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Aiazzone: incassi ridotti al lumicino. Sindacati in agitazione
Prosegue la nostra inchiesta ? Via libera definitivo all'accordo sulla cassa integrazione. Il primo dicembre appuntamento al ministero dello Sviluppo. Intanto però i punti vendita versano in condizioni drammatiche.
Titolo: Pagina Facebook di AiazzoneFonte: Facebook
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Qualche sollievo e ancora parecchie gatte da pelare per Panmedia nella gestione dei marchi Aiazzone-Emmelunga. La buona notizia è che venerdì si è giunti all'accordo definitivo sulla cassa integrazione 12 mesi più 12 per un bacino di 236 unità. Le sospensioni partiranno il 6 dicembre e, naturalmente, i lavoratori destinati alla Cig non lasceranno il posto tutti insieme. Tra l'altro l'azienda ha promesso che terrà conto di eventuali richieste di uscita volontaria. L'intesa consente ora alle parti di sedersi al tavolo del ministero dello Sviluppo economico, il primo dicembre prossimo, con un minimo di credibilità in più. "Per noi è un buon accordo - chiosano le Rsa - Infatti permette di utilizzare tutte le ferie, i riposi e i permessi prima di entrare in cassa".
LA PROMESSA DI PANMEDIA. Sul fronte della riorganizzazione, l'amministratore della Spa torinese, Giuseppe Gallo, ha sbandierato durante l'incontro con i sindacati la definizione dell'accordo con 53 fornitori, tra cui figurano alcune ditte importanti come Heral, Samoa e Santarossa. Lo stesso Gallo ha detto di aver preso impegni con i trasportatori ormai esasperati e poi si è sbilanciato: "Ben 23mila riferimenti saranno consegnati entro l'anno, così da soddisfare 10mila clienti". In realtà, la situazione attuale è a macchia di leopardo. Una certa quantità di merce sta arrivando nei magazzini o quantomeno nelle logistiche. E pare che in special modo i divani stiano per giungere un po' in tutti gli store. "Sì, qualcuno è stato pagato. Solo se avvengono le consegne si potrà iniziare a fare cassa", commentano speranzosi da Barberino di Mugello.
LE VIOLENZE NEI NEGOZI. In tal senso, l'intervento di Giovanni Semeraro è risultato decisivo: da una parte si è speso personalmente con alcuni fornitori, dall'altra starebbe alimentando (o lo farà a breve) i punti vendita che ha più a cuore con le proprie produzioni di cucine e divani realizzati in Bulgaria. Un'altra buona notizia, se così si può definire, è che stanno diminuendo gli episodi di intemperanze e violenze nei negozi. Ormai siamo di fronte a un bollettino di guerra: una settimana fa la vittima è stata il responsabile dello store di Roma, ma ha fatto clamore a Modena il caso di 13 persone che, in gruppo, hanno minacciato i dipendenti del centro vendita per colpa delle mancate consegne.
"ME LI MANGEREI VIVI". In generale, non si contano più gli scoppi di protesta, anche decisa, da parte degli utenti. Ma di sicuro i gesti eclatanti sono destinati a ripetersi in futuro. Gabriella Spano, 33 anni, sposata con due figli, vive proprio a Modena. Raggiunta al telefono, sbotta: "Sono pronta a fare un picchetto davanti al negozio. Se potessi me li mangerei vivi. Lunedì sera sono andata lì con la polizia per avere copia degli ordini della mia mobilia. Lo store è vuoto, desolato, l'emporio svende, pure gli agenti però mi hanno detto che non c'è nulla da fare, bisogna creare clamore mediatico per avere risultati". Poi aggiunge: "Aspetto un soggiorno e un armadio dal 18 luglio. Ho fatto il finanziamento e sto pagando le rate. Per fortuna Fiditalia sta proponendo un piano di recupero per i clienti. Almeno questo...".
SINDACATI IN STATO DI AGITAZIONE. I frequenti "episodi gravi che richiedono l'intervento delle forze dell'ordine" preoccupano pure i sindacati confederali che hanno deciso di rompere gli indugi contro Panmedia e hanno proclamato lo stato di agitazione. Secondo Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs, "la situazione sta diventando insostenibile: la prevista accelerazione delle consegne, in base alla stipula dei nuovi contratti con i fornitori, ha scarso riscontro nei punti vendita". Inoltre pesano "gli ulteriori ritardi sul pagamento degli stipendi" con un "accumulo del debito nei confronti delle lavoratori e dei lavoratori estremamente preoccupante (50% stipendio settembre, stipendio ottobre, a breve stipendio novembre e 13esima, oltre alla 14esima)". Si tratta di un'altra tegola per Panmedia, ma è solo una tra le tante che piovono dal tetto.
PIU' TOPI CHE CLIENTI? Molti addetti lamentano infatti l'esasperante condizione in cui versano i centri vendita: a Parma è stato piombato il contatore per il mancato pagamento delle bollette e Gallo si è giustificato sostenendo che il negozio emiliano ancora dipende formalmente da Emmedue Srl, per cui si sarebbe creato un corto circuito di comunicazione. Il manager ha promesso di intervenire prontamente, ma intanto i venditori in loco devono affrontare il primo inverno al gelo. Da molti store, in ogni caso, piovono segnalazioni di disfunzioni anche gravi: estintori non operativi o comunque non a norma; impianti elettrici in cattivo stato; condizione igienica precaria per gli ammutinamenti delle ditte di pulizia che non ricevono soldi. E addirittura qualcuno denuncia la presenza di topi, mentre altri minacciano di rivolgersi all'Ispettorato del lavoro. Le lamentele più 'normali' riguardano la mancanza dei toner per le stampanti e l'atmosfera diffusa di smobilitazione che gli scaffali vuoti contribuiscono a creare, rendendo difficile il lavoro degli addetti e aumentando la diffidenza dei clienti.
NEGOZI SOTTO SFRATTO. Dopotutto è difficile tirare avanti se gli incassi arrivano con il contagocce, la liquidità scarseggia e il debito accumulato dalla sola gestione Panmedia può essere stimato (anche prudenzialmente) in 12-14 milioni. Tutti i negozi in affitto hanno lo sfratto esecutivo, le logistiche sono in subbuglio e nella lettera riservata ai dipendenti che pubblichiamo in calce, Gallo ammette candidamente il crollo verticale del fatturato delle ultime settimane (con giorni di risultato addirittura negativo) e l'impossibilità di pagare i prossimi stipendi secondo la 'road map' prestabilita. Dall'altra parte, l'amministratore di Panmedia ha sdegnosamente respinto ogni sospetto riguardo l'influenza che la vecchia gestione Borsano-Lorenzo Semeraro starebbe ancora esercitando sull'affaire Aiazzone. Anzi, Gallo avrebbe declamato di fronte ai sindacati parole che suonano pressappoco così: "Qui decido solo io. E guardate che Giovanni Semeraro non ci sta a sentirsi dire che dietro ci sono sempre gli altri. Quando l'accordo con lui sarà reso pubblico, vedrete e vi renderete conto".
LA LIAISON TRA GIOVANNI E RENATO SEMERARO. In realtà Nannimagazine.it ha verificato che i rapporti tra Giovanni e Renato Semeraro non sono poi così pessimi. Sembra che quest'ultimo, assieme al figlio Lorenzo, sia abituale frequentatore degli uffici di Erbusco (quartier generale di Giovanni) e pare che dia una mano al patron di Ovvio anche su faccende d'affari che non riguardano direttamente Aiazzone. Inoltre, sarebbe stato l'uomo del "tasso zero, quello vero" ad autorizzare alcuni acconti sulle 14esime da pagare ai lavoratori. Un dipendente che chiede l'anonimato riflette: "Certo, i sospetti vengono quando notiamo che le mail interne sono spesso inviate per conoscenza pure a Giovanni Borsano e Renato Semeraro". Qualcun altro chiosa: "L'ingegner Borsano si sta occupando della parte immobiliare e proprio in questa fase si tratta su Empoli. Sono ancora tutti una grande famiglia, lavorano all'affare tutti insieme. Pochi giorni fa ci sono stati i funerali del padre di Sandro Mocali (vecchio patron Emmelunga, ndr): un'occasione per molti di loro di ritrovarsi e fare due chiacchiere". Un'ombra ulteriore viene gettata dalle parole degli stessi sindacati: "Sembra che siano stati effettuati dei prelievi nelle casse dei punti vendita con lo scopo di fare 'donazioni benefiche'. L'episodio, che chiediamo di verificare, in tale contesto è gravissimo". Qualcuno sussurra che il "prelievo" sia stato ordinato proprio da Renato Semeraro a scapito delle casse dello store di Corsico. Tuttavia, si tratta di notizie ancora da verificare.
LA DOMANDA CHIAVE. A questo punto, però, sorge un interrogativo che sta solleticando un po' tutti: chissà se una volta chiuso il concordato con i creditori, i 'furbetti del comodino' usciranno di nuovo allo scoperto e Panmedia si farà da parte. Nannimagazine.it vuole approfondire e tornerà a breve con un servizio dedicato proprio alle procedure di liquidazione dei vecchi crediti da parte delle gestioni B&S e Holding dell'Arredo.
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- La recente lettera di Giuseppe Gallo ai dipendenti Aiazzone - parte 1 (pdf)
- La recente lettera di Giuseppe Gallo ai dipendenti Aiazzone - parte 2 (pdf)
- La recente lettera di Giuseppe Gallo ai dipendenti Aiazzone - parte 3 (pdf)
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La verità, cara la mia dipendete/i, è che avete ancora la faccia tosta d'assolvervi. Siete complici di quello che sta accadendo. Ma dai come si fa a dire che si svolge il proprio lavoro quando non sapete cosa vendete (cavolo è la base del commercio), "persone che scrivono cerchiamo di salvare" ma salvare cosa!!! Non c'è mai stato niente se non il conto in banca offshore di qualcuno che sicuramente la farà franca, non siete stati onesti (fatevi spiegare questa parola da qualche professore d'italiano) con la gente che veniva a comprare. Distinti Saluti da un ex-cliente che non mancherà MAI di far sentire la propria voce, con TUTTI contro questa vicenda.
....anch io sono una dipendende dell'emmelunga, una di quelle che non si mette in malattia ne tantomeno è iscritta a questi fantomatici sindacati, va a lavoro tutti i giorni e non ha bisogno di nessuna pacca sulla spalla ne di essere chiamata eroina...semplicemente fa il suo lavoro ogni giorno, con la speranza che qualcosa possa cambiare come quelle persone che qualcuno di voi ha definito truffatori (Corcione, Mei) persone che magari stanno facendo di tutto per risolvere problemi non certo facili, e che magari ci rimettono soldi e salute, e che invece di stare con le loro famiglie stanno tutta la settimana in giro per salvare il salvabile, magari prima di fare dei nomi informati bene su cosa fanno in realtà all'interno dell'azienda.
"...hai visto la stella? Che bella,che bella! Lo disse il profeta che era cometa!..." Dedicato a chi,ancora oggi,dopo quasi un anno di "speranze","promesse","scadenze" quasi MAI mantenute,continua a "provare per credere". Auguri di buon Natale,da chi di questa azienda ha conosciuto solo l'immoralità.
Caro cliente che scrivi che non serve scioperare ti voglio far notare una cosa in quanto vivere la situazione dall'esterno è assolutamente riduttivo mentre viverla da dentro ti assicuro che è davvero un vero inferno molto peggiore di quello raccontato da Dante nella Divina Commedia. Cerco di riassumerti in breve : è vero che aspettiamo diverse retribuzioni segno che noi dipendenti siamo ridotti in mutande e non riusciamo oramai più a vivere;Tutto è nato diciamo così dalla precedente gestione (dico diciamo perchè in realtà queste persone non hanno mai lasciato la baracca)quella dei Semeraro renato e lorenzo, dei Borsano, dei Palenzona che hanno preso i miei soldi, i tuoi e quelli di migliaia e migliaia di altra gente ( tra dipendenti e clienti che hanno acquistato) e li hanno portati all'estero ( ci sono le indagini in corso e sono 60 gli indagati). Ti parlo di milioni e milioni di euro che erano in gran parte destinati per gestire le varie intricate società del gruppo (l'una dentro l'altra a formare un ennesima grande scatola cinese), pagare i produttori dei mobili ed i fornitori dei servizi, e che invece ......tutto è stato lasciato li a marcire accumulando debiti su debiti, emettendo assegni a vuoto,mentre i poveri ignari venditori hanno continuato a fare in maniera pulita il loro onesto lavoro vendendo a più non posso, finquando la situazione non è divenuta così satura da non poter più essere tenuta nascosta; I fornitori hanno bloccato definitivamente tutto, i mobili dei clienti non sono mai arrivati nelle logistiche, persino chi ha dato le dimissioni anche un anno fa non ha visto ancora un euro della sua liquidazione, e il fallimento è così divenuto una realtà; il fitto dei rami d'azienda di questa pseudo nuova società Panmedia un aziendina che prima contava appena 15 dipendenti e senza mezzi economici adatti a far fronte all'immenso patrimonio di debiti data per salvatrice della patria ma che ha proseguito la precedente agonia perchè ha fatto i conti senza l'oste pensando di ricavare i soldi soltanto dalle vendite promettendo pagherò facendo proclami di cambiamenti sinora visti con il lumicino e senza grossi stravolgimenti della situazione;>Senza contare in questi mesi il rifiuto ad acconsentire l'ingresso in società di ben 2 fondi che avrebbero rimpinguato le casse; Il risultato presto visto ed evidente agli occhi di tutti è stato quello di aver accumulato altri debiti, le casse sono vuote e soltanto ora si tenta di salvare il salvabile con la cassa integrazione che colpirà alcuni negozi e taglierà gli uffici delle sedi delle varie società accorpando tutto in una sede unica a Torino; si sta poi stringendo alleanza con Giovanni Semeraro da Erbusco che rileverà circa 7-8 negozi dei 43 attuali; Vista così potrebbe sembrare una ripartenza, ma invece è una goccia in un mare in tempesta. Nei negozi regna un caos generale che non è dovuto solo al fatto che non riceviamo gli stipendi; La presenza in Tv durante la trasmissione Articolo 3 della Rai del sig. Gallo (amministratore unico di Panmedia) anzicchè ridare fiducia all'ambiente esterno (clienti come te) ha contribuito ad affossare definitivamente i marchi emmelunga ed aiazzone; oggi si vive il periodo più nero di tutta la storia di questi 2 mobilifici; le vendite sono crollate a zero!!!!!Chi aspetta ancora i mobili acquistati mesi fa orsono durante la scellerata gestione B&S /HoldingArredo è adesso supportata dalla clientela che ha acquistato dopo agosto con Panmedia ed entrambi a giusta ragione non ricevendo ancora la merce sono agguerritissimi scaricando la loro rabbia sulle persone che lavorano nei Pv creando anche un problema di ordine pubblico; la polizia è dovuta intervenire più volte ed in alcuni casi si è sfiorato una tragedia.Qualche scarico lo si è ricevuto ma sono ancora pochi rispetto a quelli che servono per riportare la situazione alla normalità. Il nuovo Semeraro sta acquistando lui dai fornitori parte della merce arretrata ma nel frattempo le esposizioni si stanno svuotando,Non abbiamo ancora chiaro quali saranno le ditte che continuerannno a lavorare perchè ci forniscono liste nuove ogni giorno che smentiscono le precedenti e magari un fornitore dato per certo il giorno precedente è eliminato il giorno seguente e viceversa uno dato per spacciato torna ed essere un confermato; potrebbe sembrare tutto normale se non fosse che questo giochino va avanti da una settimana almeno, magari anche su gli stessi fornitori tanto da indurci a sospettare che possa trattarsi di una bufala; nel contempo lettere come quella su scritta continuano a colpire i venditori accusati di scarsi risultati come se la colpa sia da addossare a loro; Cosa fare allora se i negozi sono vuoti, non viene gente se non per urlare la propria rabbia e quei pochi che fanno un giro e magari sono interessati scappano poi via perché assistono a vere e proprie sceneggiate napoletane oppure perché lo fanno lo stesso dopo aver saputo che come tempi di consegna ci sono da attendere almeno 90 giorni????? Per non parlare del fatto che noi dipendenti che mettiamo la faccia riceviamo umilianti accuse da entrambi le parti: più spesso siamo chiamati dai clienti truffatori e non solo nei negozi a qualcuno è successo anche mentre era in strada a passeggiare con i propri familiari, a qualche altro è stata sporta querela perchè il proprio nome e cognome appare sul contratto di vendita ed il cliente che si è sentito truffato ha pensato bene di prendersela con lui, qualche altro ha ricevuto ingiurie dopo essere andato via licenziandosi persino sul nuovo posto di lavoro oppure al telefono; di contro l'azienda che seppur inadempiente anzicchè tutelarci e ringraziarci per recarci sul posto di lavoro senza percepire stipendio invitandoci a stringere i denti, ci scarica tutte le sue colpe attribuendo a noi la volontà di non vendere ammonendoci tra le righe di queste lettere che ci invia, per poi essere del tutto assente, silenziosa e non rispondendo mai invece ai nostri interrogativi.... Per fare quello che ci chiedono abbiamo bisogno degli strumenti che invece non ci danno e non ci sono nonostante le nostre continue richieste; Non sappiamo a chi vendere e soprattutto cosa vendere......Non abbiamo certezze, non sembra abbiamo futuro.Se non credi a tutto questo,ti invito pertanto a visitare uno degli store ed intrattenerti un giorno intero per comprendere quale che siano le condizioni in cui nostro malgrado siamo costretti a lavorare per il semplice fatto che tentiamo di tenercelo stretto questo lavoro, essendo lavoratori di lunga data e magari in avanzato stato d'età, non più proponibile a rimettersi in discussione sul mercato del mondo del lavoro.Forse non si è ancora capito che noi siamo persone umili e oneste oltrechè i primi stessi che saremmo ben lieti di continuare a dare una mano per sposare una giusta causa; lo abbiam fatto da sempre, insieme alla altre società (quando funzionavano perchè non c'erano ancora i furbetti del comodino a dirigerle) abbiamo superato crisi anche allora molto gravi, ma oggi più che mai di fronte a tutto questo, non siamo più disposti a farlo in queste condizioni. Che fare allora???? Stare zitti e continuare a contribuire ad uno scempio come questo , lavorare gratis ed a stare male di fronte ai problemi dei clienti che non ricevono la merce per la consapevolezza di lavorare per un'azienda dimostratasi sinora poco seria subendoci di tutto di più da costoro per essere caprio espiatorio??? E noh caro mio!!!!Il nostro sciopero vuol essere un monìto, una richiesta d'aiuto da far conoscere a tutti, un invito a far presto e a smuovere questa situazione di stallo in modo che nel bene e nel male possiamo sapere, conoscere in quale direzione andiamo, un intervento duro per dire basta siamo stufi ed interrompere questa catena di violenze psicologiche che ci hanno causato ingenti danni biologici, un reagire alla mancanza dei pagamenti delle retribuzioni causa di molti nostri problemi familiari e patrimoniali, (c'è chi si è separato dalla moglie, i nostri conti sono sotto zero, abbiamo le banche che ci tirano il collo e gran parte di noi 780 addetti a libro paga siamo finiti nei cattivi pagatori per non riuscire più ad onorare gli impegni assunti e pagare le rate in modo regolare), un esempio per gli altri lavoratori di altre aziende che vivono la nostra stessa situazione per portare una testimonianza reale che sono tante le aziende che fanno quel che vogliono sincerandosi dietro la scusa della crisi e che urge fare qualcosa per impedirglielo. Troppo facile da parte anche tua dire vendi in silenzio e guadagnati il tuo stipendio. Caro cliente se conosci un altro modo per protestare che non sia lo sciopero e che possa farci avere quello che chiediamo (dignità lavorativa e i nostri soldi quelli guadagnati con scarificio non chiediamo altro) fatti avanti.........
Rispondo al commento precedente, che sembra evidentemente un commento di una persona che non vive il punto vendita.Le ultime, diversamente da quanto promesso in televisione dal Gallo sono che i punti vendita devono contattare i clienti , parecchi clienti e comunicargli che la consegna averrà a fine gennaio piuttosto che entro il 31 dicembre! Qua non si deve pensare solo al proprio lavoro ma bisognerebbe pensare a tutte quelle persone che stiamo continuamente prendendo in giro con false promesse sulle consegne.Abbiamo una coscenza noi dipendenti ? io penso di si quindi affidiamoci a quella.
