Cultura e Spettacoli » Arte » Archeologia

Etruschi: dal Louvre a Cortona passando per l'Arno

Quaranta oggetti capolavori di una delle collezioni d'arte etrusche più importanti d'Europa. Nella cittadina toscana, un'eccezionale mostra proveniente dal Louvre che testimonia l'attività e la cultura dell'Etruria tra l'Arno e il Tevere.

» Archeologia Piergiorgio Iacovazzo - 10/02/2011
Titolo: 'Arianna da Falerii' datato al III sec. a.C

Un viaggio che parte da lontano nella storia, che attraversa le Alpi e giunge a Parigi, in uno dei musei più famosi del mondo, per poi ripartire e tornare indietro, nei luoghi da dove tutto ha avuto inizio. Un filo di Arianna che mantiene la memoria storica della grande civiltà etrusca, e che oggi rivive nella straordinaria esposizione 'Le collezioni del Louvre a Cortona. Gli Etruschi dall'Arno al Tevere', dal 5 marzo al 3 luglio 2011, presso il Maec-Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona, in provincia di Arezzo. 

E proprio l'Arianna da Falerii, opera "simbolo" di questo importante evento espositivo, guiderà i visitatori tra le oltrequaranta opere di grandissimo interesse appartenenti alla collezione d'arte etrusca del museo francese Louvre, arrivate a Cortona dopo un'accurata selezione. Reperti di grande fascino che includono anche opere poco note al grande pubblico ed esposte per la prima volta in Italia, per offrire importanti e nuovi elementi di riflessione sulla società etrusca in relazione alle diverse località dell'area.

Così è stato, appunto, per il grande busto in terracotta di 'Arianna da Falerii' risalente al III secolo a.C., frammento di una statua monumentale appartenente forse a un gruppo culturale, che fino a una decina d'anni fa era conservato, privo ancora d'identità, nei depositi del Dipartimento delle Antichità greche, etrusche e romane del grande museo francese. Oggi, questa scultura femminile ornata da gioielli e con una corona di foglie di vite e pampini sui capelli, che era raffigurata nell'atto di scoprirsi il capo dal velo (gesto tipico delle rappresentazioni dei matrimoni sacri) viene considerata uno dei più significativi esempi di coroplastica etrusca di età ellenistica.

Un percorso che si presenta, dunque, come una grande fotografia dell'Etruria interna, con particolare attenzione al ruolo che ebbero le valli dell'Arno e del Tevere negli scambi, attraverso vasi e statue in bronzo, urne e monumenti sepolcrali, gioielli, preziose terrecotte, le singolari figure e statuette bronzee di questa civiltà, pezzi d'artigianato artistico.

 E ancora il mirabile 'Vaso' conformato a testa femminile, recipiente bronzeo databile tra la fine del III e l'inizio del II secolo a. C., forse prodotto da un atelier orvietano; l'elegante statuetta di Menerva in bronzo, proveniente dalle vicinanze di Perugia, ma anche le lamine bronzee di Bomarzo decorate a sbalzo, e tante altre opere ancora.

Una mostra che conferma l’impegno di Cortona, sede fin dal XVIII secolo dell'Accademia Etrusca, a confrontarsi con i maggiori musei internazionali, sviluppando occasioni di studio e ricerca sul tema etrusco derivate dalle numerose campagne di scavo condotte negli ultimi venti anni, e che ancora consentono ritrovamenti sorprendenti e restauro dei reperti direttamente sul luogo della scoperta.


MATERIALI
- Eleco opere in mostra
- Arianna da Falerii
Focus su alcune opere in mostra
- Offerta didattica
- Novità archeologiche di Cortona

INFORMAZIONI
Titolo:
'Le collezioni del Louvre a Cortona. Gli Etruschi dall'Arno al Tevere'
Quando: dal 5 marzo al 3 luglio 2011
Dove: Cortona (AR), Palazzo Casali - piazza Signorelli -
Orario: Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00
Biglietti: Biglietti+Mostra+MAEC Intero € 10,00; Ridotto € 7,00 (Gruppi con più di 15 persone, famiglie di almeno 4 persone, possessori di EduMuseicard, bambini da 6 a 12 anni); Scolaresche € 3,00 (gratuito scuole del comune di Cortona). Biglietto Mostra e MAEC+Museo Diocesano Intero € 13,00
Telefono: 0575.637235
E-mail: info@c.rtonamaec.org
Sito web: www.cortonamaec.org