedenti eventi di dimostrazione della tecnologia sono stati documentati dai maggiori organi di stampa, oltre che da 'le Soleil' e 'le Matin' (principali quotidiani governativi del Senegal) e da agenzie di stampa tra cui L'AGI e l'austriaca Presstext. In particolare, sono state evidenziate la portata della tecnologia e le finalità umanitarie sia della Società BioHyst, sia dell'associazione Scienza per l'Amore, i cui soci hanno partecipato al finanziamento della ricerca.
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- BioHyst
- Scienza per l'amore
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Una storia avvincente. Ricapitoliamo gli aspetti oscuri di questa vicenda 1) Una tecnologia presentata lo scorso anno a maggio come rivoluzionaria, ma che in effetti non lo sarebbe da come risulta consultando il sito http://www.vegacomputing.com/ddstechusa/index.htm 2) Dichiarazioni ambigue circa il reale stato di sperimentatazione della macchina. Non ci si capisce nulla, è tutto così nebuloso. Tutto ciò fa nascere alcune riflessioni che di seguito voglio esporre 1) Sarebbe curioso apprendere quali siano i corsi di project management seguiti dal gruppo dirigente della BIOHYST. Con i risultati che hanno brillantemente ottenuto immagino che conoscere quali siano stati questi corsi sarebbe utile anche ad un più vasto mondo di professionisti. In verità allo stato attuale delle cose non sono ancora in grado di discernere se questi corsi potrebbero essere ritenuti utili o meno. 2) Navigando in rete e consultando i siti "Scienza per l'Amore" e Biohyst sono rimasto molto colpito dalla competenza con il quale i professionisti di Biohyst della divisione Ricerca e Sviluppo e in particolare Dell'Omo e Luciani esponessero i pregi di questa favolosa tecnologia. Sarei curioso di conoscere quale sia stato il loro contributo tecnico alla realizzazione di questa macchina, che immagino conoscano alla perfezione. Altrimenti non si potrebbe comprendere per quale motivo si siano esposti in questo modo, anche e sopratutto con delegazioni e rappresentanze internazionali. Se fossi il magistrato porrei delle domande anche a loro per fare chiarezza su questa vicenda che al momento non appare così limpida e chiara.
Interessante, interessante !! Una tecnologia presentata 10 anni fa in america http://www.vegacomputing.com/ddstechusa/index.htm misteriosamente non commercializzata e riproposta magicamente dalla Biohyst come se fosse nuova. E tutto il gran can dell'aspetto umanitario a cosa sarebbe servito ? A nascondere qualcosa di losco ? Sono proprio curioso di come andrà a finire, ma spero vivamente che l'Italia non faccia la figura di popolo inventore, stavolta però di soluzioni meschine per imbrogliare il prossimo. Lo spero con tutto il cuore spero che non sia così, se no ce di che vergognarsi
La comprensione del genere umano talvolta mi sfugge. Ma come si fa a sfruttare il problema della fame nel mondo e i temi umanitari per proporre una tecnologia che potrebbe essere una truffa ?? Ma dove siamo arrivati ?? Non hanno un minimo di coscienza. Dove andremo a finire con una umanità che si comporta senza rispetto per il prossimo ?? Ma questi da dove vengono ?? Da un'altro pianeta ?
Signori, se i commenti precedenti sono veri questa storia comincia ad assumere i segni di una farsa melodrammatica e gli ingredienti ci sono tutti. 1 Uno pseudo scienziato che avrebbe millantato soluzioni miracolose 2 Uno pseudo guru che indirizza un gruppo di probabili sprovveduti 3 Una grande farsa e presa in giro nei confronti delle popolazioni affamate del continente africano Se tutto sarà confermato credo che si dovrà studiare in qualche facoltà di sociologia come un gruppo di persone possa essere manovrato fino a tali condizioni o nel caso migliore fare un film ma non so se drammatico o farsesco.
Da maggio 2011 il macchinario creato dal sig. Manola è stato posto sotto sequestro dai magistrati italiani con la presunta accusa di truffa. Il Manola nel 2003 tramite una società americana la DDS, aveva già presentato in america la stessa tecnologia affermando di aver impiegato i soliti 40 anni di ricerca. Successivamente la DDS è fallita perché non sarebbe stata in grado di commercializzare l?apparato non potendo averlo a disposizione. Inoltre il sito della DDS risulterebbe nei contenuti molto simile a quello più recente della Biohyst, confrontatelo infatti con http://www.vegacomputing.com/ddstechusa/index.htm Ora sembra che la storia si ripeta perché il suddetto Manola si starebbe rifiutando di collaborare con la giustizia per ripetere gli esami mostrati in precedenza al pubblico. Da ciò che sta emergendo sembrerebbe che questo dispositivo potrebbe essere una TRUFFA COLOSSALE. Speriamo che la magistratura italiana faccia luce al più presto questa non proprio chiara vicenda.
ATTENZIONE - ATTENZIONE - ATTENZIONE Il commento precedente è stato confermato. L'Autorità Giudiziaria ha posto sotto sequestro le pseudo macchine dell'ing. Manola per TRUFFA - TRUFFA. Molto probabilmente le ipotesi esposte da Daniele sono veritiere. ATTENZIONE - ATTENZIONE - ATTENZIONE
Il sig. Manola è una vita che sta dando le fregature a potenziali investitori e infatti ci sono caduti anche gli ingenui soci di Scienza per l'Amore e quelli di Biohyst. Fate una indagine storica e potrete verificare che già nel 2004 il sig. Manola ha gabbato una società americana, la DDS Technologies, dicendo le stesse cose che sta affermando ora rispetto ai pregi della sua pseudo tecnologia. Sui siti di questa società americana erano apparse le foto e delle affermazioni sul potenziali di questa tecnologia ch rano simili a quelli ora contenuti sul sito della Biohyst. A suo tempo il tutto non è venuto a galla perché i soci della DDS Technology erano persone di un certo rilievo nella società economica americana e non hanno voluto denunciare Manola per non fare la figura "dei fessi". Il suddetto Manola ha inventato certamente qualcosa che tratta gli scarti di paglia, ma egli ripropone sempre la stessa soluzione ad eventuali investitori decantando fantomatiche ulteriori proprietà acquisite dalla tecnologia grazie ai suoi studi. Vi supplico di dedicare mezza giornata alla ricostruzione delle vicende storiche del suddetto Manola. I soci di Biohyst e Scienza per l'amore sono persone che sono state tratte in inganno dai consigli del Settimo Saggio un presunto pedofilo attualmente in carcere in attesa di giudizio. Cordiali saluti Daniele Lattanti