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Lavoro notturno: consigli e strategie
Camere da letto con doppi vetri e pause ?attive? durante i turni. Ecco alcuni trucchi per riposare di giorno e restare vigili mentre si lavora
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L'organismo umano non è preparato per restare attivo a lungo durante la notte. Per questo il lavoro notturno può diventare un’esperienza traumatica, caratterizzata da poca efficienza lavorativa, pochi contatti sociali, l’aumento di cattive abitudini come il fumo e l’abuso di alcool.
Per prevenire queste situazioni e cercare di rendere il lavoro notturno un’esperienza più serena il Gruppo Donne Salute Lavoro Cgil-Cisl-Uil in collaborazione con la Camera del Commercio di Milano ha preparato l’opuscolo "Lavoro a turni e notturno". Al suo interno ci sono diverse strategie per affrontare al meglio l’esperienza di lavorare di notte. Ecco alcuni consigli.
PER COMINCIARE BENE IL TURNO. Fare un pisolino di qualche ora prima del primo turno di notte può aiutare l’organismo ad abituarsi. È meglio fare il pasto principale dopo il sonno diurno. L’esercizio fisico può aiutare i ritmi dell’organismo: prima del turno si potrebbe fare una camminata, una corsa o della ginnastica.
PER DORMIRE DI GIORNO. Per riuscire a fare una bella dormita ristoratrice di giorno è utile riposare in una stanza fresca, buia e silenziosa. Contro il rumore possono essere utili delle tapparelle pesanti o i doppi vetri in camera da letto; in alternativa si può provare con tappi auricolari di tipo leggero. È consigliabile mantenere gli orari del sonno regolari. È meglio evitare di fare dell’esercizio fisico intenso prima di andare a letto.
PER MANTENERE RAPPORTI SOCIALI. Il consiglio è quello di far conoscere ad amici e familiari la programmazione dei turni. È importante trovare il tempo per telefonare a casa, e per essere presenti e parlare con figli e col partner, soprattutto prima di andare a letto o poco dopo il risveglio dei familiari. Darsi appuntamento a colazione può essere un piacevole fine giornata per il lavoratore di notte e un gradevole inizio giornata per i familiari.
PER UN'ALIMENTAZIONE CORRETTA. È importante assumere pasti regolari con una dieta equilibrata. A metà del turno si può consumare un pasto leggero. Alla fine del turno, inoltre, è meglio fare un pasto a basso contenuto di grassi, ad esempio pesce e verdure. Le bevande con caffeina devono essere bevute prima del turno o durante le prime ore: la caffeina resta nell’organismo per cinque ore. Bisogna assolutamente evitare alcool e fumo prima di andare a letto.
PER AUMENTARE LA VIGILANZA AL LAVORO. Se possibile è consigliabile prendere brevi pause lungo tutto il turno e durante queste pause è meglio muoversi: si può salire e scendere le scale o fare una camminata. Non lasciare i lavori più noiosi e ripetitivi per la fine del turno: i lavoratori notturni, infatti, hanno il più basso livello di efficienza intorno alle 4 del mattino.
PER UNA GUIDA SICURA. Se si è assonnati alla fine del turno è consigliabile riposare prima di mettersi alla guida per tornare a casa. Non bere nulla di alcolico prima di mettersi al volante. Guidare sempre con estrema prudenza, tenendo presente che di notte, in particolare intorno a mezzanotte, si corre il rischio più alto di trovare guidatori pericolosi. Bisogna infine ricordarsi che il sonno può prendere il sopravvento quando meno lo si aspetta.
DOCUMENTI
- Opuscolo "Lavoro a turni e notturno"






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Leggi commenti (1)
Sono una turnista e debbo riconoscere che molto di quanto consigliato nell'opuscolo e nel vostro articolo sintetizzato, non è del tutto oggettivabile. Per prima cosa la tipologia di lavoro è piuttosto varia: c'è chi nel proprio lavoro deve impiegare il massimo delle forze, chi deve vigilare, chi non può distrarsi, chi deve portare avanti il lavoro affinchè al mattino tutto sia pronto per proseguire nel lavoro. Nella vita quotidiana non è sempre possibile fare un pisolino pomeridiano. C'è poi da aggiungere che le persone che ci circondano (parenti, condomini, amici...) non sono preparati, ma forse oserei dire rispettosi, nei confronti dei lavoratori notturni. Di contro noi, appena smontato il turno di notte, siamo facilmente irritabili. Quindi più che modificare l'architettura dell'appartamento quello che si può consigliare è l'utilizzo di tappi auricolari, staccare il telefono di casa e il telefono cellulare e fare buio nella stanza. La guida purtroppo non è mai sicura! Bisognerebbe prendere i mezzi pubblici...ma, si sa, viaggiare di sera per andare a lavoro, soprattuto per una donna, non è affatto sicuro! Chi può si riposi prima di mettersi in viaggio...chi non può, non acceleri al fine di arrivare prima a casa!!