Economia e Lavoro » Economia » Assicurazioni

Rc auto: in Italia i premi pił cari d'Europa

A pił di tre anni dall'entrata in vigore, la procedura di risarcimento diretto del danno in caso di incidente automobilistico prevista dal Codice delle Assicurazioni Private ha fallito l'obiettivo di ridurre i prezzi delle polizze RC Auto.

» Assicurazioni Redazione - 07/10/2010
Fonte: immagine dal web

In Italia i premi Rc auto sono più cari del 58,1 per cento rispetto alla media dei principali Paesi dell'area euro. Da febbraio 2007 a maggio 2010 si sono registrati aumenti del 12,5 per cento dei prezzi delle assicurazioni dei mezzi di trasporto, il 3,6 per cento in più rispetto alla media dei paesi dell’area euro.

In soli 12 mesi, da maggio 2009 a maggio 2010, i rincari nel nostro paese sono stati del 7,3 per cento, a fronte del + 5,2 per cento registrato nell’area euro. In pratica, le famiglie italiane hanno speso 388 milioni in più rispetto alla media europea. Come se non bastasse, i tempi di liquidazione dei danni si sono allungati.

Se i premi Rc auto sono i più alti d'Europa, le tariffe orarie di riparazione delle carrozzerie sono invece le più basse tra quelle dei Paesi Ue. Sul costo complessivo del sinistro, la riparazione incide per il 10 per cento e, di questa percentuale, il 60 per cento è imputabile al prezzo dei ricambi, mentre il 40 per cento riguarda la manodopera: (fonte Ania).

Il fenomeno viene denunciato dalle associazioni dei carrozzieri di Confartigianato, Cna e Casartigiani, che sollecitano la presentazione di un disegno di legge per modificare l'attuale sistema del risarcimento diretto previsto dal Codice delle assicurazioni private. I carrozzieri chiedono che i cittadini siano liberi di scegliere la procedura del risarcimento diretto, sia nella fase giudiziale che in quella stragiudiziale, oppure di richiedere l'indennizzo all'assicurazione del responsabile del danno. 

Inoltre, sollecitano l'abolizione del cosiddetto risarcimento 'in forma specifica', che permette di ottenere la riparazione gratuita del veicolo attraverso officine convenzionate con la propria compagnia. Anche in questo caso, secondo le tre associazioni, i cittadini devono avere il diritto di scegliere il carrozziere di fiducia per la riparazione dei danni. Le norme sollecitate dai Carrozzieri di Confartigianato, Cna, Casartigiani eviterebbero il rischio che si concretizzi un abuso di posizione dominante da parte delle assicurazioni.

Secondo le tre associazioni, infatti, le compagnie assicurative decidono le tariffe delle polizze Rc auto, possono imporre da chi far riparare il veicolo incidentato, condizionano l'importo del risarcimento, condizionano le tariffe orarie che devono applicare le officine, intervengono nella determinazione dei tempi di riparazione.
Tutto ciò è in contrasto con i principi di libero mercato e libera concorrenza tra le imprese di autoriparazione e c'è il rischio di una mancanza di tutela dei diritti dell'assicurato dal punto di vista della qualità ed affidabilità della riparazione, elementi indispensabili ai fini della sicurezza stradale.

"Le storture del sistema del risarcimento diretto – fanno rilevare le associazioni dei carrozzieri - sono dimostrate anche dalle numerose denunce presentate dall'Isvap (l'organo di controllo delle assicurazioni) all'Autorità garante della concorrenza e del mercato e dal crescente numero di multe che l'ISVAP ha comminato alle compagnie di assicurazione per accertata scorrettezza nei procedimenti liquidativi e della maggior frequenza dei casi di contenzioso".

Senza dimenticare che la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 180/2009 e l'ordinanza n. 154 del 26 aprile 2010, si è espressa a favore della 'facoltatività' del sistema di risarcimento diretto dei danni in caso di incidente automobilistico.

I Carrozzieri di Confartigianato, Cna e Casartigiani hanno chiesto anche a Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo economico, l'apertura di un tavolo politico e tecnico che coinvolga i rappresentanti di assicurazioni, carrozzerie, consumatori, periti per promuovere una reale competizione del mercato assicurativo e favorire la cultura della qualità e della sicurezza nel mercato della riparazione.


LE CIFRE DEL MERCATO ASSICURATIVO E DELLE IMPRESE DI RIPARAZIONE:

Imprese di carrozzerie in Italia: 18mila
Media addetti per unità produttiva: 3,5
Veicoli assicurati in Italia: 44 milioni
Sinistri nel 2008: 3.975.975 ( tasso di sinistrosità = 8,5 per cento )
Spesa delle famiglie italiane per assicurazione mezzi trasporto nel 2008: 940 miliardi euro (pari a 1,2 per cento del PIL)
Raccolta premi RC Auto nel 2008: 17,6 miliardi euro
Costo medio dei sinistri nel 2008: 4.000 euro (1.700 euro per sinistri che non hanno causato danni fisici)
Risarcimenti corrisposti nel 2007: 14,8 miliardi euro


[Elaborazione da comunicato stampa ufficiale]