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Italia-Russia: oltre 550 eventi per un grande scambio culturale

Per rafforzare l'amicizia tra i due Stati il 2011 sarà ricco di appuntamenti: dalla mostra di Daineka a Roma alla collezione del Museo di San Pietroburgo a Firenze, mentre capolavori italiani voleranno a Mosca.

» Cronaca Arte Francesco Amorosino - 22/02/2011
Titolo: 'Malevich. Autoritratto', 1933
Fonte: Beni Culturali

Che l'Italia di Berlusconi e la Russia di Putin e Medvedev fossero due nazioni molto amiche era da tempo sotto gli occhi di tutti, non stupisce dunque che il 2011 sia stato proclamato l'anno della lingua e cultura russa in Italia e della lingua e cultura italiana in Russia. L'iniziativa è stata sancita dall'arrivo nel nostro Paese del presidente della Federazione Russa, Dmitrij Medvedev che, insieme al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha visitato il 17 febbraio la mostra dedicata ad Aleksandr Deineka presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma.

Un'iniziativa volta a rafforzare i già stretti rapporti diplomatici, portando alla conclusione di alcuni trattati nel campo della sicurezza, soprattutto per quanto riguarda la questione dell'Afghanistan, e nel campo energetico ed economico. A suggellare l'amicizia ecco una lunga serie di eventi nei due Paesi con uno scambio serrato di mostre e opere d'arte, oltre a spettacoli teatrali e di danza, incontri e conferenze per un totale di oltre 550 appuntamenti. Il programma, condiviso dal ministro per i Beni e le attività culturali, Sandro Bondi, e dal ministro della Cultura della Federazione Russa, Aleksandr Avdeev, è stato realizzato grazie all'opera dei due Coordinatori Nazionali per la manifestazione, Giuliano Urbani e Mikhail Svydkoy. 

Il pubblico russo, ad esempio, grazie alla collaborazione delle Soprintendenze Speciali dei Poli Museali di Roma e di Firenze, potrà ammirare dal vivo alcuni dei maggiori capolavori dell'arte rinascimentale e seicentesca italiana, come la 'Dama del liocorno' di Raffaello, 'Minerva doma il centauro' di Botticelli, il 'Doppio Ritratto' del Giorgione e alcuni quadri di Caravaggio, tutti ospitati presso il Museo Pushkin di Mosca. Al Cremlino, invece, sarà allestita la mostra sui tesori dei Medici provenienti da Palazzo Pitti di Firenze. 

In Italia è già in corso la mostra 'Dall'icona a Malevich. Capolavori dell'arte russa', che vede una selezione della collezione del Museo Russo di San Pietroburgo esposta fino al 30 aprile proprio presso la Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti. Nella seconda metà dell'anno, invece, sarà allestita nello medesimo museo la mostra 'I tesori degli Zar', con preziosi oggetti provenienti dalla collezione dell'Armeria del Cremlino. Sempre nel capoluogo toscano, presso la Galleria degli Uffizi, giungerà in autunno la 'Madonna con Gesù Bambino in trono' di Coppo di Marcovaldo, proveniente dal Museo Pushkin di Mosca.

Alla Pinacoteca di Brera dovrebbe invece arrivare la mostra 'Capolavori dalla collezione di Schukin e Morozov del Museo Pushkin', al Museo San Salvatore in Lauro di Roma è prevista un'esposizione sul costume popolare russo, mentre una su Checov è attesa alla Casa dei Teatri, sempre nella Capitale. A Vicenza, in autunno, presso la Galleria Palazzo Leone Montaniari, arriverà la mostra 'Avanguardia - un esperienza di un mondo nuovo', mentre al Castello di Rivoli è prevista una collettiva di arte contemporanea russa.

Non solo arte, perché rassegne della nuova cinematografia e documentaristica russa saranno ospitate alla Casa del Cinema di Roma, alla 49esima Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e a Bari, mentre la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia presenterà a fine febbraio a Mosca, una selezione del cinema italiano visto nell'ultima edizione. In primavera si terrà in Italia una tournée del Teatro Boris Eifman di San Pietroburgo, a giugno il laboratorio di Piotr Fomenko di Mosca e il Kolayada Teatr di Ekaterinenburg saranno all'Auditorium di Roma mentre il Maly Teatr di San Pietroburgo sarà in scena al Piccolo di Milano e al Valle di Roma. In autunno il Piccolo Teatro di Milano porterà in tournée in Russia 'Arlecchino servitore di due padroni' messo in scena da Ferrucio Soleri. 

A marzo il Teatro Mariinskij ospiterà la compagnia del Teatro dell'Opera di Roma che porterà il Nabucco di Giuseppe Verdi con l'orchestra diretta dal maestro Riccardo Muti. L'anno verrà chiuso con l'esecuzione del Requiem di Verdi da parte degli orchestrali del Teatro alla Scala diretta dal maestro Daniel Barenboim al Bolshoi di Mosca a fine dicembre, la prima orchestra straniera a esibirsi nel teatro moscovita dopo il completamento del suo restauro. 

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- Pdf Eventi