Cultura e Spettacoli » Libri » Libri: Protagonisti

Gialli: Montalbano e Grazia Negro, insieme in un'indagine 'solidale'

I personaggi nati dalle penne di Camilleri e Lucarelli, in un libro da leggere tutto d'un fiato, sono alle prese con un caso tra pesci rossi e pizzini. I due re del giallo, con Acqua in Bocca, realizzano un progetto di solidarietà per i bimbi dell'Africa.

» Libri: Protagonisti Valentina Marsella - 29/07/2010
Titolo: Particolare della copertina
Fonte: immagine dal web

Quando due maestri del giallo come Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli incrociano le penne, l'effetto non può che essere esplosivo. Se poi fanno un libro che aiuta i bambini dell'Africa, le loro pagine noir profumano di poesia. E il bello è che il loro libro è nato per gioco. Come un esperimento. Si tratta di una collaborazione letteraria senza precedenti, che molte recensioni hanno incoronato a capolavoro della stagione.

I due 're' del mistero, giallisti  italiani contemporanei per eccellenza, infatti, entrati in contatto durante le riprese del documentario A quattro mani (minimum fax media 2007), hanno unito le forze regalandoci una storia che vede protagonisti i loro personaggi di maggior successo: il commissario Salvo Montalbano e l'ispettrice Grazia Negro. I due 007 eroici e amatissimi dal pubblico, con le loro avventure animano il libro Acqua in bocca (Minimum fax editore). Uscita lo scorso 23 giugno, la creazione a quattro mani ha già scalato le classifiche di vendita ed è in cima alla top ten di questa estate. 

Per la prima volta i due autori noir scrivono insieme, così come indagano insieme i personaggi nati dalla loro fantasia. A metterli in contatto è un insolito omicidio. Arturo Magnifico, uno spedizioniere, viene trovato morto da un amico nel suo appartamento. Lo spedizioniere è stato soffocato, in gola gli è stato conficcato un esemplare di 'betta splendens' e poi la testa è stata rinchiusa nella busta di plastica contenente altri esemplari di pesci rossi. Quale killer può aver optato per un così bizzarro modo di assassinare? 

La vittima viene ritrovata con un pesciolino in bocca, che nasconde torbide trame: il caso è nelle mani di Grazia Negro che, resasi conto di trovarsi di fronte a un delitto di fuori del comune, chiede aiuto al collega siciliano; con il supporto di Montalabano scoprirà di avere a che fare con i servizi segreti deviati. E, durante le indagini, la coppia rischierà varie volte la vita. Il libro, che qualcuno ha già definito come il caso editoriale dell'anno, è reso unico e appassionante dalla sua stessa struttura.

Non è un romanzo convenzionale, si tratta di un collage di lettere, biglietti, ritagli di giornale, rapporti e verbali, pizzini che fanno rocambolescamente la spola fra i due detective, stimolando e accompagnando il lettore nella ricostruzione dell'indagine, che si conclude con un finale, neanche a dirlo, mozzafiato. Una lettura imperdibile e non solo per l'inedito duetto di scrittori, ma anche per un risvolto solidale dell'opera. Gli autori hanno infatti scelto di devolvere i proventi derivati dai diritti d'autore per sostenere progetti di beneficenza. 

Andrea Camilleri, a favore dell'Associazione San Damiano onlus per la realizzazione di una scuola nel lebbrosario di Ambanja, in Madagascar.L'associazione è nata nel 2001 dietro la spinta propulsiva di sette persone che, durante una calda estate, hanno deciso di fare il loro primo viaggio in Madagascar. E oggi conta circa 200 soci di diverse età, esperienze, provenienza, formazione, che condividono l'impegno rivolto alla cooperazione internazionale. Carlo Lucarelli, invece, ha scelto di devolvere i suoi proventi a favore dell'Associazione Papayo per la realizzazione di una scuola in Sierra Leone. 

Tutto nasce da un viaggio compiuto da Carlo Lucarelli, Simona Vinci e Marco Bettini in Sierra Leone, nel gennaio del 2008. Carlo e Marco partono con l'intenzione di raccogliere materiale per un libro sui bambini-soldato; Simona vuole visitare ospedali e orfanotrofi per un progetto sul tema del corpo e del potere. Ma i viaggi sono sempre una sorpresa. Il luogo che li ospita, la missione di Padre Berton, si rivela molto diverso da quel che si aspettavano. È un villaggio di bambini, dove i piccoli imparano, mangiano e giocano; vivono, nonostante conservino i segni della guerra, chi nel corpo e chi nell'anima. 

La visita di scuole, ospedali e orfanotrofi porta i tre scrittori a diretto contatto con situazioni di grave sofferenza che sarebbero facilmente superabili in un contesto ricco come quello occidentale. Al loro rientro in Italia, Carlo, Simona e Marco decidono di realizzare almeno uno dei sogni dei bambini della missione: costruire un asilo a Lakka, e in seguito un complesso scolastico a Kissy, Freetown. Coinvolgendo un'altra amica, Valentina Misgur, scrittrice e architetto, e fondano l'Associazione Papayo.


SCHEDA: 
Titolo: 'Acqua in bocca'
Autori: Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli
Editore: Minimum Fax
Pagine: 108
Pubblicazione: 23 giugno 2010
Prezzo: 10 euro

LINK
- San Damiano onlus