""PANMEDIANIC"". SI PROPORIO COSI'. COMPARTIMENTI STAGNO, CHE GIORNO DOPO GIORNO SI RIEMPIONO D'ACQUA. FINIAMOLA DI PENSARE CHE TUTTO VADA BENE RAGAZZI, SIAMO REALISTI E GUARDIAMO IN FACCIA ALLA REALTA'. SAPPIAMO BENE TUTTI COSA SUCCEDERA' MA L'IPOCRISIA CI INVADE E NON VOGLIAMO CREDERCI. SECONDO VOI SE CI FOSSE UN PIANO VERO DI RILANCIO, O ALTRO NON DOVREMMO GIA' CONOSCELRLO? O QUANTO MENO SAPERE COSA SUCCEDE? SECONDO VOI IL 1° DELL'ANNO BACCHETTA MAGICA E TUTTO E' RISOLTO? SI? DURANTE I FUOCHI D'ARTIFICIO AVVERRA' IL MIRACOLO? OGNUNO DI NOI PENSA MA NON LO DICE CHE E' MEGLIO PRENDERE E RECUPERARE QUANTI PIU' SOLDI POSSIBILE PRIMA CHE SUCCEDE IL "PATATRAC". "OVVIO" "SEMERARO MOBILI" ETC. ETC. MA CHI MAI SI PRENDEREBBE LA BRIGA DI METTERSI IN GIOCO, AVENDO FODAMENTA A TUTT'OGGI FORTI SUL MERCATO, CON 2 MARCHI ORAMAI PERDENTI, CHI CREDERA' PIU' IN QUESTE DUE AZIENDE? QUA' SI RISCHIA DI PORTARE A CASA NON PIU' I SOLDI MA QUALCHE SCHIAFFO DI UN CLIENTE ESASPERATO. I NEGOZI SONO DISASTRATI MAL CURATI, HANNO L'85% DEI PRODOTTI ESPOSTI NON VENDIBILI PERCHE' HANNO ELIMINATO LE AZIENDE FORNITRICI E NEANCHE LA MERCE ESPOSTA DI TALI AZIENDE NON SI PUO' VENDERE PERCHE' NON CI SONO COMUNICAZIONI, E CHE CASPITA VENDIAMO? FORSE HO CAPITO... A FINE ANNO SI MANGIANO LE LENTICCHIE CHE PORTANO SOLDI SI DICE... E ALLORA FORSE PANMEDIA A FINE HANNO CONTA DI MANGIARNE QUINTALI PER RISOLVERE... MAH? COMUNQUE IL FATTO E' CHIARO, LORO I SOLDI LI HANNO ED IL LORO NON LO TOCCANO. PERCIO' FIN QUANDO IL SAZIO NON CREDERA' A CHIO STA DIGIUNO NON SI RISOLVERA' MAI NIENTE. IO PREPARO LA SCIALUPPA! E VOI?
cari colleghi bisogna cercare di non perdere il buon senso e di non degenerare sicuramente uno sforzo da parte dell azienda ce e anche vero che il fatturato per forza di cose non ci ha aiutato ed abbiamo contribuito ad affossare le nostre speranze il precedente commento ha la mia piena approvazione i nostri stipendi arrivano dalle nostre sudate vendite altri grandi mobilifici stanno traendo benefici grazie ai nostri svariati contratti annullati ma questo vi puo' sembrare strategia studiata a tavolino?non credo alla cattiva volonta' di nessun dirigente a che pro? il nuovo anno ci portera' sicuramente un po' di stabilita' pero' proviamo ancora a crederci nonostante gli attuali arretrati in passato abbiamo goduto di tanti benefici dalla stessa azienda prima di criticare un film comunque seguiamo tutta la trama e non soffermiamoci solo sugli ultimi cinque minuti
La verita'??e' quella che non si sa mai.Che tristezza leggere i commenti di sotto,quanta sofferenza,ai Vari Semeraro e borsano interessa poco,o nulla,questa e' la verita' maledetta,ora hanno scoperto la nuova trovata di Gianni Semeraro,ma sono sempre loro,ad Erbusco ,Giovanni Borsano e Lorenzo Semeraro vivono h.24,Tony Casta ha spsotato i suoi uffici..continuano a prenderci x i fondelli.......noi che fare?non so ma certo speriamo di conservare il lavoro
che serve fare sciopero? senza dipendenti i negozi non lavorano e la vostra azienda non ne ricava denaro... non siete tutti in attesa degli stipendi arretrati? da dove pensate che i soldi arrivino? un cliete.
stanno arrivando le prime strenne Natalizie a Capena anzi sono arrivate le letterine della cassa integrazione senza senso , i giochi sono stati fatti ed il Natale è già passato , a dimenticavo auguri non mi ero accorto che è passato il Natale ...(almeno vorrei che fosse già passato , io chiedo solo questo al mio Babbo Natale)
DA AMICI,CHE LAVORANO ANCORA IN QUESTO AIAZZONE O MEGLIO IN QUELLO CHE RIMANE DI AIAZZONE, VENGO A SAPERE CHE CI SONO ANCORA DIRETTORI CHE CERCANO DI FARE GLI AZIENDALISTI.. MA CERTO CHE HANNO PROPRIO LA FACCIA DA PIRLA QUESTI... SECONDO ME SONO PERSONE CHE IN VITA HANNO PRESO TANTI DI CALCI NEL DI DIETRO E COME HANNO UN MINIMO DI POTERE (SEI SOLO UN DIRETTORE DI PUNTO VENDITA E FUORI NON SEI NESSUNO)CERCANO DI VENDICARSI, CHE VIGLIACCHI.
Le imprese di questi "prenditori", non li si può definire altrimenti, sono assolutamente assimilabili alle scorrerie dei filibustieri d'altri tempi. All'arrembaggio miei prodi, facciamoglielo sudare il bottino!!!
Buonasera ragazzi, abbiamo saputo del negozio e della sede di Capena che scioperano il 7-8 dicembre; anche noi saremmo propensi a farlo se il sind. nazionale è daccordo a dare l'assenso; in ogni caso sarebbe meglio ed è DI FONDAMENTALE IMPORTANZA CHE OGNI INIZIATIVA NON VENGA PRESA SINGOLARMENTE DA OGNI NEGOZIO MA VENGA ESTESA A TUTTI ATTRAVERSO UN COORDINAMENTO NAZIONALE, IL CHE DEVE PASSARE PER I SEGRETARI SINDACALI CHE STANNO PORTANDO AVANTI LE TRATTATIVE CON L'AZIENDA. FATE GIRARE A TUTTI LA VOCE ANCHE AI NEGOZI SINORA TIMOROSI A PROTESTARE IN MODO DA FARE CAPIRE CHE NON SIAMO DEI SOVVERSIVI E NON STIAMO INSCENANDO UNA RAPPRESAGLIA MA STIAMO CHIEDENDO DI RIAVERE IL NOSTRO DIRITTO DI VIVERE, DI SFAMARE LA NOSTRA FAMIGLIA, DI POTER ONORARE LE NOSTRE SCADENZE E I NOSTRI IMPEGNI; TROPPE AZIENDE COME QUELLA IN CUI LAVORIAMO STANNO DIMENTICANDO CHE TOGLIENDO RISORSE AI DIPENDENTI IN REALTA' LI TOLGONO ALL'AZIENDA STESSA;IL MACROSCOPICO CALO DEI CONSUMI IN OGNI SETTORE è DOVUTO SOPRATTUTTO A QUESTO; SE TUTTI CI SI METTONO A NON PAGARE GLI STIPENDI CHE IN ITALIA SONO GIA' TROPPO BASSI SIGNIFICA TOGLIERE POTERE DI ACQUISTO A TUTTI E MI DITE ALLORA CHI PUO' PERMETTERSI DI SPENDERE?E' UN INTERROGATIVO CHE GIRO ANCHE A COLORO CHE CI GOVERNANO E A TUTTI I PARLAMENTARI PERCHè IN PRIMIS RIGUARDA ANCHE E SOPRATTUTTO COLUI CHE A CAPO DI QUESTA LEGISLATURA CHE NON PUO' ESIMERSI DALL'ESSERE CHIAMATO IN CAUSA VISTO CHE E' ANCHE UN PROPRIETARIO D'AZIENDA PRIMA DI ESSRE PRES. DEL CONSIGLIO...UNICO SETTORE CHE TIENE E' SOLO L'ALIMENTARE, MA SOLO PERCHE' DI MANGIARE NON SE NE PUO' PROPRIO FARE A MENO, MA DI QUESTO PASSO ANCHE QUESTO CROLLERA'.A QUESTO PUNTO PERCIO' OCCORRE FARE TANTO DI PIU' E PROTESTARE PACIFICAMENTE CON OGNI MEZZO VOLTO A FARCI VALERE; LO STIPENDIO DEVE TORNARE ED ESSERE UN DIRITTO SACROSANTO DEL LAVORATORE, SE L'AZIENDA NON HA I SOLDI LE STRADE SONO 2 : CHIUDE OPPURE STA A LEI ED AL SUO PROPRIETARIO TROVARE LE RISORSE DA METTERE IN CAMPO PER I PROPRI DIPENDENTI; AL LAVORATORE NON INTERESSA COME SI DEBBANO TROVARE QUESTI SOLDI BASTA CHE IL SUO DATORE LO FACCIA; QUESTO E' UN RISCHIO CHE DEVE CORRERE CHI IMPLEMENTA IN ATTIVITà ALTRIMENTI NON SI CHIAMEREBBE NON SI POTREBBE DEFINIRE UN IMPRENDITORE MA SOLO E SOLAMENTE DICIAMO UN GRANDE APPROFITTATORE.SALUTI DAL CORSARO NERO.
E i negozi assegnati a Giovanni Semeraro (Ovvio) quali sarebbero ? La spartizione è già stata fatta ? Su che basi ? Niente busta paga di Ottobre per il momento...e anche questo non è buon segno..
VOLEVO SOLO RINGRAZIARE I NOSTRI CAPI PER IL BEL NATALE CHE CI FARANNO TRASCORRERE
ECCO COME è FINITA,dopo aver dato l'impossibile,dopo aver lavorato con coscienza e serieta',oggi con la morte nel cuore e ad occhi bassi,sono entrata al monte dei pegni,con le mie piccole cose d'oro e le ho impegnate,dopo questo se non arrivano gli stipendi,la prossima opzione è farla finita. "una dipendente disperata"
Ciao a tutti, scrivo ormai da exdipendente (da qualche giorno). Ho lavorato per 8 anni per i borsano, da quanto esisteva mete spa e persempre arredamenti. Il mio ruolo mi ha permesso di vedere e sentire molte cose e devo dire che la paura che tutto finisse in questo modo l'ho sempre avuta. Visto il mio ruolo, ho avuto sempre modo di osservare da vicino e dalla fine del 2009 in poi le cose hanno iniziato a farmi preoccupare sempre di piu. Quando poi durante quest'anno si sono manifestate totalmente ho cercato di dare il mio contributo avvisando e mettendo in allarme le persone che in qualche modo avrebbero potuto fare qualcosa ma insieme ad altri colleghi siamo stati definiti allarmisti e disfattisti, quando ci è andata bene. A quel punto non ho potuto fare altro che pensare ai fatti miei e sganciarmi il prima possibile. Ora, a quanto pare, i fatti dimostrano il contrario... meglio tardi che mai anche se è davvero poca consolazione in ogni caso ovviamente, visto che i problemi reali sono ben altri. Oggi vengo a sapere che si sta organizzando uno sciopero e, francamente, trovo questa decisione dello sciopero quanto meno grottesca in quanto molto tempo fa (era giugno mi pare) ho invitato ho cercato ho parlato con chi avrebbe dovuto rappresentarci e con altri colleghi per organizzarne uno... ma sono stato preso per matto oltre che definito, ancora, disfattista. La cosa che piu mi disturba è che ora, le stesse persone che mi hanno indicato appunto come sopra detto, stanno organizzando questo sciopero, a questo punto inutile, visto che tutti i giochi sono fatti e chi doveva decidere ha già deciso, perché, sia ben chiaro, tutto è stato già deciso e spero che si sbrighi ad aprire gli occhi chi non lo ha ancora fatto. Certo, sempre meglio una protesta che niente, sempre meglio tardi che mai, ma mi chiedo, a questo punto, perché ora? chi si è cercato di proteggere o di non esporre quando invece uno sciopero avrebbe potuto fare la differenza? ora che la cassa integrazione è praticamente stata confermata, ora che tutto è stato deciso, uno sciopero a cosa serve? ripeto, perché non è stato fatto prima? chi si è voluto fare bello e forte con entrambe le parti (azienda e lavoratori) impedendo o non organizzando una protesta quando questa avrebbe potuto fare la differenza? Lo sciopero non è piu un mio problema è vero, per quanto mi riguarda non posso fare altro che seguire altre vie (legali) per ottenere quanto mi spetta, ma ciò non toglie che la situazione è stata strumentalizzata e manipolata per tenere allo scuro piu persone possibili piu a lungo possibile. Per ora non aggiungo altro anche se potrei, sarei proprio curioso di vedere cosa accadrà ma non ho molto tempo per farlo, devo riparare ai danni che questa gente ha creato alla mia vita con tanti stipendi ancora non pagati. In bocca al lupo ragazzi e fatevi valere.
