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UE: ratifica ufficiale della Convenzione Onu sui diritti dei disabili

Passo storico per l'Europa, che diventa parte contraente nel suo insieme del primo trattato generale sui diritti umani. Ancora 11, tuttavia, i Paesi membri che mancano all'appello della ratifica.

» Europa Paola Simonetti - 07/01/2011
Fonte: Immagine dal web

L'Unione europea si è concessa un gran bel dono di Natale nell'anno appena trascorso: lo scorso 23 dicembre, infatti, ha ufficialmente ratificato la Convenzione delle Nazioni unite sui diritti delle persone con disabilità. L'evento viene giudicato epocale dallo European disability forum (Edf) [1] che ha diffuso la notizia, e che di fatto è stato uno dei potenti promotori del provvedimento. L'Ue diventa così la 97a parte contraente del trattato.

Una mossa "storica", secondo l'Edf, "che segna un passo in avanti nel rispetto dei diritti delle persone disabili e che contribuirà a migliorare la vita di 80 milioni di persone con disabilità in Europa". La Convenzione, che sancisce norme minime per tutelare e salvaguardare una lunga serie di diritti civili, politici, sociali ed economici per i disabili, si configura dunque, per l'Unione, un ampio e alto impegno: quello di costruire, entro il 2020, un'Europa senza barriere come stabilito nella strategia della Commissione europea sulla disabilità.

"Non è soltanto un importante passo nella storia dell'Unione europea - ha sottolineato Yannis Vardakastanis, presidente dell'European Disability Forum -, ma anche l'invio di un segnale positivo per i suoi Stati membri che non hanno ancora ratificato la Convenzione: è giunto il momento di impegnarsi per i diritti delle persone con disabilità".Ma questo cammino di civiltà nel Vecchio Continente non è ancora concluso: il provvedimento infatti, firmato da tutti i 27 Stati membri, vede ancora 11 Paesi inadempienti sul fronte della ratifica, compiuta invece dagli altri 16, fra cui l'Italia.

Ruolo chiave per la ratifica Ue, ha spiegato il Forum, "quello della Presidenza belga, mentre ora toccherà alla futura presidenza ungherese lavorare per l'attuazione nei primi mesi del 2011". Per garantire il successo della ratifica, però, occorrerà ora passare dalle parole ai fatti. I Paesi che hanno ratificato la Convenzione dovranno ora garantirne l'attuazione e l’implementazione delle politiche attraverso l'istituzione di 'focal point'.

Non è mancato un appello del Forum all'Unione, affinché l'incarico venga affidato al Segretariato generale della Commissione europea "poiché garantire che i diritti delle persone disabili è una questione centrale in tutti gli aspetti della politica Unione". In secondo luogo, il Forum sottolinea l'importanza del coinvolgimento delle organizzazioni della società civile nell'attuazione del trattato. Tutte le istituzioni dell'Unione europea, spiega il Forum, dovranno ora sostenere i valori della Convenzione in tutte le politiche di loro competenza.

MATERIALI
- Testo della Convenzione Onu (pdf)

LINK
European disability forum
Onu Italia 

NOTE
[1]
Lo European disability forum è la voce rappresentativa di 65 milioni di cittadini europei con disabilità. (Fonte: Edf)