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Sport estivi: al mare e sulle spiagge ce n' per tutti i gusti

Dai racchettoni al beach volley, dalle classiche bocce al calcio, windsurf fino alle immersioni. Per gli amanti del rischio c' il kite surf, mentre quasi scomparso lo sci nautico. Per tutti l'imperativo divertirsi.

» Cronaca Sport Gianluca Colletta - 26/07/2009
Fonte: M.Gonzlez Olaechea y Franco

Agosto, tempo di vacanze per milioni di italiani che, già dalla fine di maggio, hanno preso d'assalto le spiagge della penisola sono state. Ma per quanti non amano stare fermi sotto un ombrellone o sdraiat' su un lettino a prendere la tintarella, l'estate offre una vasta gamma di attività.

Non serve essere dei campioni per potersi divertire e passare allegramente le proprie giornate. E così lungo le coste dell'Italia si crea una lunga catena, quasi ininterrotta, di chi decide di dedicarsi a quello che è lo sport estivo per eccellenza: i racchettoni. 

Da qualche anno, però, sta ritornando di moda il frisbee che prova a rubare il primato agli amanti delle racchette, se non altro per il fatto che può essere praticato da due o più persone contemporaneamente rendendo più semplice il processo aggregativo.

In calo, seppur sempre presenti, anche le biglie e le bocce rappresentano un passatempo per ogni età. Scavare e costruire tracciati sempre più spettacolari e complicati è forse la parte più divertente del gioco che vede protagoniste le piccole palline colorate di plastica. Per le bocce invece precisione e mano ferma sono l'elemento essenziale per vincere le accanite partite organizzate sulla sabbia.

Per chi, invece, non riesce proprio a fare a meno del pallone, in attesa della ripartenza del campionato, bastano due paia di scarpe ed ecco che si organizzano partitelle improvvisate. Gli stabilimenti più attrezzati però mettono a disposizione dei propri clienti dei veri campetti recintati. È qui che si pratica il "beach soccer", gioco riconosciuto anche a livello internazionale dalla FIFA. 

Spesso però è il "beach volley" a farla da padrone. Attorno ad una rete di solito si assiepano decine di giovani pronti a sfidarsi in interminabili partite. Indistintamente si sfidano uomini e donne, adulti e bambini riuscendo ad aggregare e unire persone molto diverse tra loro, che altrimenti rischierebbero addirittura di non conoscersi mai.

Gli sport acquatici sono il diversivo ideale per chi proprio non vuole rimanere sulla terra ferma. Basta un alito di vento e il mare calmo per vedere piccole barche a vela allineate all'orizzonte colorare il mare. Al loro fianco, molto più numerosi gli appassionati di windsurf che, a seconda della bravura di chi li guida, possono sfidare anche onde alte e vendo forte. La conformazione delle coste italiane, però, non è l'ideale, se non in pochi punti, per questo genere di sport e così il numero di praticanti è ridotto.

La novità degli ultimi anni si chiama "kitesurf". Attaccati ad un aquilone con ai piedi una tavola gli appassionati di questo sport aumentano di anno in anno. Istruttori e corsi specializzati, per quello che è considerato uno sport estremo a tutti gli effetti, insegnano a volare sopra le onde sfruttando la forza del vento. E proprio quest'ultimo rappresenta l'insidia più grande. Una folata presa male o troppo forte può far sollevare la tavola anche di 25-30 metri. Agli inizi di giugno sul litorale romano, proprio per questo motivo, sono morte due persone trascinate dal mare aperto sopra macchine o case.

Infine, non vanno dimenticati sci nautico e immersioni. Sebbene non si vedano quasi più motoscafi a tutta velocità con dietro attaccate delle persone è uno sport molto spettacolare e sempre presente nell’immaginario collettivo. Le attività subacquee sono invece l'ideale per chi ama esplorare i bellissimi fondali nostrani.

Insomma, le attività da praticare sono tante e con un po' di fantasia ce n'è per tutti i gusti. L'obiettivo è divertirsi senza dover a tutti i costi strafare, magari evitando le ore più calde e possibili insolazioni. In fondo in vacanza si va soprattutto per riposarsi.