Sciopero per il 7 e 8 Dicembre- COMUNICATELO A TUTI I PUNTI VENDITA E ALLE VS ORGANIZZAZIONI SINDACALI, Grazie.
E? buio, quando papà rientra a casa. Ha un?aria strana, forse è stanco o infreddolito. Si avvicina, ci dà un bacio sulla fronte come al solito e va in cucina da mamma. Io e mio fratello continuiamo ad addobbare l?albero, mio fratello un po? si stufa, perché dice che è sempre lo stesso da molti anni. Mamma allora, per accontentarlo, ha comprato cinque decorazioni nuove in quei negozietti da 50 centesimi, ma a lui non bastano, è un periodo nero, non gli va mai bene niente, non gli vanno bene i vestiti che ci hanno regalato delle amiche di mamma dei loro figli più grandi di noi, non gli va bene mangiare verdure per secondo, non gli va bene non avere il telefonino o la play station di ultima generazione, insomma è incontentabile! Mamma dice che è l?età e bisogna capirlo. Finalmente abbiamo terminato e, anche se è sempre lo stesso, il mio albero è bellissimo. Distrattamente guardo in cucina e vedo papà che si mantiene la fronte, ma anche mamma ha un?aria strana, direi preoccupata. Allora furtivamente ascolto cosa stanno dicendo, ora capisco : papà sarà in cassa integrazione dalla prossima settimana, perché, a causa della crisi economica, non c?è richiesta di lavoro. Mamma allora gli si avvicina, gli accarezza i capelli e gli dice di non preoccuparsi, che rinunceremo ai regali, tireremo la cinghia, ma andremo avanti. Potrebbe anche trovare lavoro come donna delle pulizie, in fondo, in questo periodo sono tante le persone che vogliono avere la casa ?linta e pinta? ma che non hanno voglia o il tempo per farlo. Ma papà non sembra consolarsi, dice di essere un fallito, perché non è riuscito a dare tranquillità e sicurezza alla sua famiglia. Si sente un fallito, perché ha caricato mamma di mille preoccupazioni e, nonostante gli sforzi, con quel misero stipendio di operaio, che portava in casa, non si riusciva ad arrivare a fine mese. Si sente un fallito perché non riesce a dare ai suoi figli un futuro sereno: non può portarci al cinema o al ristorante, ma neanche comprarci dei vestiti nuovi o una fetta di carne in più al posto delle solite verdure. Mamma allora si siede accanto a lui, lo guarda negli occhi e gli dice determinata e lucida: ?E? LO STATO CHE HA FALLITO? non tu, lo Stato che non riesce a dare benessere ai suoi cittadini e sta producendo sempre più ?nuovi poveri?. Papà allora la guarda e le chiede se c?è speranza che le cose cambino e mamma gli risponde che a Natale tutto può succedere, i desideri possono avverarsi. Corro in cucina, li abbraccio forte e mi rendo conto di aver avuto dalla vita il regalo più bello: la mia famiglia, povera ma dignitosa, ed è una ricchezza che nessuno potrà mai togliermi.
A Capena e Fiano Romano (negozio e logistica) sciopero 7 e 8 Dicembre
Oggi e' tutto molto chiaro,l'entrata di Semeraro Giovanni in Panmedia con una percentuale importante,sta a significare che il patron di Erbusco deve tutelare i suoi compagni di merenda :Gian Mauro Borsano e Renato Semararo.Come gia detto ,e' chiaro,1 operazione che evita problemi giudiziari agli amministratori,tentano un nuovo approccio con i fornitori,rinsaldano i negozi,alcuni di loro....DOVE SI SONO SPUTTANATI ALLA GRANDE....cambiano marchio e diventano Semeraro Mobili,ma dietro ci sono sempre lorooooo. Che tristezza,io quest'oggi ho pagato 5 euro d'interesse ,in quanto ho pagato la bolletta della luce con 20 giorni di ritardo,questi hanno organizzato tutto da tempo,nessuno interviene,noi dipendenti siamo qui a soffrire,qui a litigare con la gente,non pagati,della tristezza di tutti noi la Repubblica Italiana fa "silenzio".
da ex dipendente ti dico che non sciopererete mai.. ci sono troppi dipendenti che non hanno le palle per farlo quindi preferiscono stare in silenzio, anche perchè lo sciopero lo dovevate fare già mesi fa..
RINGRAZIO DONMASINO PER LA SUA PUNTUALITA' NEL REPLICARE E NEL DARCI UNA MANO ANCHE DAL PUNTO DI VISTA LEGALE. HA RAGIONE QUANDO CI ESORTA A FARE PRESTO COSI' COME HA RAGIONE CHI LO PRECEDE DANDO AVVISO ANCHE AI CLIENTI NEL PROCEDERE CON LA CLASSACTION; CHI INVECE CERCA MESTAMENTE DI INFONDERE UNA TRANQUILLITA' EFFIMERA O E' UNO CHE HA BEVUTO OPPURE E' UNO CHE VIVE IN UN ALTRO MONDO DIVERSO DA QUELLO REALE. CARO COLLEGA O PSEUDO TALE CHE DICI CHE TUTTO E' BELLO E CHE I FORNITORI SCARICANO, GALLO HA RIMESSO IN PIEDI TUTTO, SI PUO' VENDERE ECC, DICI SOLO UN MARE DI FESSERIE COME QUELLE CHE GLI ALTRI STESSI TUOI DIRIGENTI HANNO RACCONTATO SINORA; IL TUO RAGIONAMENTO FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI ED E' SMENTITO NEI FATTI DA TUTTA UNA SERIE DI ACCADIMENTI CONCRETI E DIAMETRALMENTE OPPOSTI A QUELLO CHE DICI; E' INUTILE CHE TENTI ANCORA DI ARRAMPICARTI ALLO SPECCHIO MAGARI PERCHE' SEI UN DIRIGENTE CHE PROVA A TENERE ANCORA ASSIEME I POCHI COCCI RIMASTI SOLO LESIONATI E NON CI RIESCE. BASTA CHE TI GUARDI INTORNO; NON SONO QUELLE DECINE DI CONSEGNE NELLE LOGISTICHE O QUALCHE ARRIVO DI UN PAIO DI TAVOLI E QUALCHE DIVANO NEGLI STORE CHE POSSONO DIRE CHE L'AZIENDA RIPARTE; SEMMAI COSTITUISCE L'ENNESIMO SEGNALE DI UN DECADIMENTO CHE E' GIUNTO ORAMAI AL FONDO DEL POZZO; LE LISTE DEL GIORNO PRIMA NON VALGONO IL GIORNO DOPO, I FORNITORI CHE SONO OK, IL SECONDO GIORNO NON LO SONO PIU' PER RITORNARE IN AUGE NUOVAMENTE AL TERZO GIORNO MENTRE ALTRI FORNITORI CHE ERANO SOSPESI O ELIMINATI IMPROVVISAMENTE NON LO SONO PIU' PER TORNARE DOPO UN GIORNO AD ESSERLO DI NUOVO. UNA CAMPAGNA PROMOZIONALE DEL 50% CHE AVREBBE DOVUTO FAR DECOLLARE LE VENDITE CHE E' RIMASTA SOLO NELLA MENTE DELLA PERSONA CHE L'HA IDEATA;I CARTELLI DEBBONO ANCORA ARRIVARE NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI STORE;NESSUNA PUBBLICITA' IN STRADA, NESSUN VOLANTINO PROMOZIONALE, NESSUNA PUBBLICAZIONE EDITORIALE; SUL SITO INTERNET SONO INDICATI SOLO POCHI STORE DOVE DOVREBBE ESSERE ATTUATA MENTRE SI E' POI DETTO CHE VALE PER TUTTI; DACCORDO E' UN ERRORE SUL PORTALE DA ANDARE A CORREGGERRE , MA E' UNA SETTIMANA CHE E' LI E' NESSUNO SI PREOCCUPA DI FARLO; NON CI SONO BROCHURE ESPLICATIVE DI COME APPLICARE GLI SCONTI E DI QUALE SIANO I PRODOTTI SU CUI ANDARLI AD APPLICARE;PER NON PARLARE DEL FATTO CHE L'ORA LEGALE SIA TERMINATA PIU' DI UN MESE FA' E ANCORA NEGLI STORE NON SI E' PROVVEDUTO A MODIFICARE L'ORARIO DELLE RADIO RAGION PER CUI SI CONTINUANO A TRASMETTERE SEGNALI ORARI SBAGLIATI ED ANTICIPATI DI UN ORA COMPRESI I MESSAGGI CHE AVVISANO DELLA CHIUSURA DEL NEGOZIO (ALLE SETTE DICE CHE IL NEGOZIO SAREBBE