Gli occhi degli appassionati sono già
proiettati verso le Olimpiadi invernali di Vancoucver e la Coppa del mondo di calcio in Sud Africa, ma quello che si sta concludendo è stato un anno di gioie e dolori per i colori azzurri. I risultati ottenuti nei tre principali appuntamenti dell'estate 2009, Confederation Cup, Mondiali di nuoto a Roma e quelli di atletica a Berlino, hanno prodotto risultati contrastanti.
CALCIO.
A livello internazionale, è stato l'anno che ha consacrato il Barcellona. La squadra catalana ha vinto tutto, sia a livello collettivo che individuale, realizzando un en plein mai riuscito fin'ora: campionato, Coppa del Re, Champions League e Mondiale per Club, mentre il suo idolo, Lionell Messi, forte dei successi ottenuti con i suoi compagni, non ha avuto concorrenti nell'assegnazione del Pallone d'Oro. In Italia, è stato ancora una volta l'anno dell'Inter, trascinata dall'imprevedibile Mourinho, tecnico fortemente voluto dal Presidente Massimo Moratti alla ricerca di quella svolta mai arrivata in Europa. Anche la Lazio ha messo il suo sigillo, conquistando la Coppa Italia e la Supercoppa italiana. È dalla nazionale che invece arrivano segnali preoccupanti. Nella Confederation Cup in Sud Africa, le prove generali dei prossimi mondiali, che hanno visto la vittoria finale del Brasile, gli azzurri di Marcello Lippi sono stati eliminati al primo turno suscitando critiche e delusioni.
NUOTO.
Messo da parte lo sport nazionale per eccellenza, gli appassionati hanno finalmente potuto gioire con le gesta di Tania Cagnotto, Alessia Filippi e, soprattutto, Federica Pellegrini, che hanno fatto dimenticare in fretta gli scandali, i sequestri e le polemiche sorte intorno alla costruzione degli impianti che dovevano ospitare le gare. Dai Mondiali di nuoto di Roma sono arrivati un record del mondo e dieci medaglie, di cui 4 ori (2 della Pellegrini e uno rispettivamente per Valerio Cleri e Filippi), un argento nei tuffi sincronizzati dal trampolino di 3 metri, con Cagnotto e Dellapè, e 5 bronzi.
ATLETICA LEGGERA.
Agosto è stato il mese della consacrazione di Usai Bolt e della grande delusione dell'atletica italiana. Il nuovo figlio del vento ha conquistato tre ori e stabilito due record mondiali (nei 100m con 9”58 e nei 200m con 19''19), raggiungendo velocità superiori ai 44km/h. Grandi aspettative erano riposte negli azzurri, soprattutto in Alex Schwazer e Andrew Howe, che ha dovuto rinunciare all'ultimo momento, che non sono riusciti ad andare oltre due quarti posti (Rubino e Di Martino). Quella di Berlino è stata quindi la prima spedizione azzurra a non ottenere medaglie da Melbourne 1956 (compresi Giochi olimpici, Campionati del mondo ed europei).
CICLISMO.
Anno nero anche per il ciclismo. Doveva essere ricordato per l'edizione del Giro d'Italia del Centenario, una festa grandiosa rovinata, ancora una volta, dal doping. Dopo la notizia, a pochi giorni dal via, della Squalifica di Davide Rebellin, trovato positivo all'Epo alle Olimpiadi di Pechino dove conquistò la medaglia d'argento, anche il vincitore della Maglia Rosa, Danilo Di Luca, è stato fermato dai controlli. È notizia degli ultimi giorni che, dopo essergli stata tolta la vittoria del Giro d'Italia e assegnata al russo Denis Menchov, la Procura federale lo ha deferito e ha chiesto 3 anni di squalifica. Il Tour de France ha visto il ritorno di Lance Armstrong, battuto solo dal compagno di squadra Alberto Contador, mentre ai Mondiali di Mendrisio (Svizzera) le azzurre hanno conquistato nella prova elite l’oro e il bronzo, rispettivamente con Tatiana Guderzo e Noemi Cantele, che a sua volta nella gara contro il tempo è arrivata seconda.
