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Multi-touch: il 2009 è l'anno della sfida

Nuovi prodotti sono in arrivo entro la fine dell'anno: con un dito si comandano smartphone, computer e notebook. Dispositivi non solo hi-tech ma anche rispettosi dell?ambiente.

» Ict Catia Barone - 17/03/2009

Alta tecnologia e ecologia. Sono le due parole d'ordine per il 2009, l'anno che vedrà fiorire nel mercato non solo dispositivi elettronici e informatici ecosostenibili ma anche touch-screen e multi-touch. 

Il banco di prova è stato proprio il Mobile World Congress di Barcellona, dove grandi marchi hanno presentato nuovi modelli di punta che rispecchiano la moda del momento: anche la tecnologia deve tingersi di verde.

Difficile non notare i cellulari multi-touch costruiti con materiali ecologici durante la fiera spagnola. I primi a lanciare i nuovi modelli sono stati proprio Samsung, LG e la cinese Zte. Prendiamo il Blue Earth della Samsung, per esempio. Il telefonino alimentato a energia solare e completamente touch-screen. Si presenta come un sasso piatto, arrotondato e senza tastiera, con un piccolo pannello solare nel retro per ricaricarlo. Ma non è finita qui, Blue Earth è realizzato anche con plastica riciclata estratta dalle bottiglie usate dell’acqua.  

Blue Earth della Samsung (Fonte: dal web)La cinese Zte ha invece unito l'obiettivo ecologico con quello eco-solidale proponendo Cral 200 solar, un cellulare che si ricarica grazie a piccoli pannelli solari, rivolto, però, ai Paesi in via di sviluppo. E' per questo motivo che sarà commercializzato a 32 euro, privo di qualsiasi altra funzionalità avanzata. LG sta invece ultimando la produzione di un cellulare realizzato con materiali in plastica biodegradabili e alimentato da un pannello fotovoltaico.

Insomma, il 2009 che si distinguerà per un maggiore rispetto ambientale. E non solo. Sarà anche l’anno del touch-screen e multi-touch. Basta pensare ai nuovi modelli in arrivo nel mercato come lo smartphone di Toshiba, il TG01. Il cellulare che punta tutto sulla qualità dello schermo da 4,1 pollici, simile a quello dell'iPhone: full touch-screen e piattaforma Snapdragon in grado di garantire l’alta definizione. E che dire dell'Lg Arena KM900, interamente multi-touch, in uscita dopo anni e anni di progettazione. HTC propone invece non solo G1 ma anche G2 che verrà distribuito in esclusiva da Vodafone. Il G2, chiamato anche Sapphire, è uno smartphone multi-touch bianco, elegante e sottile.

Entro l'anno dovrebbe arrivare anche il 3G di nuova concezione della Palm: schermo mutli-touch, design "slider" con tastiera per la digitazione, connettività WiFi e HSDPA, funzionalità GPS e sistema operativo web centric, realizzato dall'azienda in funzione di internet. Ma non è finita qui. Le tecnologie touch-screen e multi-touch non hanno colpito solo i cellulari ma anche i notebook. Tra le novità più interessanti spicca il Pavilion tx2-1050el. In questo modo il tx2 diventa il fratello minore del desktop SmarTouch, con display da 12 pollici e 1,9 kg. Per usarlo si possono comunque sfruttare tastiera e touchpad come con qualsiasi altro notebook.

Tra le novità Tlc e Mobile per le imprese, spicca invece la Beta di Windows 7 di Microsoft con le applicazioni touch-screen. La prima è Touchable Paint, una versione aggiornata dello storico Paint che ora permette di disegnare e colorare utilizzando tutte e 10 le dita contemporaneamente. La seconda riguarda il software per visualizzare e organizzare le fotografie. Lo schermo del computer simula un piano luminoso su cui posizionare e visualizzare le fotografie: anche qui le immagini possono essere sovrapposte, inclinate, ruotate e spostate utilizzando più dita sullo schermo. 

Il funzionamento è molto simile a quello già visto per il sistema Surface di Microsoft. Terza, un applicativo che per visualizzazione e funzioni ricorda molto da vicino Google Earth, anche questo deriva dal progetto Surface e utilizza dati e informazioni provenienti da Windows Live Local e Microsft Virtual Earth. Quarta, una tastiera tridimensionale di pianoforte su cui è possibile suonare toccando i tasti con le dita. 

Nel frattempo Asus ha presentato il desktop Eee Top all-in-one basato sul touch-screen: è possibile scrivere, navigare in internet, chattare, inviare mail, lavorare, ascoltare musica o giocare senza usare necessariamente la tastiera e il mouse (anche se sono in dotazione); basta il tocco delle dita, o quello del pennino, sullo schermo touchscreen da 15,6 pollici. Le dimensioni sono più o meno quelle di un display, e il peso è ridotto (di poco superiore ai 4 kg).

Tra i prodotti dedicati al settore mobile, OQO ha presentato il nuovo MID-UMPC 2+ con tecnologia OLED: schermi brillanti e definiti e angolo di visualizzazione più ampio. Dotato della tecnologia touch-screen, è un modello da 5 pollici e a basso consumo energetico. Resta comunque possibile utilizzare una tastiera scorrevole estesa, integrata e dotata di track stick. Il mercato dell’offerta è pronto ed ha lanciato la sfida, manca solo la risposta degli appassionati.