GIA' CHIUSO E LA GENTE ESCE E VA VIA PENSANDO CHE SIA VERO); LE MOSTRE DEI NEGOZI SONO IN UNO STATO DI DEGRADO PIETOSO, LA MANUTENZIONE ELETTRICA E DEGLI IMPIANTI NON VIENE ESEGUITA, GLI SCAFFALI DEGLI EMPORI SONO VUOTI, OVUNQUE SCENE DI DESOLAZIONE ASSOLUTA, MANCANO LISTINI, MANCA LA CANCELLERIA, MOLTI COMPUTER E ALCUNE STAMPANTI NON FUNZIONANO O NECESSITANO DI MANUTENZIONE MANCANO I TONER, I RISCALDAMENTI SONO CHIUSI O NON FUNZIONANO E MANCA ACQUA CALDA NEI GABINETTI, MANCA LA CARTA IGIENICA ED IL SAPONE, MANCANO I METRI DI CARTA USA E GETTA PER I CLIENTI,MANCANO LE SPORTINE DI CARTONE PER CHI ACQUISTA ALL'EMPORIO, CI SONO ESTINTORI SCADUTI, MANCANO LE DOTAZIONI DI EMERGENZA E DI PRIMO SOCCORSO O SE CI SONO I MEDICINALI SONO SCADUTI, ALCUNE PORTE TAGLIAFUOCO E DEI MANIGLIONI ANTIPANICO SONO ROTTI, PER NON PARLARE DEL PERSONALE CARENTE E RIDOTTO AL LUMICINO;MOLTI BOX ESPOSITIVI SONO VUOTI O CONTENGONO MOBILI NON PIù VENDIBILI;L'UFFICIO MARKETING MANCA DI IDEE E PECCA IN PROGRAMMAZIONE AL MEDIO E LUNGO TERMINE; IN COMPENSO RICEVIAMO LE CARTELLINE DA DISTRIBUIRE AI CLIENTI CHE ACQUISTANO, E DOBBIAMO UTILIZZARE FOULARD AL COLLO O CRAVATTA "PER SALVAGUARDARE L'IMMAGINE DELLA SOCIETA'"; COSA MI DICI POI CARO COLLEGA A PARTE GLI EMOLUMENTI ARRETRATI PER NOI DIPENDENTI E I CONTRIBUTI NON VERSATI, DELLE CENTINAIA DI LIQUIDAZIONI DI CHI HA ABBANDONATO LA NAVE MAI PAGATE, DEGLI AFFITTI E DELLE UTENZE DEI NEGOZI DA DIVERSI MESI NON PAGATI (CI SAREBBERO PRONTI DIVERSI SFRATTI ESECUTIVI), DEGLI ALLESTITORI, IMBIANCHINI, ELETTRICISTI, IDRAULICI, DITTE DI PULIZIA, SMALTIMENTO RIFIUTI, MONTATORI, FORNITORI DI MOBILI,VIGILANZE PRIVATE, ALBERGATORI, AUTONOLEGGI, DITTE DI ESTINTORI, DITTE DI CARTA E CANCELLERIA, CONSUMABILI E MATERIALE INFORMATICO, RISTORATORI, MATERIALE EDILE E DI FERRAMENTA CHE ATTENDONO DI ESSERE LIQUIDATI DA DIVERSI MESI?PER NON PARLARE DELLA LETTERA INVIATA DA GALLO A TUTTI I DIPENDENTI, ENNESIMA PAGLIACCIATA CHE NON POTEVA ASSOLUTAMENTE ESSERE IL MEZZO PER SPRONARE SEMMAI UN PURO E PROPRIO DARSI DA SOLI UNA GROSSA MARTELLATA SUI MARONI QUALE AUTOGOL CLAMOROSO PER GIUSTIFICARE ALMENO ALTRI 2 MESI DI BUGIE E INGANNI FAVOLOSI.MAGARI FOSSE STATO UN RINGRAZIAMENTO PER IL NOSTRO SENSO CIVICO E DEL DOVERE CHE CI INDUCE COMUNQUE TUTTI I GIORNI NONOSTANTE TUTTO E SOTTOLINEO ""A GRATIS""" A RECARCI ANCORA SUL POSTO DI LAVORO!!!!!!E TU HAI IL CORAGGIO DI DIRE PURE CHE NON STIAMO FACENDO MOLTO E CHE LO DOBBIAMO PER IL NOSTRO STIPENDIO?????!!!! TI RICORDO COSI' COME APPROFITTO PER RICORDARE AL SIG. GIUSEPPE GALLO E A TUTTI COLORO CHE CON UN ORECCHIO NON VOGLIONO SENTIRE, CHE IL CODICE CIVILE ITALIANO E QUELLO DI OGNI PAESE DEL GLOBO PREVEDE CHE COLUI CHE APRE UN ATTIVITA' E SI DEFINISCE IMPRENDITORE PRIMA METTA DENTRO IL CAPITALE NECESSARIO ALL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' CON INGENTI ESBORSI ED ESPOSIZIONI CHE SI POSSONO RIPETERE E VERIFICARE ANCHE PER UN PERIODO INIZIALE IN UN LASSO DI TEMPO CHE DURA ANCHE VARI MESI O ANNI E POI SOLO SUCCESSIVAMENTE COMINCIA A RACCOGLIERE I FRUTTI DERIVANTI DAGLI UTILI DI QUESTO ESRECIZIO E NON GIAMMAI IL CONTRARIO COME ACCEDA DA PIU' DI UN ANNO A QUESTA PARTE PER LE AZIENDE AIAZZONE/EMMELUNGA; NON E' AMMISSIBILE CHE UNA PERSONA A CAPO DI UN AZIENDUCOLA DI CARATTERE FAMILIARE CON POCHI SPICCIOLI DI CAPITALE SOCIALE, RILEVI SENZA SOLDI, SENZA AVERE IL GRUZZOLO, UN BARACCONE DI 44 NEGOZI SULL'ORLO DEL BARATRO E PRETENDA CHE SI GESTISCA TUTTO ATTINGENDO SOLO ED ESPLICITAMENTE DAGLI UTILI DI ESERCIZIO; E' ASSURDO CHE RIESCA; E' UNA PURA INAUDITA FOLLIA DA INTERROMPERE SUBITO, MAI PIU' CONSENTIRE A NESSUNA IMPRESA, AZIENDA O DITTA CHE SIA DI NESSUN ORDINE E GRADO ED ANZI PUNIRE IMMEDIATAMENTE CON LA MASSIMA PENA PREVISTA PER IL REATO DI BANCAROTTA FRAUDOLENTA; ALTRIMENTI ANCHE IO E TE CARO COLLEGA DOMATTINA SAREMMO AUTORIZZATI E POTREMMO APRIRE UNA QUALSIASI IMPRESA SENZA AVERE SOLDI, ACCUMULARE DEBITI ALL'INFINITO SENZA PAGARE NESSUNO E INCASSARE ED INCAMERARE SOLO SOLDI DA FARE SPARIRE CON IL SISTEMA DELLE SCATOLE CINESI, CHIUDERE DOPO POCO I BATTENTI E LASCIARE TUTTI CON LE COSIDDETTE PACCHE NELL'ACQUA E RIMANENDO CANDIDAMENTE IMPUNITI. e NO!!! N O N C I S T O''!!!!!!!GALLO VOLEVA RILEVARE? NON HA SOLDI SUFFICIENTI?? PRIMA TI TROVI LA CORDATA DI SOCI E SOLO DOPO CON IL GRUZZOLO ALLE SPALLE RILEVI; OGGI NON C'E' PIU' NULLA DA FARE E NEANCHE LA CIG PUO' BASTARE; IL VERO PIANO INDUSTRIALE SAREBBE DI CEDERE LE AZIONI SOCIETARIE ALLE BANCHE ED AI FORNITORI CREDITORI; PAGARE IMMEDIATAMENTE TUTTE LE RETRIBUZIONI, RIPRENDERE DA SUBìTO IN MODO PUNTUALE E REGOLARE IL LORO PAGAMENTO, DILAZIONARE TUTTI GLI ALTRI ONERI CHE NON SIANO GLI STIPENDI DEI DIPENDENTI; RIALLESTIRE IN MODO CELERE E VELOCE LE MOSTRE E RIFORNIRE I REPARTI CASA DI TUTTO IL GRUPPO, PARTIRE CON RAFFICHE DI SPOT PUBBLICITARI , VOLANTINI, CATALOGHI PUNTANDO TUTTO SUL DARE TEMPISTICHE DI CONSEGNA CERTE E BREVISSIME (MAGARI 2, 3 SETTIMANE)EVIDENZIANDO IN MANIERA MOLTO FORTE E TEATRALE IL FATTORE N U O V O DINNANZI ALLA SCRITTA AIAZZONE, INSCENANDO DELLE SIT COM A CASA DEI CLIENTI CUI SI STANNO CONSEGNANDO I MOBILI STILE GRANDE FRATELLO IN MODO DA RIDARE CREDIBILITA' ED AFFIDABILITA' ALL'AZIENDA, PROGRAMMARE MINUZIOSAMENTE PER UN MEDIO E LUNGO PERIODO TUTTE LE INIZIATIVE E LE CAMPAGNE PROMOZIONALI SENZA INTENTAR NULLA AL CASO; RIFARE UN PO' IL LOKK DEI NEGOZI, IMPLEMENTARE UN SISTEMA INFORMATICO ORGANIZZATO E FUNZIONALE ANCHE DAL PUNTO DI VISTA DELLA PROGETTAZIONE, REDIGERE NUOVE, SEMPLICI ED UNIFORMI PROCEDURE ESECUTIVE, RIORGANIZZARE MAGAZZINI, LOGISTICHE E PERSONALE ADDETTO.QUESTO SAREBBE DAVVERO UN GRANDE PIANO DI SALVATAGGIO. CREDO CHE GALLO CI DOVREBBE PENSARE DAVVERO INVECE DI FARE SOLO PROCLAMI ANCHE IN TV E RACCONTARE AI SINDACATI SOLO FROTTOLE E BELLE PAROLE, SENZA AVERE UN BRICIOLO DI VERGOGNA, SENZA AVERE SOPRATTUTTO UN SISTEMA DI CAPITALI CHE TI SORREGGE ALTRIMENTI AL MINISTERO SI PORTEREBBE SOLO ARIA FRITTA..........E PER L'ENNESIMA VOLTA TUTTO QUANTO PROMESSO SINORA RIMARREBBE UN SOGNO CHE SVANISCE ALL'ISTANTE AL DISSOLVERSI DELL'ULTIMA GRANDE BOLLA DI SAPONE ED ANCHE TU COLLEGA DISTRATTO ED ACCECATO DALL'ABBAGLIO DI QUESTE PERSONE, RIMARRESTI COMUNQUE IN NEZZO AD UNA STRADA E CON UN PALMO DI NASO ED UN PIGLIO DI MORTIFICAZIONE E DI RABBIA MAGGIORE PER AVER SENTITO SINO ALL'ULTIMO SULLA TUA PELLE IL DOVERE DI GIUSTIFICARE AZIONI ED UN OPERATO CHIARAMENTE MOLTO FALLIMENTARE. FIRMATO L'ILLUMINATO.
che si fa sabato e domenica?Come si fa a spargere la voce?Mandiamo un fax per ogni P.V.?