PUGILATO E GLI ALTRI.
Con la fine dell'estate lo sport italiano torna a sorridere in tutte le competizioni mondiali dove partecipa. Roberto Cammarelle e Domenico Valentino conquistano il titolo dilettanti nel pugilato, rispettivamente nei Supermassimi e nei pesi leggeri. Igor Cassina è l'unica medaglia azzurra a Londra (un bronzo conquistato nella prova individuale alla sbarra) e, nella scherma, l'Italia vince il medagliere con 4 ori (nel fioretto individuale con Andrea Baldini, nella prova a squadre maschile e femminile e nella spada a squadre femminile), 2 argenti (nella spada individuale con Matteo Tagliariol e nella sciabola a squadre) e 3 bronzi (nella sciabola individuale con Luigi Tarantino e nel fioretto individuale con Elisa Di Francisca e Arianna Errigo). Anche la ginnastica ritmica regala molte soddisfazioni con due primi sposti (fune e nastro e nel concorso completo) e un secondo (cerchi) tutti nelle prove a squadre.
MOTORI.
Nel motomondiale Valentino Rossi centra il suo 9° titolo in carriera, il 6° nella moto Gp, mentre Marco Simoncelli conclude al terzo posto in classifica nella categoria 250. Nella Formula 1 è l'anno dell'inglese Jenson Button con la Brawn, mentre la Ferrari (un solo successo nel Gp del Belgio con Raikkonen) non brilla. Sulla rossa c'è da registrare il ritorno di un pilota italiano al volante dopo 16 anni (l'ultimo era stato Nicola Larini). Luca Badoer e Giancarlo Fisichella si sono succeduti alla guida della monoposto di Maranello dopo l'incidente occorso al pilota Felipe Massa. A tenere desta l'attenzione e a far scattare le polemiche, durante la stagione due eventi hanno diviso il mondo delle quattro ruote. Prima lo scandalo legato all'incidente volontario di Piquet Jr per permettere al compagno Alonso di vincere il titolo l'anno precendente, che ha portato alla squalifica di Flavio Briatore, allora team manager della Renault; poi la candidatura di Roma per ospitare dal 2012 il Gp d'Italia, creando forti tensioni con i sostenitori di Monza.
SCI.
Lo sci invece aveva aperto, e sta chiudendo, il 2009 nel migliore dei modi. Il successo strepitoso nel gigante della Val Badia è solo l'ultimo atto di una stagione iniziata a febbraio con il secondo posto di Peter Fill nel Super G e il terzo di Nadia Fanchini nella libera dei Mondiali in Val d'Isere, in Francia. Nel fondo invece un titolo iridato è riuscita a conquistarlo Arianna Follis nello Sprint tecnica libera, mentre Marianna Longa si è dovuta accontentare, si fa per dire, di un argento (10 km tecnica classica), mentre insieme le due hanno ottenuto un bronzo nella prova sprint a squadre tecnica classica, con Giorgio Di Centa, futuro portabandiera italiano a Vancouver, che ha chiuso al terzo posto nella gara ad inseguimento.
BASKET NBA.
Il 2009 è stato anche l'anno che ha lanciato definitivamente nell'Nba Danilo Gallinari, Stefano Belinelli e Andrea Bargnani e che ha visto nuovi entusiasmanti scontri tra Fderer e Nadal, l'addio alle gare di Tiger Woods, e tanto altro ancora. Un anno non avaro di emozioni, a cui vanno aggiunte le 176 medaglie (64 ori, 49 argenti e 63 bronzi) dell'Italia ai XVI Giochi del Mediterraneo, ma che poteva anche regalare qualche delusione in meno. E allora tutti pronti per il 2010. Ancora una volta per gioire, tifare ed emozionarsi.