Titolo: Processo energia geotermicaFonte: dalla rete
La risorsa geotermica è una fonte naturale di energia pulita. Il calore della terra, insieme al vento, all'acqua e al sole costituisce una delle fonti di energia rinnovabile.
Si tratta quindi di energia inesauribile nel tempo e in grado di contribuire ai nostri crescenti bisogni energetici senza compromettere l'ambiente e le risorse per le generazioni future.
Questo è l'impegno con cui Enel si presenta, nello scenario internazionale, come leader nel settore delle energie rinnovabili. L'azienda è infatti impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative sia in ambito ingegneristico sia architettonico finalizzate a progetti di integrazione delle centrali nell'ambiente, nel paesaggio e nel tessuto sociale.
Oggi in Toscana, la geotermia copre il 25% del fabbisogno energetico. Il centro nevralgico dello sfruttamento è nella zona boracifera di Larderello. Qui l'utilizzo della fonte geotermica si è dimostrato praticabile ed efficiente: le centrali geotermiche producono circa 5 miliardi di kWh di energia elettrica pari al fabbisogno energetico di circa 2 milioni di famiglie italiane. In questo modo vengono risparmiate 1.100.000 tonnellate equivalenti di petrolio ed è possibile evitare l'emissione di 3,8 milioni di tonnellate di anidride carbonica.
Enel ha recentemente applicato con successo una nuova tecnologia proprio nel settore geotermico: il processo AMIS (Abbattimento Mercurio e Idrogeno Solforato) già in funzione su alcuni impianti, che ha raggiunto eccellenti risultati permettendo l'abbattimento in altissime percentuali del mercurio e dell'idrogeno solforato.
Nuovi progetti di attenzione per l'ambiente (studio del territorio, attività sportive, sentieri e oasi naturalistiche, itinerari culturali) vengono intrapresi da Enel in collaborazione con istituzioni, enti e comunità locali al fine di valorizzare gli aspetti ambientali, turistici e culturali delle aree attigue agli impianti.






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