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Formula 1: in Malesia dominano le Red Bull

Doppietta di Vettel e Webber, terzo Rosberg. Week end agrodolce per le Ferrari con Massa e Alonso protagonisti di due grandi rimonte dopo i problemi nelle qualifiche, ma allo spagnolo esplode il motore all'ultimo giro. Classifiche pił che mai aperte.

» Formula 1 Gianluca Colletta - 07/04/2010
Fonte: www.redbull.com

Pasqua amara per la Ferrari, nel Gran Premio della Malesia. L'uovo di cioccolato scartato sul circuito di Sepang non contiene belle sorprese per le due rosse. Anzi, tutto sembra girare storto fin dalle qualifiche, e solo una strepitosa rimonta di Felipe Massa permette alla casa di Maranello di rimanere in testa alle classifiche dei Mondiali piloti e costruttori. Tutto il resto è stato nel segno della Red Bull e di Sebastian Vettel.

Il pilota tedesco, che questa volta non è stato tradito da problemi tecnici, si porta in testa sin dalla prima curva, posizione che manterrà poi fino alla fine. Dopo il via è riuscito a passare il compagno di squadra Mark Webber, che non si aspettava una partenza così aggressiva. Vettel ha così potuto sfruttare la pista libera che aveva davanti a sé, inanellando una serie di giri veloci e infliggendo distacchi abissali ai propri avversari, tanto da riuscire a rientrare al comando anche dopo la girandola dei pit stop, ma facilitato dai problemi avuti da Webber durante la sosta ai box.

Dietro le due Red Bull, che in Malesia hanno lanciato chiari segnali di sfida agli avversari, dimostrandosi tra le vetture più competitive della stagione, Nico Rosberg e Robert Kubica chiudono rispettivamente al terzo e quarto posto, mentre l'esordiente Force India di Adrian Suttil conquista altri 10 punti dopo gli 8 di Vitantonio Liuzzi, arrivati nel precedente Gp.

Mentre in testa Vettel dominava la corsa, il vero spettacolo era nelle retrovie. Partiti dalla coda del gruppo, a causa di un errore di scelta del momento in cui scendere in pista durante le qualifiche condizionate da una forte pioggia (hanno aspettato che le precipitazioni diminuissero di intensità, cosa che poi non è avvenuta), i ferraristi Massa e Alonso e l'inglese Hamilton, alla guida della McLaren, mettevano a segno, uno dopo l'altro, una serie di sorpassi, tanto da riuscire ad arrivare nella zona punti. Per le rosse però la rottura del motore del pilota spagnolo, all'ultimo giro, mentre era in lotta con Button per l'ottavo posto, ha aperto un dibattito mediatico in merito all'affidabilità della monoposto di Maranello.

In casa Ferrari, però, non tutti storcono il naso. Il team manager, Stefano Domenicali, seppure rammaricato del risultato non eccellente, sottolinea come non tutto sia stato negativo, a partire dalla splendida rimonta dei due piloti. "Dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno, perché i nostri piloti sono in testa al Mondiale e la Ferrari è ancora in testa a quello costruttori. In una lotta così serrata trovarsi davanti è sempre positivo. Torniamo a casa sicuramente con tante cose da fare, ma questo fa parte del nostro lavoro, con un weekend sicuramente più difficile degli altri due visti prima. Dal punto di vista sportivo la posizione in griglia dei nostri due piloti ha avuto un effetto pesantissimo".

Ad essere più felice di tutti è sicuramente Felipe Massa che, partito in 21esima posizione, è riuscito a chiudere al settimo posto, scavalcando in classifica generale il compagno di squadra Alonso, agguantato al secondo posto da Vettel. "Essere in testa al Mondiale sicuramente conta – dice  il brasiliano -. Non posso dire che abbiamo fatto un lavoro incredibile in queste tre prime gare, ma un buon lavoro per essere in testa. Sicuramente è sempre positivo vedere che siamo avanti nella classifica. È vero anche che dobbiamo stare con i piedi per terra, abbiamo sedici gare davanti a noi e dobbiamo lavorare per migliorare la macchina", mentre lo spagnolo parla di una serie di "piccoli regalini" fatti durante tutto il weekend agli avversari.

Se dopo la prima gara in molti lamentavano la noia di uno spettacolo che non c'era, il Gp della Malesia ha regalato emozioni a non finire. Di certo la partenza dalle retrovie dei migliori ha aiutato ad accrescere l'entusiasmo, ma anche la classifica, alla fine, si è rivelata tutt'altro che scontata. Se Massa è primo con 39 punti davanti ad Alonso e Vettel (37) poco più staccati troviamo Rosberg e Button, appaiati a 35 punti. Sicuramente, almeno per le due classifiche del mondiale, piloti e costruttori, la suspense è garantita fino all'ultima gara.