IL GIORNO DEL GIUDIZIO 02/12/2010:E' ARRIVATA COMUNICAZIONE NEL PC DI UN CN RIGUARDO ALLA TORTA DA TAGLIARE TRA I "SEMERARO", DOMANI FINALMENTE IL QUADRO SARA' MOLTO PIU' CHIARO E QUALCUNO POTRA' DORMIRE PIU' TRANQUILLO, PERCHE' ESSERE UN DIPENDENTE DI UN PV A MARCHIO OVVIO O SEMERARO SIGNIFICHEREBBE COME AVER TROVATO LAVORO, CORREGGETEMI SE SBAGLIO,MENTRE RESTARE CON PANMEDIA SIGNIFICHEREBBE TORTURA,AGONIA,MORTE,NO STIPENDIO,INCERTEZZA,TUTTO QUELLO CHE OGNUNO DI VOI HA DESCRITTO NEI REALI TRISTI COMMENTI,AUGURO A TUTTI UN MONDO DI PACE E SERENITA' IN QUESTO MOMENTO PARTICOLARE,VOLEVO DOMANDARE a cui è stata consegnata la busta paga di ottobre (documento per importante per......),saluti un dipendente motivato di EmmeLunga
Un consiglio ai miei colleghi tutti, fuggiamo in massa, solo così possiamo salvarci!!!!
ATTENZIONE...... MA LO SAPETE CHE BASTANO SOLO 3 DIPENDENTI PER FAR RICHIESTA DI FALLIMENTO?PENSATECI A CHI LEGGE IN COPIA
NON HO IDEA DI QUANTI COLLEGHI POSSANO CONDIVIDERE QUESTA INIZIATIVA, SPESSO FRAINTESA E SCAMBIATA PER AZIONE SOVVERSIVA.SI TRATTA SOLO DI DARE VOCE AL NOSTRO MAL DI VIVERE.BASTEREBBE PROPRIO POCO, PER TIRARE FUORI DALLA FORZA VENDITA STIMOLI ENERGIA E CONCRETIZZAZIONE MA LA NOSTRA CLASSE DIRIGENZIALE NON HA MAI SENTITO PARLARE DELLA MATERIA "SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE", CHE IMMAGINO POSSANO SCAMBIARE PER LA TRATTA DEGLI SCHIAVI!!!!!!!ALTRO CHE CAROTA E BASTONE, QUI VEDIAMO SOLO BASTONE....SI ACCETTANO ADESIONI
si sciopera o no qst fine settimana?
ALLORA SABATO 4 APERTI O CHIUSI ??????? E DOMENICA 5? UN PIENO DI BENZINA NON LO MERITIAMO ? A NATALE SAREMO TUTTI DAL DOTT GALLO ? FORSE UNA FETTA DI PANETTONE DEPRESSO CE LA OFFRIRA'.........
Volevo rispondere a chi dice di rivolgersi a, ispettorato del lavoro ,inps, asl.........., NON SERVE A NIENTE. Purtroppo nessuno fa niente perchè le cose in Italia vanno così e qunado c'è la possibilità di intervenire e sanzionare i furbetti del comodino anche gli organi preposti al controllo tendono a rimandare.Ci pensate al fatto che tutti i casi in cui ci sono impreditori spietati, che evadono tasse e commettono sopprusi nei confronti dei lavoratori e in generale nei confronti di tutti, vengono alla luce del sole solo dopo che se ne occupano le trasmissioni COME STRISCIA LA NOTIZIA e REPORT. E' sconcertante!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono un cliente purtroppo truffato dai mobilieri furbetti. Avrò un bel da remare per uscirne con il minor danno economico possibile. SUl disagio lasciamo perdere, a quello ormai non faccio nemmeno più caso. Sicuramente sarà una bella lezione per il futuro. MI dispiace invece per i lavoratori emmelunga/Aiazzone, perchè per loro non vedo molte prospettive. Quello che doveva essere un piano di rilancio per due insegne già disastrate, si è invece rivelata una truffa ancora più grave verso i clienti. Benche pesantemente coinvolto sono solidale con i lavoratori e non metto in dubbio la loro etica. Il problema è che a soffrirne sarà tutto il settore, in quanto ormai il barile e vuoto e si stà già raschiando il fondo.
Buongiorno, volevo rispondere alla xsona che ha scritto il commento il 30/11/2010 alle h. 02.06;probabilmente è una xsona che non ha nessun problema finanzario,o che abita ancora con i genitori,quindi non si trova difronte al fatto di poter essere sfrattato o di vivere al freddo e al buio,non potendo pagare ne' affitto ne' le bollette di utenza.Prima di scrivere delle c...... RIFLETTI e conta sino a 1000,che forse è meglio,o magari credi ancora n Babbo Natale e nella Befana,mio nipote non ci crede piu'. Io non credo piu' in questa azienda,ma sopratutto alle xsone che la gestiscono,rifacendosi sulla nostra pelle.
RISPONDO AL COLLEGA"DIAMOCI UN'ULTIMA SVEGLIATA" MA QUALE SVEGLIATA,SE IN NEGOZIO ENTRANO SOLTANTO CLIENTI CHE ATTENDONO RISPOSTE? MA QUALE SVEGLIATA,SE SI LAVORA A ZERO GRADI CON CAPPOTTI E CAPPELLI? MA QUALE SVEGLIATA,SE L'ESPOSIZIONE è DISFATTA E GLI SCAFFALI SONO VUOTI?SI!SIAMO SVEGLI E NON DORMIAMO LA NOTTE,NEL PENSARE AL NOSTRO NEGOZIO RIDOTTO COSI'!!!
caro amico ,che scrivi andiamo avanti ma ti sei accoto che da emmelunga non entra piu' nessuno? o forse fai finta di niente?se chiudiamo la colpa non e' dei venditori ma di una cattiva gestione ,mancanza consegna merce e mancanza pubblicita',la merce quando arrivera' quando sara' tutto finito ,i sindacati si sono accordati,si sono accordati con tutti per certi accordi ma poi hanno fatto tutto di testa loro senza far sapere agli altri se eravamo d'accordo ,se abbiamo i soldi per andare a lavorare o meglio ancora per mangiare ,rispondimi tu visto che ci dici di andare avanti
ORA ABBIAMO CAPITO CI VUOLE LO SCIOPERO
Ispettorato del lavoro,Inps,organi compenti tutti,sapete che in Italia ,vi e' 1 azienda che ha circa 1000 dipendeti,che non ha pagato la 14 mensilita',che non ha pagato i mesi di Ottobre e Novembre,solo parzialmente il mese di Settembre?? Ci date 1 mano?? Finanza e Magistratura sezione lavoro sapete che questa gente sta creando oltre a grossi danni economici ,sta creando a tutti i dipendenti grossissimi danni biologici?? Redazione di Nanni Magazine per favore fate sentire all'esterno il nostro Urlo di dolore?? Ci date una mano??
scusate le consegne stanno arrivando tutte? o almeno quelle promesse?? no! a chi dice che i fornitori della lista data da gallo sono quelli che consegnano sicuro do un cosiglio : fai un giro di telefonate e senti che ti dicono i fornitori!!! smettiamola almeno noi di prenderci in giro. non basta l'azienda che già che lo fa?
Avviso agli ottimisti, per indole o necessità (paura di perdere lavoro e soldi), in caso di insolvenza in generale, e di Panmedia in particolare (senza adeguata dotazione patrimoniale rispetto al passivo che si profila), gli ultimi a muoversi non saranno....beati!!! Si stanno attivando class action dei clienti attraverso associazioni consumatori, pignoramenti di creditori, mettete in mora la società ed insinuatevi altrimenti rischiate di avere un credito previlegiato sul nulla rimasto. Fatelo tutti insieme per evitare ritorsioni individuali, ma fatelo! E' una cautela elementare che qualsiasi consulente potrà facilmente confermarvi. E seguite anche il consiglio di un commento precedente riguardo alla 14a (legalmente ve la devono B&S o HdA). State tranquilli, se dovesse arrivare il "miracolo" che, naturalmente, tutti auspicano, nessuna persona onesta potrebbe rimproverarvi per avere tutelato i vs. sacrosanti interessi!!! Saluti donmasino
cari colleghi cominciamo a non presenziare il sabato e la domenica !!!!!per non parlare dell apertura dell 8 dicembre,cosi facendo forse un po' di sana considerazione ed attenzione riusciremo ad averla
FRANCAMENTE CAPISCO E IN PARTE POSSO ANCHE CONDIVIDERE LA RABBIA DI ALCUNI COLLEGHI, CIO' NON TOGLIE CHE SE INVECE NON CI SVEGLIAMO TUTTI, IL POSTO DI LAVORO LO PERDIAMO SUL SERIO!!!!! CIO' CHE HA DETTO GALLO SULLO STATO DI AVANZAMENTO DELLE CONSEGNE E' VERO, TUTTI I COLLEGHI CHE HANNO UN PC SULLA SCRIVANIA POSSONO VEDERLO DA SOLI, LA GRIGLIA FORNITORI GALLO CE L HA INVIATA, QUELLI SONO FORNITORI SICURI E SONO PIU' DI UNA TRENTINA, QUINDI SE VOGLIAMO RAGAZZI POSSIAMO VENDERE! NEGLI EXPO LA NUOVA MERCE DI CAMPIONATURA STA ARRIVANDO, CIO' SIGNIFICA CHE DIETRO LE QUINTE QUALCOSA DI SERIO SI STA FACENDO.....CHE POI LO STIPENDIO DI SETTEMBRE SIA ARRIVATO AL 50% E' VERO, COSI COME E' VERO CHE OTTOBRE E NOVEMBRE NON SONO ANCORA ARRIVATI, MA ANCHE I NOSTRI SINDACATI HANNO ADERITO ALLA PROPOSTA DI GALLO, OVVERO GLI STIPENDI VERRANO LIQUIDATI APPENA IN CASSA ARRIVANO LE VENDITE, SEMBRA UN RICATTO MA NON LO E', IL MOMENTO E' DIFFICLE DIAMOCI UN ULTIMA SVEGLIATA, DAI RAGAZZI CREDIAMOCI ANCORA PER UNA VOLTA! ALTRIMENTI RISCHIAMO DI NON VEDERLI PIU' PER PARECCHI MESI I NOSTRI SOLDI. DIAMOCI DENTRO!
