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Galileo: a Firenze rinasce il museo che porta il suo nome
Il vecchio complesso di Storia della Scienza cambia nome e allestimento e riapre dopo due anni con una straordinaria collezione dedicata allo scienziato pisano.
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Francesco Amorosino - 17/06/2010
Fonte: www.museogalileo.it
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Una collezione di grande bellezza per un viaggio nei segreti della scienza, all'origine del metodo sperimentale, che ha permesso all'uomo di affrancarsi delle catene terrestri e viaggiare tra le meraviglie del cosmo. È il nuovo Museo Galileo, come è stato rinominato il Museo di Storia della Scienza di Firenze, dopo due anni di intensi lavori di ristrutturazione e un allestimento tutto nuovo all'insegna della tecnologia. L'evento coincide con i 400 anni del Sidereus Nuncius, l'opera pubblicata nel marzo 1610 con la quale Galileo divulgò le sensazionali novità mostrategli dal cannocchiale, e costituisce il simbolico suggello delle celebrazioni dell'Anno Internazionale dell'Astronomia, il 2009, decretato dall'UNESCO proprio per ricordare le scoperte celesti dello scienziato pisano.
Pezzo forte del museo sono gli unici strumenti ideati e costruiti da Galileo a noi pervenuti, tra i quali, di eccezionale importanza, i due cannocchiali e la lente obiettiva del cannocchiale col quale Galileo scoprì i satelliti di Giove, oltre alle preziose collezioni scientifiche medicee e lorenesi, alle quali si sono aggiunte da poco anche tre reliquie, due dita e un dente, appartenute allo scienziato pisano. Il museo è anche dotato di una ricchissima biblioteca, messa a disposizione degli studiosi anche tramite internet, per rafforzarne la vocazione all'attività di ricerca e documentazione.
Il nuovo allestimento si articola lungo un percorso espositivo che presenta oltre mille strumenti e apparati, ruotando intorno alla figura di Galileo, ricostruendo le vicende di Firenze e della Toscana che, sotto il governo dei Medici e dei Lorena, è stata culla impareggiabile delle arti, e anche centro di eccellenza del sapere scientifico, nonché teatro di episodi e scoperte che hanno segnato in profondità la storia della scienza moderna.
Il Museo Galileo presenta una serie di innovazioni strutturali e funzionali: il restauro degli spazi dell'antico Palazzo Castellani del XII secolo ha valorizzato la dimensione monumentale e il pregio architettonico. Poi sono subentrate le tecnologie moderne, le vetrine di ultima generazione esaltano la qualità estetica degli oggetti, garantendone la perfetta conservazione, mentre video-guide portatili interattive consentono di rendere pienamente comprensibili, anche al pubblico non specialistico, gli strumenti più complessi grazie alla possibilità di accedere a schede ipertestuali, animazioni, biografie e di selezionare molteplici modalità di visita che rispondono agli interessi delle diverse tipologie di visitatori.
A questi interventi si sono affiancati importanti restauri come quello che ha riportato allo splendore originario la celebre sfera armillare di Antonio Santucci, della fine del XVI secolo, straordinario modello del sistema cosmologico tolemaico, oltre agli stupendi globi celesti e terrestri di Vincenzo Coronelli. La ristrutturazione e il nuovo allestimento hanno richiesto un investimento totale di oltre 8 milioni di euro, messi a disposizione dal ministero per i Beni e le attività culturali e dalla Regione Toscana per il restauro degli spazi espositivi, oltre che dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze per il nuovo allestimento. Un forte impegno per omaggiare un uomo, Galileo, capace ancora oggi di affascinare e catturare grandi e piccoli grazie all'importanza del suo genio e delle sue scoperte.
INFORMAZIONI
Nome: Museo Galileo
Dove: Piazza dei Giudici 1, Firenze
Orario: tutti i giorni dalle 9,30 alle 18, martedì dalle 9,30 alle 13
Ingresso: 8 euro
Tel: +39 055 265 311
E-mail: info@museogalileo.it
Web: Museo Galileo
Pezzo forte del museo sono gli unici strumenti ideati e costruiti da Galileo a noi pervenuti, tra i quali, di eccezionale importanza, i due cannocchiali e la lente obiettiva del cannocchiale col quale Galileo scoprì i satelliti di Giove, oltre alle preziose collezioni scientifiche medicee e lorenesi, alle quali si sono aggiunte da poco anche tre reliquie, due dita e un dente, appartenute allo scienziato pisano. Il museo è anche dotato di una ricchissima biblioteca, messa a disposizione degli studiosi anche tramite internet, per rafforzarne la vocazione all'attività di ricerca e documentazione.
Il nuovo allestimento si articola lungo un percorso espositivo che presenta oltre mille strumenti e apparati, ruotando intorno alla figura di Galileo, ricostruendo le vicende di Firenze e della Toscana che, sotto il governo dei Medici e dei Lorena, è stata culla impareggiabile delle arti, e anche centro di eccellenza del sapere scientifico, nonché teatro di episodi e scoperte che hanno segnato in profondità la storia della scienza moderna.
Il Museo Galileo presenta una serie di innovazioni strutturali e funzionali: il restauro degli spazi dell'antico Palazzo Castellani del XII secolo ha valorizzato la dimensione monumentale e il pregio architettonico. Poi sono subentrate le tecnologie moderne, le vetrine di ultima generazione esaltano la qualità estetica degli oggetti, garantendone la perfetta conservazione, mentre video-guide portatili interattive consentono di rendere pienamente comprensibili, anche al pubblico non specialistico, gli strumenti più complessi grazie alla possibilità di accedere a schede ipertestuali, animazioni, biografie e di selezionare molteplici modalità di visita che rispondono agli interessi delle diverse tipologie di visitatori.
A questi interventi si sono affiancati importanti restauri come quello che ha riportato allo splendore originario la celebre sfera armillare di Antonio Santucci, della fine del XVI secolo, straordinario modello del sistema cosmologico tolemaico, oltre agli stupendi globi celesti e terrestri di Vincenzo Coronelli. La ristrutturazione e il nuovo allestimento hanno richiesto un investimento totale di oltre 8 milioni di euro, messi a disposizione dal ministero per i Beni e le attività culturali e dalla Regione Toscana per il restauro degli spazi espositivi, oltre che dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze per il nuovo allestimento. Un forte impegno per omaggiare un uomo, Galileo, capace ancora oggi di affascinare e catturare grandi e piccoli grazie all'importanza del suo genio e delle sue scoperte.
INFORMAZIONI
Nome: Museo Galileo
Dove: Piazza dei Giudici 1, Firenze
Orario: tutti i giorni dalle 9,30 alle 18, martedì dalle 9,30 alle 13
Ingresso: 8 euro
Tel: +39 055 265 311
E-mail: info@museogalileo.it
Web: Museo Galileo
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Galileo: le reliquie scomparse sono parte del nuovo Museo
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