Cultura e Spettacoli » Moda » Cronaca Moda

Alta Moda 2009: omaggio a Richard Avedon

Le immagini dello straordinario archivio di ricordi della modella americana Ann Theophane Graham, detta 'Theo', sono protagoniste di una mostra a Roma che ripercorre gli esordi e la carriera del grande fotografo di moda.

» Cronaca Moda Vanessa Bozzi - 18/02/2009

Chi ama la moda non può non conoscere Richard Avedon, fotografo-guru del fashion system a cui Alta Roma ha reso omaggio nel corso dell'ultima edizione di Alta Moda. 

"Theo by Richard Avedon" è una retrospettiva dedicata agli esordi del grande fotografo e alle sue prime collaborazioni su Harper's Bazaar, quando immortalava le modelle Dorina Leight e Ann Theophan Graham, detta, appunto, Theo. 

L'esposizione, a cura di Valentina Moncada, e ospitata nelle sedi dei Musei Capitolini  e dell'Accademia di Francia - Villa Medici, offre al pubblico fotografie scovate in vecchio baule dall'architetto Enrico Carlo Saraceni, figlio della Graham. 

In mostra, immagini che testimoniano la moda parigina degni anni '40, con una particolare attenzione verso la moda rivoluzionaria di Christian Dior, di Cristobal Balenciaga e di Pierre Balmain, Oltre agli scatti di moda dell'epoca, la mostra è arricchita anche da numerose lettere che testimoniano la fitta corrispondenza tra Theo e Avedon e dai ritagli dei giornali di allora, con immagini tratte dai servizi di Harper's Bazaar realizzati dallo stesso Avedon nell'immediato secondo dopoguerra. 

Ma chi è Theo, musa e cara amica di Avedon? Nata nel 1926 a New York, conobbe neanche vent'enne il giovane fotografo per cui lavorò inizialmente come assistente di camera oscura e successivamente come modella. Su di lei Avedon inventò un nuovo stile della fotografia di moda e la scelse per ogni servizio importante che realizzò per Glamour, Vogue, e Junior Bazaar, la versione  giovanile di Harper's Bazaar. 

Nel 1949, durante le sfilate dell'Alta Moda  parigina, la collaborazione  tra il fotografo e la modella culminò nel servizio che Harper's Bazaar dedicò all'abito Junon di Dior, un vestito leggendario che Avedon immortalo sull'esile corpo di Theo, e che consacrò definitivamente la modella a dea nell'Olimpo della moda. Nel 1955 Theo sposò il fotografo russo Ter Corner, da cui si separò dopo solo un anno. 

Dopo la separazione Theo partì da New York e approdò in Italia, dove continuò il suo lavoro di modella e divenne uno dei personaggi di punta dalla Dolce Vita romana degli anni '60. Proprio nella Capitale, Theo conobbe e sposò in seconde nozze Carlo Saraceni, produttore cinematografico da cui ebbe un figlio e che la legò definitivamente alla Città Eterna, dove visse fino alla morte sopraggiunta nel 1996. 

Alla luce della sua vita, del suo amore per Roma e del ritrovamento delle foto in un vecchio baule da parte del figlio Enrico Carlo Saraceni, la mostra assume dei contorni ancora più fiabeschi, che ne fanno una tappa irrinunciabile per chi si trova a Roma e per gli amanti della moda.

INFORMAZIONI

Titolo:Theo by Richard Avedon
Quando:Dal 1 febbraio al 1 marzo 2009
Dove:- Musei Capitolini
- Accademia di Francia - Villa Medici
Orario:

- Musei capitolini, dalle ore 11 alle 18, escluso lunedì
- Accademia di Francia - Villa Medici - dalle ore 11 alle 19, escluso lunedì

Ingresso:

- Musei Capitolini, grauito - Tel: 06.60608
- Accademia di Francia - Villa Medici - Tel: 06.67611
cumulativo con la mostra di Bertrand Lavier

Siti web:- www.museicapitolini.org
- www.villamedici.it