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Aste: va al Getty Museum di Los Angeles il paesaggio romano di William Turner

È stato battuto il sette luglio scorso da Sotheby's per oltre 35 milioni di euro il 'Modern Rome-Campo Vaccino', capolavoro ottocentesco del pittore inglese. L'opera era stata finora in prestito alla National Gallery of Scotland.

» Cronaca Arte Francesco Amorosino - 14/07/2010
Fonte: Immagine dal web

Quando alle aste internazionali compaiono grandi capolavori c'è sempre un misto di entusiasmo e preoccupazione. Entusiasmo perché quando un'opera riemerge dalle collezioni è sempre un'occasione da cogliere, e preoccupazione perché il rischio è che cada in mano a chi non ha interesse a mostrare al pubblico l'oggetto acquistato. Considerando, inoltre, che i musei hanno sempre meno disponibilità finanziarie, quello accaduto nei giorni scorsi è veramente un evento speciale da un lato, ma amaro dall'altro.
Il mastodontico e magnifico museo J. Paul Getty di Los Angeles ha acquistato a un'asta a Londra da Sotheby's il quadro 'Modern Rome – Campo Vaccino' del pittore romantico J. M. W. Turner e la cifra pagata non è affatto esigua: 29,7 milioni di sterline, oltre 35 milioni euro. Un prezzo che ha lasciato sbigottiti gli altri aspiranti compratori e gli stessi venditori, che avevano stimato l'opera tra i 14 milioni e i 21 milioni di euro. Non basta, perché con questa vendita è stato superato il record di prezzo per un Turner: 'Giudecca, La Donna della Salute e San Giorgio' era stato venduto per più di 27,5 milioni di euro da Christie's.



Thomas Kren, uno dei dirigenti del museo, dopo l'acquisto, come riferisce il Wall Street Journal, ha evidenziato la rarità e le "condizioni perfette" dell'opera, aggiungendo di aspettarsi che il quadro diventi "una pietra angolare" della collezione del museo che potrà accattivarsi le simpatie dei visitatori come le 'Iris' di Vincent Van Gogh o 'La Sacra Famiglia con San Giovanni Battista bambino e Santa Elisabetta'. Il Getty possiede già alcune opere di Turner: un quadro del 1844 'Van Tromp, Going About to Please His Masters' e una coppia di acquerelli. Per quanto riguarda il prezzo del nuovo acquisto, Kren ha detto che il museo era pronto a spendere molto di più per un'opera che 'davvero volevamo'.

E come dare torto al Getty? Il quadro di Turner è davvero magnifico ed esprime con una gamma di colori ampia ed evocativa la forza della pittura romantica che riesce a dare di Roma una visione antica e moderna allo stesso tempo. L'opera è stata dipinta nel 1839, dieci anni dopo la visita del pittore alla città che elimina ogni segno di modernità, restituendo una visione eterna e sospesa nel tempo della Capitale vista dalla collina del Campidoglio. Una città viva e decadente, magica e misteriosa.

Il quadro è stato mostrato per la prima volta lo stesso anno in cui è stato dipinto presso la Royal Academy e fu venduto al collezionista scozzese Hugh Munro. Nel 1878 gli eredi di quest'ultimo vendettero l'opera al quinto Conte di Rosebery. Fino a questa primavera l'opera era un prestito a lungo termine alla National Gallery of Scotland ed è stato venduto da uno degli eredi del Conte. 

Insomma, c'è da gioire del fatto che l'opera sia finita nella collezione di un grande museo come il Getty, capace di valorizzarla appieno, ma al tempo stesso dispiace che si sia impoverito il museo scozzese, con un quadro appartenente al patrimonio culturale inglese che lascia il suolo europeo per essere esposto oltreoceano. Eppure è anche questo il bello del mondo dell'arte e dei musei: poter fare viaggi e scoperte incredibili senza dover andare dall'altra parte del mondo. L'auspicio sarebbe che anche i musei del nostro Paese ricomincino a fare acquisti importanti o comunque valorizzino maggiormente le ampie collezioni che giacciono da troppo tempo nei magazzini. 


LINK:
- Articolo originale del Wall Street Journal