Scienze e Tecnologie » Natura e Ambiente » Inquinamento e Rifiuti

Rifiuti hi-tech: 'Uno contro Uno' 4mila tonnellate raccolte in 6 mesi

É quanto hanno raccolto i negozi della distribuzione moderna. Il bilancio relativo al 2010 è stato tracciato da Ecolight, consorzio che si occupa della gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici.

» Inquinamento e Rifiuti Piergiorgio Iacovazzo - 09/02/2011

"La raccolta è aumentata soprattutto nell'ultimo trimestre del 2010 - spiega in una nota il consorzio Ecolight, che offre il servizio di ritiro e smaltimento ad oltre 3mila esercizi commerciali in Italia, a soli 6 mesi dall'entrata in vigore del decreto 'Uno contro Uno' -, rispetto al periodo luglio-ottobre i quantitativi di Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) ricevuti dai negozi sono raddoppiati e solo nel mese di dicembre sono state sfiorate mille tonnellate. 

La maggior parte dei rifiuti Raee raccolti "è costituita dai grandi elettrodomestici come lavatrici, lavastoviglie e forni - si legge ancora -. Più di diecimila i televisori avviati al recupero, mentre sono ancora piuttosto basse le quantità dell'elettronica di consumo, come cellulari e computer".

La legge prevede infatti che, al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura elettrica, il consumatore può consegnare al rivenditore il proprio vecchio elettrodomestico. Il commerciante deve ritirarlo gratuitamente e smaltirlo nel rispetto delle norme. "È stato fatto un importante passo in avanti sotto il profilo normativo e della sensibilizzazione, anche se è ancora molta la strada da fare", precisa il presidente di Ecolight, Walter Camarda. 

Così, nel solo mese di dicembre sono state sfiorate le mille tonnellate. La maggior parte dei rifiuti appartengono al raggruppamento R2 che raccoglie i "grandi elettrodomestici" come lavatrici, lavastoviglie e forni. Sono stati invece più di diecimila i televisori avviati al recupero. Ancora piuttosto basse le quantità dell’elettronica di consumo, ovvero piccoli elettrodomestici, computer, hi-fi e telefoni.

Il decreto ministeriale numero 65 del 2010 è divenuto operativo nel giugno scorso, dando ai negozi il compito di ritirare gratuitamente i rifiuti elettronici dai propri clienti, a fronte di un nuovo acquisto, e di smaltirli correttamente. Questo fatto, secondo il presidente di Ecolight, Walter Camarda, "ha dato un impulso significativo per una corretta raccolta e per lo smaltimento dei rifiuti elettronici," anche se la strada da fare "è ancora molta". 

Migliorare il servizio e potenziare l'efficacia della legge si può, secondo il direttore generale di Ecolight Giancarlo Dezio, che auspica a questo proposito l'adozione di "ulteriori semplificazioni e la risoluzione dell'operatività per quanto riguarda la copertura a livello territoriale delle isole ecologiche comunali".