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Telecom Italia e rete mobile di Quarta Generazione

Č partita la seconda fase relativa alla sperimentazione della rete LTE attraverso test integrati. Il ministero dello Sviluppo economico ha dato l'autorizzazione ad utilizzare due blocchi da 20 MHz nella banda di frequenza 2500-2690 MHz.

» Telecomunicazioni Redazione - 18/10/2010
Fonte: Immagine dal web

Telecom Italia ha avviato lo scorso agosto la seconda fase relativa alla sperimentazione della tecnologia Long Term Evolution (LTE) per lo sviluppo della rete ultrabroadband mobile '4G', che consente la trasmissione dati con una velocità fino a 140 Mbit/s per cella, rendendo disponibili servizi e contenuti di nuova generazione.

Per tale sperimentazione Telecom Italia ha ottenuto dal ministero dello Sviluppo economico l'autorizzazione ad utilizzare, per tutto il 2010, due blocchi da 20 MHz nella banda di frequenza 2500-2690 MHz. Questo nuovo trial, effettuato con apparati pre-commerciali e realizzato con importanti partner tecnologici quali Alcatel-Lucent, Ericsson, Huawei e Nokia Siemens Networks, è incentrato su una serie di test integrati riguardanti 17 nuovi siti nel centro di Torino, città in cui ha sede il TILab, centro di eccellenza e di ricerca del Gruppo Telecom Italia.

Il progetto ha l'obiettivo di verificare le principali funzionalità e le prestazioni offerte dalla tecnologia LTE, di analizzare la stabilità e l'interoperabilità dell'intero processo di comunicazione tra le diverse stazioni radio base dei vari partner coinvolti e la rete mobile già esistente di Telecom Italia, oltre che testare l'utilizzo di chiavette di nuova generazione per la connessione ultrabroadband. 

Le prestazioni della rete '4G', renderanno disponibili tutti i servizi ad alta velocità in mobilità: da quelli professionali, come la videoconferenza e l'ufficio remoto, a quelli personali come l'online gaming, il video streaming ad alta definizione, le video chat e molte altre applicazioni multimediali oggi accessibili solo su rete fissa.