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Turismo all'aria aperta: una formula che in Italia conquista sempre più stranieri

Nel 2009 circa 2,6 milioni di turisti provenienti dall'estero hanno trascorso nel nostro Paese le loro vacanze 'en plein air', il 3,6% in più rispetto al 2008. A rilevarlo è una ricerca del Ciset dell'università Ca' Foscari di Venezia.

» Mercato turistico Ester Trevisan - 25/08/2010

Cresce il numero dei turisti stranieri che, 'armati' di camper, roulotte o tende da campeggio, fanno rotta verso il Belpaese per assaporare il gusto frizzante di una vacanza all'aria aperta. A stabilirlo è un'indagine realizzata dal Centro internazionale di studi sull'economia turistica (Ciset) dell'Università Ca' Foscari di Venezia, nell'ambito dell'Osservatorio sul turismo in camper e all'aria aperta, iniziativa nata dalla partnership tra l'Associazione produttori caravan e camper (Apc), Promocamp, Fiere di Parma e Ciset, in occasione del Salone del Camper in programma dall'11 al 19 settembre. 

Secondo l'analisi, elaborata sulla base dei dati forniti dalla Banca d'Italia, nel 2009 circa 2,6 milioni di turisti, provenienti soprattutto da Germania e Olanda, hanno scelto l'Italia come destinazione dei loro viaggi 'en plein air', facendo registrare un incremento del 3,6 per cento rispetto ai flussi dell'anno precedente. Considerato che, in confronto al 2008, l'anno scorso il turismo incoming totale è aumentato di appena lo 0,9 per cento, i dati rilevati dalla ricerca evidenziano per questo settore un trend molto più dinamico. L'andamento positivo del turismo itinerante si riflette anche in termini economici, con una spesa da parte dei turisti che ammonta a 1,2 miliardi di euro (+ 0,9 per cento rispetto al 2008). 

Complessivamente, il turismo straniero all'aria aperta rappresenta il 6 per cento del flusso turistico internazionale in Italia, il 7 per cento dei pernottamenti e il 4,4 per cento della spesa totale, come mostra il grafico sottostante:



A trainare questa crescita è soprattutto l'uso sempre maggiore del camper rispetto alla tenda e alla roulotte: in un anno, infatti, i camperisti stranieri sono aumentati del 16,6 per cento, i pernottamenti a bordo di questi 'hotel a quattro ruote' sono cresciuti dell'11,5 per cento e la spesa relativa è salita del 12,6 per cento. Per quanto riguarda i viaggiatori che si spostano in roulotte e tenda, la ricerca indica una sostanziale stabilità (+0,6 per cento), a fronte di una flessione dei pernottamenti e della spesa complessiva:



L'indagine del Ciset analizza anche la provenienza dei turisti amanti delle vacanze all'aria aperta, rivelando che la maggior parte arriva da Germania, Olanda, Austria e Francia: questi quattro Paesi, infatti, rappresentano il 74% dei flussi e dei pernottamenti e il 73% della spesa di questa tipologia di turismo. A conferma del trend globale, anche l'andamento del turismo itinerante da questi quattro Paesi è stato più positivo rispetto al loro totale incoming. L'esempio più significativo è rappresentato dalla Germania: a fronte di una flessione del turismo complessivo tedesco diretto in Italia (-2,8%), quello all'aria aperta è aumentato, soprattutto in camper: 



Sul fronte della spesa media, infine, si calcola che nel 2009 sia stata di 455,41 euro pro capite e di circa 52 euro a notte. Nel caso dei pernottamenti, si è registrata una variazione significativa della spesa del +2,5% rispetto al 2008, contro la media del turismo incoming che ha segnato un -2,4%. Rispetto ai primi quattro Paesi di provenienza, coloro che in media hanno speso complessivamente più degli altri sono i turisti olandesi e tedeschi. Austriaci e francesi, invece, sono quelli che, mediamente, hanno speso di più per il pernottamento: 57/58 euro a notte: