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Lavoro notturno: i rischi per la salute

Obbligare l?organismo a stare sveglio di notte e dormire di giorno è una forzatura che può provocare anche gravi malattie.

» Cronaca Lavoro Sandro Foschi - 10/11/2008

Dormire di giorno ed essere svegli e attivi di notte: è un'imposizione che il corpo umano fatica ad accettare e alla quale si ribella.  L'organismo, infatti, ha un proprio ritmo biologico, che purtroppo non sempre si adatta alle esigenze della società moderna.  

"Esigenze che cambiano in continuazione: oggi ci sono una miriade di orari di lavoro spezzati, specie nel settore del commercio, che creano sempre nuovi problemi", spiega la dottoressa Graziella Galparoli, medico del lavoro di Milano da oltre trent'anni.  Con il suo aiuto vediamo quali sono i principali problemi che mettono a repentaglio la salute del lavoratore notturno.

RITMO BIOLOGICO.  "Nel corso dei secoli - spiega Galparoli - le funzioni essenziali, come il battito cardiaco, si sono abituate a funzionare a un maggior ritmo durante il giorno.  Se una persona cambia il ritmo al'iimprovviso, va incontro a delle conseguenze di varia natura".  Il corpo ha una sorta di orologio interno che condiziona la temperatura, il metabolismo e il livello di attenzione.  Lavorare di notte significa sfasare bruscamente questo orologio e "forzare" il proprio organismo a riposare o a essere attivo quando non vorrebbe.

DISTURBI DEL SONNO.  Una delle prime conseguenze, nello spostare le lancette dell'orologio interno, è quella di dormire poco e male, perché il lavoratore chiede al corpo di riposare di giorno, quando la sua temperatura interna tende a tenerlo sveglio.  Secondo uno studio Eurispes del 2004 il 63 per cento dei lavoratori notturni accusa disturbi del sonno.  "Di giorno si dorme male, ci sono risvegli precoci, rumori e diverse difficoltà".  "In particolare - aggiunge la dottoressa - tendono a dormire male le persone con turni notturni lunghi, dalla settimana in su".

PROBLEMI DIGESTIVI.  "Il lavoro notturno - spiega la Galparoli - comporta un'irregolarità dell'assunzione dei pasti e questo è alla base di problemi digestivi".  Secondo diversi studi la maggior parte dei lavoratori notturni concentra i propri pasti nella seconda parte della giornata e aumenta il numero di rapidi spuntini durante il lavoro, quando di solito non ci sono mense aperte né altri luoghi idonei al pasto.

SALUTE DELLA DONNA.  A lamentare più disagi sono le donne, che manifestano irregolarità dei cicli mestruali, oltre a tensione psichica, ansia e disturbi del sonno in misura maggiore rispetto agli uomini.  "Per loro -conferma la dottoressa - il recupero è più difficile, spesso anche per motivi sociali.  Chi ha figli, in particolare, fa molta fatica".  Per le donne con famiglia gli esperti parlano di doppio lavoro: in azienda e a casa.

RISCHIO TUMORE.  "A causa dell'influenza sugli ormoni, il lavoro notturno - dice Galparoli - è considerato uno dei fattori di rischio per il tumore alla mammella".  Sono ormai diversi, infatti, gli studi che confermano questo rischio per le lavoratrici.  Molti di questi studi sono stati analizzati da 24 scienziati riuniti presso l'Agenzia internazionale della ricerca sul cancro, legata all'Organizzazione mondiale della sanità.  Gli esperti sono arrivati alla conclusione che le donne che hanno lavorato a lungo di notte hanno un rischio più alto di tumore al seno.  L'Agenzia ha classificato il lavoro notturno con la categoria 2-A, quella dei fattori "probabilmente cancerogeni".  Un’altra ricerca giapponese, inoltre, riguarda anche gli uomini: secondo gli studiosi nipponici lavorare alternativamente di giorno e di notte aumenterebbe il rischio di cancro alla prostata.

STRESS E CATTIVE ABITUDINI.  Il lavoro notturno può provocare anche problemi psicologici, come ansia e irritazione.  "Indicativi del livello di stress - spiega la dottoressa - sono il maggior livello di alcool e fumo dei turnisti".  L'impiego notturno, infatti, nel corso degli anni, incentiva cattive abitudini: i lavoratori tendono a bere e fumare di più, dormire in modo irregolare e mangiare in modo non corretto.

PROBLEMI CARDIOVASCOLARI.  "I disturbi del lavoro notturno, se portati avanti nel tempo, possono sfociare in malattie, anche molto importanti, come l’ipertensione o malattie ischemiche", dice la dottoressa.  Per questo motivo è importante che i lavoratori notturni si sottopongano a controlli medici più frequenti.



DOCUMENTI
Ricerche citate sul legame tra lavoro notturno e rischio tumori:
- Studio dell’Agenzia internazionale di ricerca sul cancro
- Studio giapponese sul rischio del cancro alla prostata: articolo dell'American journal of epidemiology