AVVISO A TUTTI I CLIENTI AIAZZONE/EMMELUNGA CHE ATTENDONO MERCE; E' STATA INTRAPRESA PROCEDURA DI CLASSACTION OVVERO AZIONE COMUNE NEI CONFRONTI DI QUESTE AZIENDE; PER INFO RIVOLGETEVI AD ASSOCIAZINI NAZIONALI DI CONSUMATORI; AVVISO AI DIPENDENTI PER LA 14.MA BISOGNA ADERIRE AL CONCORDATO FALLIMENTARE DI B&S ED HOLDING ARREDO; PER LE ALTRE RETRIBUZIONI ARRETRATE CHIEDERE INGIUNZIONE DI PAGAMENTO A PANMEDIA SPA PER PIGNORARE I MOBILI PRIMA CHE TUTTI GLI SFRATTI DEI NEGOZI DIVENTINO ESECUTIVI; RIVOLGETEVI IN TANTI AD AVVOCATI CONVENZIONATI, IN MODO CHE GRAZIE ALLA RETE SVILUPPATA SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE POSSANO UNIRSI E DIALOGARE TRA LORO; MA FATE IN FRETTA; IL TEMPO STA SCADENDO.......LA PAZIENZA ANCHE.....LA MERCE DAI NEGOZI STA FINENDO PURE PER INFO SU INIZIATIVE CONSULTARE SITI ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI, O ASSOCIAZIONI SINDCALI.
Sono un dipendente di Emmelunga, che a quanto pare ormai è, e forse lo è sempre stata, la cenerentola di questo grande carozzone. Mi unisco al coro dei miei colleghi che ormai si ritrovano in grosse difficoltà economiche grazie al mancato pagamento degli stipendi. Quello che più deprime e cancella ogni voglia di andare avanti, è il totale stato di abbandono degli store del nostro marchio. Ci sono stati clienti che entrando in negozio e si sono quasi subito riportati verso l'uscita credendo che fossimo chiusi, con un trasloco in atto. Clienti che ormai non credono più nel "rinnova" ma solo nel "chiude"!!! Anche perchè colleghi miei... avete mai visto una svendita che dura 6 mesi??? Mah!!! Ho avuto la sensazione, e ora ne sono quasi certo che questi "signori" abbiano sempre pensato, prima allo smembramento del marchio emmelunga e ora, alla sua CANCELLAZIONE!! Ci hanno tolto mesi, anni di duro lavoro. Difficoltà superate sempre a testa alta. Periodi di magra come è normale che sia per il nostro settore ma anche tante soddisfazioni... Tutto questo, è stanto smantellato e sta svanendo completamente giorno dopo giorno, soprattutto quando, davanti al cliente non riesci ad aprire bocca per giustificare un qualcosa che non dipende da te. Hai la sensazione di prenderlo in giro e questa è una cosa che affossa la dignità di una persona. Ti metti li ad ascoltare le RAGIONI di quella persona che per comprarsi l'arredamento sognato si è impegnato ed esposto per anni con sacrifici e non riesci a controbbattere perchè sai che non ne hai il diritto. Ti senti responsabile del suo dramma... Vi dovete solo VERGOGNARE di come avete ridotto questa azienda, di come avete ROVINATO il mercato del mobile che avevamo creato con anni di sacrifici. State facendoci vivere un'agonia assurda, facendoci sentire strumento e nello stesso tempo spettatori di manovre aziendali senza senso, prive spesso di logica!! Quasi ogni settimana ci sono liste nuove di fornitori che escono ed entrano... e noi che dovremmo fare?? Cosa dovremmo vendere?? Boh!!! Ma se non avete le capacità e i soldi... ABBANDONATE!!! Lasciate il campo a chi davvero sa fare l'imprenditore... Io non voglio più "PROVARE" perche mi sento svuotato... e non voglio più "CREDERE" a questi individui che rappresentano un tipo di impreditoria che non mi ha mai convinto... e che non è di sicuro un esempio da seguire
ciao assunta disperata invece di creare altre pagine facebook unisciti te a noi altri combattenti, ed utilizza la pagina ufficiale Aiazzone, Emmelunga, Panmedia facebook; non frammentiamoci ma siamo uniti e coesi; abbiamo un unico obiettivo I NOSTRI SOLDI ED ANNIENTARE E MANDARE AL GABBIO QUESTI INCALLITI TRUFFATORI; Oltre che parte lesa e vittime noi stessi siamo anche per questo solidali e dalla parte di tutti i clienti; facciamo battaglia unica insieme a tutti quelli che sono stati raggirati; Non ci pieghiamo di fronte ai maldestri tentativi di stancarci e farci dimettere; vendiamo cara la vita; facciamo in modo che i loro negozi siano sempre vuoti; senza personale e senza gente; spargiamo la notizia; ovunque dovranno saperlo; se chiudono non facciamoli scappare ma seguiamoli ovunque credano di andare.eppoi c'è Nanni Magazine che è sempre dalla nostra parte con la sua informazione a tutto campo ci tiene costantemente aggiornati su ogni loro movimento;FACCIAMOLI TANTO MALE ; CAAAAARIIIIIICAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!
buonasera, malattie vere o fittizie, paura di ammalarsi e tutto quello che vi pare... il problema è uno servono i soldi per andare avanti, e per andare a lavoro, finito la benzina dovrò fermarmi anche io... non vado certo a piedi a lavoro! comunque se volete affacciatevi su facebook cercate assunta disperata, ci stiamo unendo tutti li per parlare. ciao a tutti
Risponodo alla persona che ha detto che chi non si mette in malattia non lo fa per l'azienda ma per i coleghi.Rispetto il tuo punto di vista e penso come hai detto che è una cosa che dovremmo fare TUTTI!Ma se sei tu il primo che non lo fa e che copri i turni ma chi ti dice di farlo tu non sei pagato neanche per quello che fai,per legge non puoi fare tutti i straordinari che vuoi e non ti danno di certo una medaglia o una pacca sulla spalla.Chi si mette in malattia può essere che sta male veramente o che ha un pò di mal di gola ma visto che ai negozi ci sono i pinguini evita di ammalarsi ulteriormente.Può essere che ha il bambino a casa con la febbre e non si può più permettersi di far venire una babby-sitter a guardarlo come può essere che non ha i soldi per la benzina o l'assicurazione scaduta.Può essere che sta facendo una sua piccola rivolta personale per poter dire io sto facendo qualcosa,sto combattendo!Ma in fondo è consapevole che da soli non si può vincere una guerra ma una battaglia SI,almeno quella personale.
Ciao,Non riesco a capire come fanno una decina di persone a prendere in giro 800 famiglie(Ne faccio parte anch'io e non riesco proprio a spiegarmelo).Ogni mattina mi sveglio arrabbiata con loro e con me stessa,ma non me ne vado mi dovranno mandare via loro.Ma le persone che mi fanno veramente ma veramente SCHIFO sono quelle che ti dicono:"Io continuo a venire a lavorare e lo farò sempre se voi avete dei problemi finanziari sono problemi vostri,noi stiamo bene di famiglia e non ci uniamo a voi per aiutarvi.Prima o poi ce li daranno i soldi bisogna solo aspettare." Queste sono le persone che NON HANNO UNA DIGNITA',sono le stesse persone con le quali ho passato intere giornate,tutti i fine settimana,con le quali ho riso e ho parlato.Sono le stesse persone che ora mi guardano con disprezzo perchè vado a chiedere al direttore quando ci arriva lo stipendio.Cercano di farmi sentire come se fossi un pezzente,una persona avida ma come mi posso permettere di chiedere i soldi. altre aziende non pagano da molto più tempo e io per SOLO due mesi vado a fare elemosina.Poi il direttore è il massimo quando con la voce alta ti risponde:"In un momento di genere tu pensi ai soldi!!!!Ma non vedi che momento che sta attraversando l'azienda?!Invece di pensare VENDI!!!!"Poi parlate dei scioperi,ma se esistono ancora queste persone ma di che cosa parliamo.
Una grande famiglia???? Scusate all'interno della mia famiglia i miei figli sono i primi ad essere tutelati!!! E noi? Sono dipendente sposata, mamma di 2 bambini, marito disoccupato, affitto mensile di ? 500, 2 macchine con assicurazioni scadute, i nostri bambini vanno senza scarpe adeguate per l'inverno... i miei fondi si sono quasi del tutto prosciugati e faccio in tutto 52 km. al giorno per andare a lavoro con una macchina vecchia che consuma ?50 alla settimana di benzina... Hanno mai chiesto quali erano le situazioni di ogni dipendente, si sono mai fregati di chi siamo e come viviamo? e gli assegni famigliari che lo stato paga all'azienda e non vengono consegnati ai dipendenti? Che fine fanno? Dovrei anche valutare l'idea di un licenziamento volontario? Colleghi andati via un anno fa, non ancora prendono il tfr... Se devo lasciare l'azienda voglio vedere fino a che punto questa arriva!!! E lo studio che ci fa le buste paga? Colleghi controllatele attentamente, il mio reddito in un mese si è raddoppiato per abbassarmi gli assegni familiari. Lo sciopero non serve... Non vendiamo fino al pagamento di tutto. E che Natale faremo???
Buongiorno, credo che il non mettersi in malattia non debba essere inteso come un atteggiamento di favore nei confronti dell'Azienda, come il non non asociarsi ai Sindacati. Per forma mentis, sono contraria alle lotte sindacali, in quanto credo che anche in esse ci siano interessi superiori a quelli effettivi di chi si associa, credo nelle lotte personali, individuali e collettive, ma non sindacalizzate, per ciò che ci spetta di diritto, in un'azienda in cui abbiamo avuto esclusivamente doveri. La dimostrrazione di ciò che dico è che i sindacati non comunicano con gli associati e per capire "DI CHE MORTE DOBBIAMO MORIRE" leggiamo l'unico strumento che si sta occupando di NOI, cioè Nannimagazine. Il non mettersi in malattia è un atteggiamento, per molti di noi, di coesione, in quanto chi rimane la dentro è costretto a turni stressanti per coprire le assenze degli altri, oltre a subire le peggiori vessazioni da parte della Clientela. Per questi motivi, prima di mettere in condizioni di difficoltà i colleghi, ci si riflette più volte, tutti stiamo bene a casa, soprattutto se lo stipendio non lo percepisci, ma inventare una malattia comporta mettere in difficoltà gli altri!! Non andare al lavoro comporta, per chi rimane, sacrificare sempre di più la propria vita e quella della famiglia... e io IN QUESTI ANNI, PER QUEL POSTO, HO GIA' SACRIFICATO TUTTO E IN PRINCIPAL MODO LA MIA SALUTE, COME GRAN PARTE DEI MIEI COLLEGHI!!!! Bisognerebbe adottare strumenti di protesta collettivi, non andiamo TUTTI a lavorare!!
