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Elio Fiorucci: "40 anni di passione"

Ancora pochi giorni per visitare la mostra che ripercorre le tappe della carriera del designer milanese. La storia un uomo capace di anticipare tendenze e distinguersii come uno dei personaggi simbolo del "Made in Italy".

» Correnti artistiche Federica Silvi - 29/05/2009

Fin dagli anni '70 ha saputo rapportarsi, con grande estro e bravura, con la moda, l'arte, la musica, il design e la fotografia. E' Elio Fiorucci, designer e stilista milanese, al quale Carpi dedica una mostra personale all'interno della Sala delle Vedute di Palazzo dei Pio, visitabile fino al prossimo giugno 2009.

Ad accogliere il visitatore, un mondo pop, estroso, che riassume appieno lo stile di Fiorucci. Una parete ricoperta di erbetta e fiori finti, frasi Fiorucci da timbrare su cartoncini colorti, sagome nere che raffigurano i personaggi con i quali il designer milanese ha stretto rapporti tra gli anni '70 e '80: Adriano Celentano, Madonna, Maripol, Oliviero Toscani, Ettore Sottsass, Vivienne Westwood, Walt Disney, Andy Warhol, Jean Michel  Basquiat, Jean Paul Gaultier, e tanti altri. Figure che raccontano in una frase il loro rapporto con lo stilista.

Elio FiorucciNell'allestimento, creato dall'architetto Roberto Bua, tutta la sala è attraversata da scritte in neon colorati, che raccontano i luoghi più celebri e cult che hanno fatto da cornice all'universo Fiorucci. Un'ampia galleria fotografica raconta la popolarità di Fiorucci attraverso legami, amicizie, rapporti di stima, collaborazioni, feste e eventi.

Foto del mitico Studio '54, di cui Fiorucci curò l'opening, si alternano a quelle dell'inaugurazione del primo store a Galleria Passerella a Milano, ad alcune opere di Keith Haring e di Warhol e a foto di tanti volti celebri che hanno influito sul percorso di Elio Fiorucci.

Fiori di legno colorato in secchi di vernice descrivono, con delle piccole scritte ad essi incollate, gli anni '70, '80 e '90, citando luoghi, correnti e personaggi di quei tempi. La musica di Madonna, che si esibì, giovanissima, la prima volta nello Studio '54 in occasione dei 15 anni del brand Fiorucci e canzoni degli anni '80 e '90, fanno da colonna sonora alla mostra.

Una mostra che racconta straordinario stilista anche attraverso una serie di sue interviste raccolte in un documento filmato proiettato all'interno dell'esposizione. Chi ha visitato uno store di questo famoso marchio , non può fare a meno di ritrovare lo stesso ambiente in questa personale.