E' opportuno ricordare ma anche fare sapere a tutti coloro che leggono questo forum che tutto questo sfascio non e' stato causato assolutamente dalla crisi mondiale in atto (magari fosse cosi) bensi' dalla fraudolenta azione di tutti questi personaggi del cavolo che nulla hanno a che fare con l'onesta imprenditoria italiana ma anzi ne sono l'onta che ne macchia l'operato e pertanto non sono degni di farne assolutamente parte. I vari Borsano Gianmauro e Giovanni, Semeraro Renato e Lorenzo, Luigi Vadala' Giuseppe Gallo, Mei, Corcione sono degli omini piccoli, piccoli destinati a restar soli e a poco a poco destinati ad esser radiati dal tessuto sociale per tutto il male che han fatto in giro; L'IMPOSTAZIONE DI QUESTA COLOSSALE TRUFFA DEL SECOLO E' BASATA SOLO ED ESPLICITAMENTE SULL'INCAMERARE IL PIU' POSSIBILE SOLDI NELLE CASSE DELLE VARIE SOCIETA' SENZA IN CAMBIO SPENDERE UN EURO PER POI FARE SPARIRE IL TUTTO PORTANDO IL GRUZZOLONE ALL'ESTERO, IL TUTTO A DISCAPITO DI TUTTO IL RESTO E DEL LORO INDOTTO (DIPENDENTI, FORNITORI, CLIENTI, TRASPORTATORI,DITTE DI SERVIZI ECC.) COADIIUVATI DA FINANZIARIE, BANCHE, COMMERCIALISTI, ORGANIZZAZIONE MALAVITOSE E UNA FITTA RETE DI SCATOLE CINESI CHE IMBRIGLIANO LE PERSONE IN UNA RAGNATELA DA CUI E' DIFFICILISSIMO USCIRNE MA NON IMPOSSIBILE. BASTA ESSER IN TANTI AD UNIRSI ED A CREARE UN BLACKOUT PROPRIO SFRUTTANDO I LORO STESSI CANALI; METTENDO A LUCE E RENDENDO PUBBLICO COLORO CHE LI AIUTANO IN QUESTO PROGETTO E CAGIONANDO A QUESTI ULTIMI DEI MEGA DANNI D'IMMAGINE TANTO DA COSTRINGERLI A RITIRARSI. SEMBRA UN UTOPIA MA SE SI UNISCONO TUTTE LE FORZE CE LA SI PUò FARE; ANCHE CON AZIONI ESTREMISTE. QUESTI PERSONAGGI DEBBONO FINIRE IN GALERA UNA VOLTA PER TUTTE E SPARIRE PER SEMPRE DALLA CIRCOLAZIONE SONO ANNI CHE ADOTTANO SEMPRE LA STESSA STRATEGIA CON APERTURE, FALLIMENTI, IL SISTEMA E' SEMPRE LO STESSO VANNO POI IN CONCORDATO SI RIPULISCONO DAI DEBITI E RIPARTONO DACCAPO CON UNA NUOVA SOCIETA' MAGARI DI UN ALTRO RAMO ED OGGETTO SOCIALE; PERSINO UNIEURO NE HA PAGATO LE SPESE A CAUSA LORO; MA E' ARRIVATO IL MOMENTO DI DIRE BASTA, NON NE POSSIAMO PIU'!!!!!!!A COSTORO MI SENTO DI DIRE 2 PICCOLE COSE:"DOVRETE SOFFRIRE COME TUTTI NOI, NON DORMIRE LA NOTTE ED ESSERE ATTANAIATI DA PESANTI RIMORSI FINO A MORIRNE MAGARI MENTRE SIETE NELLA CELLA PIU' LUGUBRE E PIU' MALSANA AL MONDO.CHE SIATE SEMPRE MALEDETTI!!!! CHE LE GENERAZIONI A VENIRE DELLA VOSTRA STIRPE SI POSSANO SEMPRE VERGOGNARE DI QUANTO MALE ABBIATE SEMPRE FATTO IN TUTTA LA VOSTRA CARRIERA!!!!POSSIATE PATIRE LE PENE DELL'INFERNO; PRIMA O POI LA GIUSTIZIA DIVINA FARA' IL SUO CORSO; DIO VEDE E PROVVEDE; PROVARE PER CREDERE"CIAO
buonasera Sig. Ulisse Spinnato, mi perdoni ma devo una correzione sull'articolo sopra scritto, lo devo fare per onor di cronaca, Vi seguo giornalmente e Vi ammiro per quello che fate, non so chi Vi abbia fatto presente che a corciano una cassiera sia stata minacciata con tanto di pistola, ma le posso assicurare che ciò non è mai successo, io lavoro in quel punto vendita e le assicuro che se fosse accaduto l'avrei saputo... mi scuso ancora per la precisione ma credo sia d'obbligo, perchè questa testata non deve perdere di credibilità per notizie che arrivano non veritiere. a Voi cari colleghi posso solo dire stringiamoci e che Dio ce la mandi buona! anche se la vedo dura.
Volevo solo porre alla Vs attenzione,mie cari colleghi,ma siamo sicuri che chi andra' in cassa riuscira' a prendere la stessa?Dato che non pagano gli stipendi,siamo sicuri che pagheranno anche la cassa?Io inizio a dubitare anche di cio'.La parola VERGOGNA non basta a far capire cio' che ci stanno facendo,siamo trattati peggio degli schiavi,anzi forse loro avevano dei diritti anche se piccoli,noi nemmeno quelli.Bisogna farci sentire e farci rispettare,anche se purtroppo ci sono ancora troppi DIPENDENTI ancora a loro favore;ma mi chiedo al mattino quando si alzano e si guardano allo specchio,cosa pensano di loro stessi?fossi in loro coprirei tutti gli specchi di casa,per evitare di andare in giro con la nausea stampata in volto.Probabilmente CERTI DIPENDENTI stanno ancora troppo bene,ed ecco perche' non si ribellano e continuano a presentarsi al lavoro,sapendo di lavorare gratis.Quasi quasi si devono vergognare piu' loro che i FURBETTI DEL COMODINO...........!!!!!!!!!!RIFLETTETECI.........
sono un dipendente di aiazzone...due figli a carico...studenti...mi spacco la schiena a lavorare per questa gente....non mi hanno rinnovato il contratto di casa..grazie a panmedia.....per i ritardi nei pagamenti..degli stipendi.....e avete ragione voi....comandano sempre borsano..e semeraro in particolare lorenzo semeraro.....le ferie dei dipendenti oggi al 28 11 2010 vengono autorizzate da lui...gallo e' solo un burattino..la vecchia b e d manovra il tutto....ed io non so come andare avanti ..un grazie a tutti voi....P.S...grazie ma non mi firmo per paura di ritorsioni da parte dell'azienda
La lettera del Sig.Gallo,1 offesa in piu' alla nostra dignita',colleghi reagiamo,domattina denunciamo tutti insieme,e' vergognoso quello che ci stanno facendo,ci utilizzano e ci sfruttano come fossimo negri,domani nessuno deve lavorare,fino a quando questa gente non si decide che anche noi abbiamo una dignita'.I Direttori sono pupazzi nelle loro mani,non ci aspettiamo nulla,pochi hanno le palle come quello di Lamezia,giovane ,preparato,che non deve temere nulla per andare avanti,anche io lo Visto qualche mese fa a Capena nel corso di un master,scontrarsi con la proprieta' per tutelare i suoi collaboratori di Lamezia,altri invece raccolgono le gambe e dicono Signor SI. Ora e' arrivato il momento di Unirsi x tutelare i nostri Diritti,Vi prego io sono separata ,ho 2 bimbi,pago 400 euro di fitto,sono sola,ho bisogno di lavorare.
Non è solo un sospetto, orma è una certezza una volta sistemata la sistuazione Fallimentare torneranno TUTTI, BORSANO/SEMERARO/VADALA - In tutta questa sistuazione ci sono ancora dei Colleghi o PSEUDO TALI, che non vogliono aderire ai sindacati o a forme di protesta collettiva, preferendo di assentarsi da lavoro con FINTE MALATTIE o RICHIEDENDO FERIE, questo per non fare UN TORTO ALL'AZIENDA. Si rendono conto che il torto lo stanno subendo, ormai hanno visto che POSSONO non pagare tanto non succede niente. Non consegnano la merce oppure lo fanno in ritardo; nessuno gli dice nulla!!! Pagano in ritardo le spettanze ai dipendenti; Nessuno fa nulla!!! Dilazionano all'infinito lee spettanze dei Trasportatori; .....niente, anzi escono ugualmente a fare consegne. Non versano contribbuti, non pagano le cessioni del V, non onorano gli affitti, ect ect; ......NON SUCCEDE NIENTE!!!!, OVVIAMENTE CONTINUANO A FARE I PROPRI COMODI. Ma la legge, lo Stato, le istituzioni, cosa fanno??? Anche Loro ..........NIENTE!!!!!! Che AMAREZZA!!!!!
Conoscevo sommariamente, de relato, gli argomenti contenuti nella comunicazione del dr. Gallo, ma leggerla integralmente fa accapponare la pelle : allucinante! Ma si rende conto che quello che scrive non fa altro che confermare tutti i dubbi sulla sua credibilità imprenditoriale? Vuole farci credere che B&S, notoriamente disinteressati, abbiano scelto lei, nonostante l'assoluta mancanza di esperienza nel settore e, sopratutto, l'evidente indisponibilità di risorse finanziarie, per fare approdare in porti sicuri la nave che affonda???!!! Avevo posto in un commento precedente delle domande a cui il dr. Gallo, inconsapevolmente, pare rispondere nella sua lettera : i flussi di cassa, finchè ci sono stati, sono stati utilizzati per tamponare le possibili aggressioni alla gestione B&S, ora sarebbero disponibili per pagare i dipendenti ma, purtroppo, sono praticamente azzerati! E i 30 milioni di contratti sottoscritti con Panmedia come pensa di onorarli? E gli affitti, le utenze, i fornitori di servizi? Le ri-chiedo : quali sono le risorse finanziarie apportate da Panmedia a fronte del subentro nella gestione? Avevo pronosticato per lei il ruolo passivo di Caronte, ma ora non posso fare a meno di pensare che lei si stia consapevolmente prestando a fare da prestanome in un'operazione truffaldina ai danni di clienti, dipendenti, fornitori e creditori. Perchè, ma immagino che lo sappia, stornare le entrate di Panmedia per pagare debiti B&S, nella malaugurata ipotesi che Panmedia non dovesse riuscire ad onorare le proprie obbligazioni, la esporrebbe all'accusa di bancarotta fraudolenta. Mi auguro e le auguro di essere smentito. Cordialmente (nei limiti) donmasino
Cosa vuol dire "l'azienda ha promesso che terrà conto di eventuali richieste di uscita volontaria"? Chissà se si degneranno di darci delucidazioni in merito?! Perchè se c'è qualche possibilità di togliere il disturbo senza rimanere proprio col sedere per terra ce ci spieghino come fare. Grazie!!
Quando c'è da prendere sono una grande famiglia i Borsano,i Semeraro e il Gallo. Strano invece quando c'è da metterci la faccia c'è solo Gallo... Questa è la classica italiana. Ma tutti i soldi che si sono intascati dagli anticipi e dai finanziamenti che fine hanno fatto???????????????